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MATERNITÀ E LAVORI A RISCHIO

CHE COS'È
Nel caso in cui la lavoratrice svolga un lavoro a rischio che rechi (a lei e al feto) problemi di salubrità e non sia possibile modificare la mansione della dipendente, la Direzione Provinciale del lavoro può disporre l’astensione anticipata dal lavoro della lavoratrice fino a sette mesi dopo il parto.


RIVOLTO A
Tipologie di lavoro a rischio in gravidanza:

  • se la lavoratrice svolge attività che includano: il sollevamento dei pesi, postura eretta da mantenere per molte ore, temperatura sfavorevole ( troppo caldo, troppo freddo o entrambi), attività stressanti con turni notturni, lavori soggetti a vibrazioni continue (sui mezzi di trasporto),
  • se la donna è esposta a: sostanze chimiche dannose, radiazioni ionizzanti (lavoro a rischio anche per le donne che allattano), ad agenti biologici

COSA OCCORRE
Occorre presentare la modulistica necessaria alla Tutela della salute delle lavoratrici madri nei luoghi di lavoro alla Direzione Provinciale del Lavoro di Bologna.


DOVE ANDARE
Direzione Provinciale del Lavoro di Bologna
Servizio Politiche del lavoro

Ufficio maternità
Tel. 051/6079111
Viale Masini n. 12
40126 Bologna

dpl-Bologna@lavoro.gov.it

orari apertura: martedì - venerdì ore 9,00 - 12,00, lunedì e giovedì dalle ore 13,45 alle ore 15,15; lunedì mattino chiuso

INFORMAZIONI UTILI

  • In casi di lavoro a rischio è previsto che la lavoratrice possa decidere di essere collocata ad un’altra mansione che non implichi alcun lavoro a rischio, la dipendente potrà svolgere attività di: ricerca, di portineria, lavori amministrativi e lavori in biblioteca.

 

Data ultimo aggiornamento:
14/05/2012
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