Capodanno con i campi del WWF
Dedicati alle famiglie e ai ragazzi, i campi del WWF offrono un ventaglio di possibilità nella natura in Italia e all'Estero
Un capodanno con fiaccole al posto dei razzi e dei botti, sci da fondo e pattini invece delle auto. Un “cin cin” nella natura, brindando al 2011 tra vecchi e nuovi amici. Gli scenari sono quelli che la valle Aurina e la val Pusteria offrono solitamente tra Natale e Capodanno: boschi di larice, abete rosso e pino mugo ammantati dalla neve e popolati da caprioli e cervi. Protagonisti di questa vacanza ragazze e ragazzi di diverse fasce di età (11-14, 15-17, 18-25) e famiglie. (www.wwf.it/vacanze)
Per ciascuno di questi gruppi sono state pensate soluzioni di alloggio diverse, nelle case tipiche tirolesi o pensioncine famigliari, che favoriranno le occasioni di incontro tra i partecipanti, la natura e il territorio altoatesino, con escursioni a piedi o sugli sci e altre attività facilitate da abili e anche simpatici animatori. Un’occasione anche per sperimentare un modo meno convenzionale di fare turismo alpino; il WWF è infatti impegnato in un progetto internazionale per individuare tipologie di vacanze diverse rispetto a quelle classiche sugli sci da discesa. (www.climalptour.it)
Per chi desidera invece concludere l’anno della biodiversità alla scoperta del mondo, a dicembre e gennaio si viaggia in Guatemala e Tanzania con i tour operator che lavorano esclusivamente nel campo del turismo responsabile e aderisce alla Carta di Qualità di WWF Italia. Sono i Viaggi della biodiversità, itinerari di ecoturismo aventi come tema specifico la conoscenza della biodiversità, grazie alla visita ad aree protette importanti per la tutela della natura e ai progetti di conservazione sviluppati da WWF nei paesi di destinazione. (www.wwf.it/turismo) .
Il turismo è considerato dal WWF come un possibile strumento per poter contribuire alla conservazione dell’ambiente, una possibilità per migliorare la diversità biologica e culturale dei luoghi di destinazione e un’occasione per imparare ad utilizzare le risorse in modo sostenibile. Anche in tempo di festa, il divertimento in natura deve essere quindi rispettoso del contesto di accoglienza.
FONTE: www.wwf.it
