Sito a cura dei Centri per le Famiglie della regione Emilia-Romagna

Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

A 15 anni l’apprendistato vale come la scuola

La Camera licenzia il ddl collegato lavoro che parifica di fatto l’apprendistato con l’ultimo anno della scuola dell’obbligo

"L'obbligo di istruzione  si assolve anche nei percorsi di apprendistato per l'espletamento del diritto dovere di istruzione e formazione”. Questo l’emendamento collegato alla Finanziaria proposto da Giuliano Cazzola (Pdl) e approvato, prima nella commissione Lavoro e pochi giorni fa anche dalla Camera. In base al testo approvato a maggioranza, i giovani di 15 anni che lo desiderino, potranno entrare a lavorare nelle aziende con un contratto di apprendistato e questo anno di lavoro varrà a tutti gli effetti come un anno passato sui banchi.
La novità ha trovato subito il sostegno del ministro del Lavoro Sacconi e del ministro dell’Istruzione Gelmini: “Sono favorevole ad ogni iniziativa che permetta un rapido inserimento dei giovani nel mondo del lavoro – ha dichiarato il ministro dell’Istruzione - Secondo una condivisa linea governativa, siamo favorevoli ad ogni iniziativa che favorisca la transizione tra scuola e lavoro, consentendo così ai giovani di disporre delle competenze necessarie per trovare un’occupazione. Starà al Comitato per l’alternanza scuola-lavoro definire i criteri generali per l’organizzazione e la fruizione di percorsi formativi in ambito scolastico e lavorativo. Come già previsto con i percorsi di formazione professionale, l’assolvimento dell’obbligo di istruzione attraverso un vero contratto di lavoro, retribuito secondo i contratti collettivi di lavoro, rappresenta una possibilità ulteriore di contrasto al fenomeno della dispersione scolastica”.
In Italia l’abbandono scolastico sfiora il 22 % contro la media europea che è sul 15%. Sempre nel nostro paese, la percentuale di giovani tra i 18 e i 24 anni con il solo diploma di scuola secondaria di I grado è del 21,9% contro la media Ue del 14,9%. A Malta questa percentuale è del  44,5%, in Portogallo del 38,6%, in Spagna del 30,8%. Sotto la media Ue sono invece la Gran Bretagna dove i giovani con il solo diploma di scuola media inferiore sono il 14%, segue la Francia al 12,6%, Germania al 12,6%, Austria al 9,1%, Finlandia all’8,7%, Danimarca all’8,5 %, Svezia al 7,7% e infine, ultima la Norvegia al 4,6%.
Prima che la nuova norma sull’apprendistato entri in vigore, sarà comunque necessario un passaggio al Senato, dove non sono previste modifiche e successivamente un'intesa tra Regioni, ministero del Lavoro e ministero dell'Istruzione, sentite le parti sociali.

 

Strumenti personali