Associazione Aiutiamoli a vivere
RIVOLTO A:
A bambini e ragazzi coinvolti nel disastro di Chernobyl o negli innumerevoli conflitti del continente Africano, ai quali si rivolgono molti progetti di aiuti umanitari.
COS'E':
E' un'associazione che ha origine a Terni su iniziativa dei soci fondatori, Fabrizio Pacifici e Padre Vincenzo Bella, e nasce con lo scopo primario di aiutare i bambini bielorussi colpiti dalle radiazioni nel disastro nucleare di Chernobyl. L'associazione opera nel campo degli aiuti umanitari e nell'assistenza a medio e lungo termine con la fornitura di strutture e personale specializzato. Ha inoltre promosso sia progetti di accoglienza presso famiglie italiane di bambini e ragazzi provenienti dalle regioni colpite dalle radiazioni, che progetti sanitari, educativi e di sviluppo, finanziando corsi di formazione professionale e realizzando infrastrutture per rafforzare l'autonomia delle comunità locali. Ha inoltre attivato progetti per l'adozione a distanza di bambini nell'età scolare dai 7 ai 15 anni dello Stato del Congo e di sostegno alle missioni per cercare di arginare la diffusione dell'AIDS con l'attuazione di microprogetti di attività sanitarie nei pressi di Kinshasa. Un ulteriore progetto di aiuto è nato anche nei confronti della drammatica realtà del conflitto israelo-palestinese, e consiste nel dare ospitalità a gruppi paritetici di bambini israeliani e palestinesi per soggiorni in Italia finalizzati ad una speranza di pace.
DOVE:
La sede dell'associazione è in V.le Trieste 7, a Terni, tel. 0744/279560 Fax: 0744/282460
Sito Web: Aiutiamoli a vivere
E-mail: fondaav@tin.it Comitato di Ferrara: ccavicchi@bancafideuram.it
INFORMAZIONI UTILI:
Per aderire al Progetto Accoglienza è necessario creare un Comitato, con un numero minimo di 10 famiglie, dotarsi di un atto costuitutivo e successivamente farlo pervenire alla Fondazione: l'atto costitutivo deve contenere i dati delle persone che gestiranno i fondi e dei responsabili delegati delle famiglie.
Precedente: Progetto Comunale "Dare Una Famiglia a Una Famiglia"
