Un passaporto per il bebè
Cambiano le regole del viaggiare con i bambini. D’ora in poi tutti dovranno avere un documento personale, anche i neonati
La cosa più difficile sarà far sorridere il bebè mentre guarda nell’obiettivo della macchina fotografica per il resto il passaporto individuale per i minori funziona come un normale passaporto con dati anagrafici, fotografia e scadenza.
Dal 25 novembre anche in Italia è diventato obbligatorio il passaporto individuale, questo significa che i bambini non potranno più essere iscritti sul documento del genitore ma dovranno averne uno loro, la cui validità dipende dall’età del bambino: tre anni per i bambini da 0 a 3 anni e 5 per i minori da tre a 18 anni.
La norma sul passaporto per i minori, attua il Regolamento CE n. 444/2009 che, al fine di garantire una maggiore tutela ai bambini, introduce il principio “una persona - un passaporto”: il documento e i dati biometrici da esso riportati devono essere riconducibili esclusivamente al titolare del passaporto stesso.
“La maggiore individuabilità dei minori che viaggiano – sottolineano alla Farnesina e al ministero dell'Interno - permetterà di contrastare meglio i crescenti fenomeni di sottrazione indebita e tratta internazionale di minori. L’individuabilità è garantita, oltre che dall’eliminazione della possibilità di iscrizione del minore sul passaporto del genitore, dalla durata temporale differenziata del documento, al fine di poterne aggiornare la fotografia in relazione alla crescita del bambino. A breve si aggiungerà anche la rilevazione delle impronte per i maggiori di anni 12, attualmente non prevista”.
Per i minori di età inferiore ai quattordici anni, l’uso del passaporto è subordinato alla condizione che il minore viaggi in compagnia di uno dei genitori (o tutore o altra persona delegata ad accompagnarli).
I passaporti contenenti l'iscrizione di minori rilasciati fino ad oggi rimangono comunque validi fino alla scadenza e tutte le richieste di iscrizione del figlio minore sul proprio passaporto pervenute fino al 24 novembre saranno evase fino al 15 dicembre.
La cosa più difficile sarà far sorridere il bebè mentre guarda nell’obiettivo della macchina fotografica per il resto il passaporto individuale per i minori funziona come un normale passaporto con dati anagrafici, fotografia e scadenza.
Dal 25 novembre anche in Italia è diventato obbligatorio il passaporto individuale, questo significa che i bambini non potranno più essere iscritti sul documento del genitore ma dovranno averne uno loro, la cui validità dipende dall’età del bambino: tre anni per i bambini da 0 a 3 anni e 5 per i minori da tre a 18 anni.
La norma sul passaporto per i minori, attua il Regolamento CE n. 444/2009 che, al fine di garantire una maggiore tutela ai bambini, introduce il principio “una persona - un passaporto”: il documento e i dati biometrici da esso riportati devono essere riconducibili esclusivamente al titolare del passaporto stesso. “La maggiore individuabilità dei minori che viaggiano – sottolineano alla Farnesina e al ministero dell'Interno - permetterà di contrastare meglio i crescenti fenomeni di sottrazione indebita e tratta internazionale di minori. L’individuabilità è garantita, oltre che dall’eliminazione della possibilità di iscrizione del minore sul passaporto del genitore, dalla durata temporale differenziata del documento, al fine di poterne aggiornare la fotografia in relazione alla crescita del bambino. A breve si aggiungerà anche la rilevazione delle impronte per i maggiori di anni 12, attualmente non prevista”.
Per i minori di età inferiore ai quattordici anni, l’uso del passaporto è subordinato alla condizione che il minore viaggi in compagnia di uno dei genitori (o tutore o altra persona delegata ad accompagnarli).
I passaporti contenenti l'iscrizione di minori rilasciati fino ad oggi rimangono comunque validi fino alla scadenza e tutte le richieste di iscrizione del figlio minore sul proprio passaporto pervenute fino al 24 novembre saranno evase fino al 15 dicembre.
