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- Info
Banca del sangue del cordone ombelicale - Progetto mamma due volte
Il progetto nasce dalla necessità di aumentare le possibilità di trapianto nei pazienti in età pediatrica affetti da malattie emato-oncologiche.
Dal cordone ombelicale e' possibile prelevare il sangue placentare ricco di cellule staminali, identiche a quelle contenute nel midollo osseo, da utilizzare allo scopo di trapianto a beneficio dei bambini.
Il principale vantaggio dell'impiego di staminali placentari è legato alla pronta disponibilità delle cellule da trapiantare, mentre per disporre di una donazione di midollo osseo, se il donatore viene selezionato attraverso il registro internazionale, sono necessari mediamente 5-6 mesi. Utilizzando invece il sangue placentare, la donazione compatibile può essere disponibile in breve tempo. Questo vantaggio temporale è molto importante perché vi sono pazienti che manifestano una ricaduta della malattia nell'attesa di reperire un donatore di midollo compatibile con conseguente peggioramento della prognosi. Oltre a ciò, è importante evidenziare i vantaggi di tipo biologico legati principalmente alla immaturità immunologia delle cellule emopoietiche di origine placentare e alla loro purezza microbiologica che riducono una temibile complicanza del trapianto di midollo, spesso fatale, denominata "malattia da trapianto contro l'ospite". Nei soggetti trapiantati con sangue placentare tale complicanza è ridotta a circa la metà rispetto a quanto riscontrato nei riceventi di midollo osseo.
Da non dimenticare i risultati incoraggianti della ricerca i quali indicano le molteplici possibilità d'impiego delle cellule staminali contenute nel sangue placentare allo scopo di trapianto a beneficio della collettività.
Qualsiasi futura mamma, purchè non affetta da malattie trasmissibili, può donare il sangue placentare che puo' essere facilmente raccolto al termine del parto, senza alcun rischio per la madre e per il neonato.
Come si diventa donatrici
La gestante negli ultimi mesi di gravidanza deve rivolgersi, previo appuntamento, al reparto di Ostetricia dell'ospedale nel quale è attivo il servizio di raccolta del sangue cordonale: Azienda Policlinico di Modena, ospedale di Sassuolo, ospedale di Carpi, ospedale di Mirandola e Ospedale di Pavullo per :
- la compilazione del questionario anamnestico necessario per la valutazione dell'idoneità alla donazione del sangue
- il controllo degli esami eseguiti in gravidanza
- la firma del consenso informato per la donazione
- accertare la possibilità di essere ricontattata dopo 6 mesi dal parto, per ripetere gli esami infettivologici nell'opedale in cui ha partorito e per presentare un certificato, redatto dal pediatra, attestante lo stato di salute del bambino
Per informazioni sulla donazione e appuntamento
- Modena
Policlinico - via del Pozzo, 71 - Tel. 0594222630
- Sassuolo
Ospedale - via Ruini, 2 - Tel. 0536863355
- Carpi
Ospedale - via S. Giacomo, 2 - Tel. 059659743
- Mirandola
Ospedale - via Fogazzaro, 1 - Tel. 0535602247 - Pavullo
Ospedale - via Suore S.G.B. Cottolengo, 5 - Tel. 053629211
Enti di riferimento:
- ASEOP - Associazione per il Sostegno della Ematologia ed Oncologia Pediatrica
Data ultimo aggiornamento:
14/11/2011
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Le informazioni di questa scheda sono a cura della Redazione locale di Modena
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