Buoni per i libri di testo
Entro il 10 novembre potranno essere presentate le domande per la fornitura gratuita dei libri di testo per le scuole secondarie di primo e secondo grado
Con il decreto n. 41 dell’8 aprile 2009 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca si sono stabiliti, per l'anno scolastico 2009-2010, nell’allegato 3 i tetti di spesa della dotazione libraria di ciascuna classe della scuola secondaria di primo grado e nell’allegato 4 i tetti di spesa della dotazione libraria di ciascuna classe della scuola secondaria di secondo grado che restano invariati anche per l’a.s. 2010-2011.
I fondi sono distribuiti alle Regioni. La Regione, in base a quanto stabilito dalla LR 26/2001, li assegna alle Province che provvedono ad attribuirli ai Comuni.
Il fondo previsto per l'assegnazione dei buoni libro è distinto in due quote differenziate, ma utilizzabili in integrazione tra loro, e destinate:
- agli studenti della scuola dell’obbligo (scuola secondaria di primo grado e primi due anni della scuola secondaria di secondo grado);
- agli studenti degli ultimi tre anni della scuola secondaria di secondo grado.
Il contributo alle famiglie è proporzionale alla spesa sostenuta che, in ogni caso, non può essere superiore al costo della dotazione dei testi della classe frequentata stabiliti per l'anno scolastico 2009-2010 dal Ministero dell'Istruzione, dell’Università e della Ricerca e invariati per l’a.s. 2010-2011.
La spesa sostenuta è indicata dalla famiglia con autocertificazione.
Studenti che frequentano scuole dell'Emilia-Romagna residenti fuori regione
Se il Comune di residenza dello studente fa parte di una regione che applica il criterio della frequenza, il beneficio economico viene assegnato dal Comune sede della scuola; nel caso, invece, il Comune di residenza dello studente faccia parte di una regione che applica il criterio della residenza, la domanda va presentata al Comune dell'Emilia-Romagna dove ha sede la scuola frequentata che la inoltrerà al Comune di residenza (e in copia alla Regione di residenza) che è competente per la liquidazione.
Per presentare la domanda
Hanno diritto al buono libro, tutti gli studenti delle scuole dell'obbligo (scuola secondaria di primo grado e primi due anni della scuola secondaria di secondo grado) e gli studenti delle scuole superiori (ultimi tre anni della scuola secondaria di secondo grado) le cui famiglie hanno un valore ISEE, calcolato con riferimento ai redditi 2009, inferiore o uguale a 10.632, 94 euro.
Per la compilazione dell'ISEE occorre rivolgersi ai CAAF, ai Comuni, alle sedi provinciali INPS e agli Uffici dell’Agenzia delle Entrate.
Termine per la presentazione delle domande: 10 novembre 2010.
Informazioni e modulistica vanno richieste alle segreterie degli istituti scolastici.
Il contributo alle famiglie verrà assegnato dal Comune di residenza.
