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La salute al Nido e alla Scuola dell'Infanzia

RIVOLTO A:
Genitori di bambini che frequentano i Nidi e Scuole dell'Infanzia.

INFORMAZIONI UTILI:
Si riportano di seguito alcune indicazioni igienico-sanitarie utili per regolamentare l’ammissione, la frequenza, l’allontanamento e le riammissioni dei bambini al Nido e alla Scuola dell’Infanzia.

AMMISSIONE

Prima che un bambino inizi a frequentare, per la prima volta, il nido d’infanzia o la scuola dell’infanzia, la famiglia deve compilare la scheda anamnestica ricevuta all’atto dell’iscrizione e spedirla o consegnarla al Servizio Pediatria di Comunità dell’AUSL c/o l’Ufficio Vaccinazioni del Comune di residenza; per Forlì: via Colombo 11.

Le famiglie dei bambini con problemi sanitari saranno contattati dalla Pediatria di Comunità per valutare gli eventuali bisogni del bambino durante la vita in collettività.

 

VACCINAZIONI

E’ fortemente consigliata, prima dell’ammissione al Nido o alla Scuola dell’Infanzia, l’esecuzione delle vaccinazioni obbligatorie (antipoliomielitica, antidiftotetanica, antiepatite B) e delle vaccinazioni raccomandate (antipertosse, antiemofilo B, antipneumococco, antimorbillo-parotite-rosolia, antimeningococco C e, per i bambini affetti da patologie croniche che comportano un maggior rischio di complicanze, antinfluenzale, ecc.)

 

SOSPENSIONE DALLA FREQUENZA

Qualora si sospetti l’inizio di una malattia, soprattutto se contagiosa, il bambino può essere sospeso direttamente dagli insegnanti, i quali lo comunicano ai genitori consegnando loro la motivazione scritta della sospensione.

Motivi della sospensione sono:

  • febbre superiore a 37,5° C ascellare
  • diarrea (3 o più scariche con feci liquide)
  • vomito (2 o più episodi)
  • esantemi
  • congiuntivite purulenta
  • condizioni che impediscano al bambino di partecipare adeguatamente alle attività e/o richiedano cure che il personale non sia in grado di fornire senza compromettere la salute e/o la sicurezza degli altri bambini.

Il bambino allontanato può riprendere la normale frequenza dopo 2 giorni (escluso quello dell'allontanamento) di sospensione dalla collettività senza la necessità di presentazione di certificato medico, se i sintomi causa dell’allontanamento sono scomparsi.

Per rientrare PRIMA è necessario il CERTIFICATO del Pediatra Curante che lo rilascerà solo dietro presentazione della comunicazione scritta con la motivazione della sospensione.

 

RIAMMISSIONI

Per la riammissione è necessario il certificato medico:

  • dopo un assenza superiore ai 5 giorni (compresi i festivi): se, ad esempio, il bambino ritorna a scuola il 6° giorno NON occorre il certificato; se ritorna il 7° il certificato occorre.
  • dopo la sospensione da parte del personale Sanitario della Pediatria di Comunità per sospetta malattia infettiva anche se l’assenza è stata inferiore ai cinque giorni, eccetto per i casi sopra descritti.
  • dopo la sospensione da parte del personale della Scuola se l’assenza è stata inferiore ai 2 giorni.

Tutti i certificati di riammissione per malattia infettiva (compresi quelli per pediculosi, salmonellosi, meningiti ed epatiti) saranno rilasciati dal Pediatra Curante.

Il certificato di riammissione ha validità di 3 giorni, (quello del venerdì vale per il lunedì).

Le assenze per motivi non legati a malattie non richiedono il certificato di riammissione qualunque sia la durata dell’assenza, purchè la famiglia abbia informato prima il personale del Nido e della Scuola dell’Infanzia.

Analogamente, non occorre presentare alcuna certificazione dopo le chiusure previste dal calendario scolastico, compresa la chiusura estiva.

 

SOSPENSIONI PARTICOLARI: PEDICULOSI

Anche i bambini allontanati per il sospetto di una pediculosi saranno riammessi con il certificato rilasciato, dopo la visita, dal Pediatra Curante.

Gli operatori dalla Pediatria di Comunità, in base ai casi accertati, valuteranno la situazione della sezione/classe e decideranno se effettuare il controllo dei contatti.

 

FARMACI

Nessun farmaco può essere somministrato all’interno della collettività scolastica: sarà fatta eccezione solo per i farmaci i n d i s p e n s a b i l i utilizzati in corso di malattie croniche.

Per la somministrazione di tali farmaci sarà comunque necessario il parere del Pediatra di Comunità, dietro richiesta della Dirigenza Scolastica, corredata dalla richiesta dei genitori e dalla certificazione e prescrizione del Pediatra Curante.

 

INFORTUNI

In caso di infortunio, che necessita di cure mediche, deve essere attivato il servizio di emergenza 118 e contemporaneamente avvertita la famiglia. E’ opportuno che il bambino sia accompagnato dal personale fino al Pronto Soccorso.

 

ALIMENTAZIONE

Le tabelle dietetiche per i pasti consumati all’interno dei Nidi e delle Scuole dell’Infanzia sono soggette ad autorizzazione dei competenti Servizi AUSL.

Sono ammesse diete speciali per seri e comprovanti motivi sanitari; esse richiedono la prescrizione del Pediatra Curante e devono essere autorizzate dalla Pediatria di Comunità.

Non può essere concessa l’introduzione dall’esterno di alcun alimento ad uso collettivo.

Solo in casi eccezionali, feste di fine anno o serie di compleanni, può essere concessa l’introduzione di alimenti semplici e adatti all’alimentazione dei bambini (senza farciture, creme, panna, liquori etc.) confezionati da strutture artigianali o industriali.

Per le feste che avvengono al di fuori dell’orario di apertura del servizio, il genitore presente è responsabile dell’assunzione del cibo da parte del proprio figlio minore.

 

Le funzioni della Pediatria di Comunità al Nido e Scuole dell’Infanzia possono essere così riassunte:

  • Adozione di provvedimenti, in caso di malattie infettive, secondo la normativa vigente.
  • Sorveglianza igienico-sanitaria, mediante sopralluoghi periodici, che hanno lo scopo di controllare le condizioni di pulizia dei locali, le modalità di preparazione e distribuzione del pasto, il rispetto delle tabelle dietetiche, le modalità di gestione delle attività.
  • Controllo delle regolarità del calendario delle vaccinazioni.
  • Consulenza alle educatrici e ai genitori per bambini che presentano difficoltà di inserimento o di comportamento, con problemi sanitari o con esigenze particolari rispetto alla vita in comunità.
  • Incontri, su richiesta, con il personale e i genitori su temi di educazione sanitaria.
  • Consulenze su diete speciali.
  • Consulenze su somministrazione di farmaci in orario scolastico.
Data ultimo aggiornamento:
18/10/2012
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