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Ferie più “leggere” con i Buoni Vacanze

— scaduto

Per le famiglie con un basso reddito, dal Ministero del Turismo arriva un contributo per andare in vacanza a prezzi contenuti

Dal 20 gennaio sarà possibile fare richiesta per i Buoni Vacanze, un contributo statale destinato alle vacanze familiari, recentemente  introdotto  dal Ministro del Turismo Michela Brambilla. Hanno diritto ai Buoni Vacanze i cittadini italiani, regolarmente residenti in Italia, appartenenti a nuclei familiari a basso reddito: nel caso di  un nucleo familiare di due persone il reddito massimo non deve superare i 25mila euro, se la famiglia è composta da tre persone possono accedere al contributo solo coloro che non superano un reddito lordo annuo di 30mila euro che sale a 35mila euro nel caso di 4 o più persone.
Per "reddito lordo del nucleo familiare" si intende il semplice cumulo dei redditi IRPEF dichiarati per l'anno 2008 da tutti i componenti familiari, o dei redditi risultanti dai CUD in caso di mancata dichiarazione IRPEF.  Per "nucleo familiare" si intendono invece i soggetti componenti la famiglia anagrafica come certificato dallo stato di famiglia.
Il contributo statale varia dal 20 al 45%  del costo totale della vacanza che comunque è soggetto a dei massimali di spesa: nel caso ad esempio di un nucleo familiare di 4 persone con un reddito lordo di 35mila euro il costo complessivo non deve superare i 1230 euro. In questo caso il contributo sarà del 20%  pari  a 246 euro. “Le domande – leggiamo nel regolamento -  saranno evase fino ad esaurimento dei fondi disponibili, sulla base del criterio di priorità cronologica di inoltro della richiesta stessa, contestuale al versamento dell’importo residuo a carico del richiedente”.
“E’ per me una grande soddisfazione poter annunciate oggi un primo significativo passo, con l’istituzione dei Buoni Vacanza,  in direzione di un sostegno concreto rivolto alle fasce più deboli – ha sottolineato il Ministro Brambilla -  E questo per molte ragioni. Un paese civile come il nostro deve infatti poter operare con le risorse disponibili per aiutare i suoi cittadini anche ad accedere al bene della vacanza, intesa come svago, cultura e qualità della vita. Il primo stanziamento previsto per i Buoni Vacanze ammonta a 5 milioni di euro, e saranno migliaia le famiglie che potranno beneficiare in questa prima fase del contributo pubblico”.
I Buoni Vacanze sono un titolo di pagamento realizzato in due tagli (da 5 e 20 euro) immediatamente spendibile presso le aziende turistiche o di servizio al turismo presenti nella Guida Buoni Vacanze Italia cartacea o in quella on-line reperibile sul sito www.buonivacanze.it
I Buoni Vacanze possono circolare esclusivamente in Italia, sono utilizzabili solo fuori dal Comune di residenza e hanno validità fino al 30 giugno 2010 (la scadenza è riportata su ogni buono).
Al possessore è assicurata la possibilità di decidere la vacanza scegliendo tra 800 strutture alberghiere, extralberghiere, di ristorazione, di turismo familiare, di servizi al turismo (comprese agenzie e tour operator) alle migliori condizioni economiche.
Come richiedere i Buoni Vacanze?
Il rappresentante del nucleo familiare richiedente, con la compilazione e la sottoscrizione del modulo di domanda unitamente alle presenti condizioni di utilizzo, autocertifica, sotto la propria responsabilità, anche penale:
- di essere cittadino italiano,
- di essere residente in Italia e regolarmente iscritto all’anagrafe,
- la sussistenza dei requisiti previsti in termini di reddito e di componenti il nucleo familiare,
- che questa è l’unica domanda di contributo presentata dal proprio nucleo familiare.
La richiesta avviene attraverso apposita procedura on line. Una volta che si è completato il modulo anagrafico, la autodichiarazione sulle condizioni anagrafiche e reddituali per il calcolo della percentuale di contributo pubblico e la richiesta dell’importo dei buoni richiesti, la procedura on line produrrà in due esemplari il modulo di richiesta pre-compilato ed emetterà un codice di prenotazione.
Il modulo deve essere presentato entro 10 giorni, pena la decadenza della prenotazione, agli sportelli del gruppo Banca Intesa Sanpaolo, la quale verificata la sola identità di chi sottoscrive la autocertificazione, riscuote la quota residua a carico del richiedente e ordina i Buoni che saranno inviati al richiedente a mezzo corriere postale, presso l’indirizzo indicato nel modulo stesso. La Banca provvederà a rilasciare al richiedente apposita copia vistata come ricevuta della domanda presentata e del pagamento effettuato.

Per maggiori informazioni: http://www.buonivacanze.it

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