Giullari in Festa - San Leo (RN), 26 e 27 giugno
Due giorni di festa nell'antico borgo medievale per rievocare il passaggio di S. Francesco, con saltimbanchi, musici, giocolieri, giullari e spettacoli.
Il legame di San Leo con i giullari ha origini nel lontano 1213, quando, di passaggio in città, San Francesco d’Assisi ricevette in dono il Monte della Verna. Dal legame fra la città leontina e il Santo “Giullare di Dio” nasce il festival che per due giorni riporterà l’antico borgo indietro nel tempo. Per il meraviglioso centro dominato dal Forte rinascimentale, fra antiche chiese romaniche e panorami mozzafiato sul Montefeltro e sulla Valmarecchia, si tornerà a rivivere l’atmosfera di una festa squisitamente medievale, di una vivace giornata di mercato con artigiani e mercanti in costume, di una tenzone fra abili arcieri, di giochi per bambini, di bivacchi di armigeri e musici dei tempi in cui San Francesco parlava alle creature.
Per il centro storico: giullari, mercatino e accampamenti
I giullari e menestrelli che accorrono alla V edizione di Giullari in Festival fanno parte di gruppi storici e accuratamente selezionati che, tra rievocazione e ricerca, permettono di riassaporare le antiche tradizioni del teatro di strada, quelle di guitti, bardi, saltimbanchi e trovatori. Il loro repertorio è vastissimo: spettacolo, mimo, acrobazia ed equilibrismo, giocoleria, rime, canti e improvvisazione, sempre con il grande coinvolgimento di un pubblico di tutte le età. Allietato dalla loro contagiosa allegria il Centro storico si preparerà a rivivere per due interi giorni l’atmosfera di un giorno di mercato del passato in una raffigurazione in miniatura dell’Italia dei comuni: riapriranno antiche botteghe medievali dove mercanti e mastri artigiani in costume d’epoca metteranno a disposizione mercanzie, prodotti tipici, gioielli fatti a mano, prodotti per il wellness biologici e cibi prelibati, frutto di antiche sapienze. Dopo il grande successo delle scorse edizioni, presso il Giardino Belvedere, dal quale si gode una veduta mozzafiato sulla valle, saranno allestiti accampamenti militari dove compagnie di armigeri e soldati illustreranno l’uso di mazze, spade e alabarde armi con duelli e dimostrazioni pratiche. Nella notte di sabato 26 giugno, ci si potrà unire ad armigeri e musici in un bivacco fino all’alba.
Armigeri e Arcieri: il tiro con l’arco nell’Inferno di Dante
La V edizione di “Giullari in Festival” presenta la novità assoluta del Torneo Italiano della Lega Arcieri Medievali (L.A.M.) di sabato 26 giugno. Dal primo pomeriggio gli arcieri si sfideranno in diverse postazioni collocate nel centro storico, sulla strada che conduce al Forte di Francesco di Giorgio Martini e alla stessa fortezza: ogni postazione raffigurerà un girone dell’Inferno di Dante, come descritto nella Divina Commedia. Ci sarà un accampamento al completo anche nel piazzale antistante la Fortezza. I tornei si suddivideranno in prove per adulti e ragazzi,provenienti da ogni parte d’Italia, che parteciperanno in costume d’epoca seguiti da figuranti e tamburini. Per soddisfare la curiosità dei visitatori e dei bambini, ci saranno postazioni di tiro nelle quali il pubblico potrà provare l’antica arte dell’arcieria medievale
Teatro, spettacoli e incontri
Dopo il tramonto è il momento del tradizionale appuntamento con il teatro, con appuntamenti speciali e appassionanti. Sabato 26 giugno alle 22.15 e domenica alle 18.45, all’interno del Duomo va in scena “La Passione” di Mario Luzi, con Lucia Vasini, regia di Velia Mantegazza e musiche di Daniela Ronconi, E’ un testo meraviglioso che Papa Woityla commissionò al grande poeta Luzi: una Via Crucis che affronta il tema del ricongiungimento al Padre con tutto il senso dell’amore, della sofferenza e dell’abbandono”.
In piazza, sul palco davanti a Palazzo Mediceo, sabato 26 giugno alle 20 e 23.30 e domenica 27 alle 18 e 22.30 sarà la volta di Sarakasi, da Nairobi (Kenya): Sarakasi, il cui significato è “acrobazia” in lingua Swahili, è uno spettacolo realizzato da sei straordinari acrobati “volanti” provenienti da una delle città più povere e violente del mondo, che attraverso un percorso di grande disciplina spirituale e corporea hanno raggiunto un altissimo livello di tecnica che lascia senza respiro.
A San Francesco, che invitava a rispettare sorella Terra, ammansiva lupi e dialogava con tutti gli esseri viventi, è dedicato l’incontro di domenica 27 giugno a Palazzo Mediceo, dalle ore 16 dal titolo “Francesco e l’ecologia”. Insieme alle maggiori organizzazioni di tutela ambientale si cercherà di interpretare il messaggio del Santo, precursore della visione “verde” che costituisce oggi un tema di scottante attualità.
Antichi sapori medievali e prodotti del territorio
A cena le taverne e osterie del centro storico propongono menù con antichi sapori estivi medievali a base di prodotti tipici dell’area come la Salsiccia di San Leo, il Formaggio di Fossa di Talamello, l’Olio di Cartoceto, il Prosciutto di Carpegna, il Pane della Valmarecchia, le confetture e i mieli, ma si potrà anche cedere alla tentazione del fragrante maialino in porchetta arrostito per le vie del paese. Per chi preferisce una cena “da viandante”, gli stand gastronomici a cura dell’associazione dei ristoratori di San Leo propongono specialità locali e genuine.
Informazioni utili: A partire dalle 16.30 è previsto un biglietto di ingresso al centro storico di 5 Euro, che comprende anche l’ingresso alla Fortezza. L’ingresso è gratuito ai minori di 10 anni. In serata è attivo anche un servizio navetta gratuito che collega i parcheggi al centro storico.
Informazioni e prenotazioni: Ufficio Turistico IAT - Tel. 0541-926967- Fax 0541-926973- Numero Verde 800 553800, info@sanleo2000.it.
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FONTE: www.san-leo.it
