Sito a cura dei Centri per le Famiglie della regione Emilia-Romagna

Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Scuola: è tempo di iscrizioni

Mentre per primaria e secondaria di I grado resta invariato il termine del 27 febbraio per la secondaria di II grado il termine slitta al 26 marzo

Come già anticipato, c’è tempo fino al 27 febbraio per effettuare le iscrizioni per la scuola primaria e per la secondaria di I grado. Un capitolo a parte il Ministero dell’Istruzione riserva per  la scuola secondaria di II grado dove invece  le iscrizioni si svolgeranno dal 26 febbraio al 26 marzo, per consentire un’adeguata informazione alle famiglie sulla riforma delle superiori.
Dal prossimo anno scolastico infatti entrerà in vigore la riforma dei licei e dell’istruzione tecnica e professionale, che cambia abbastanza radicalmente l’impianto attuale che risale alla legge Gentile del 1923. Il Ministero è in attesa del parere delle commissioni parlamentari, per rendere nota la versione definitiva dei regolamenti con i quadri orari e poter procedere a una massiccia campagna di informazione verso le scuole e le famiglie sulle novità introdotte.
Come ricorderete la “riforma dei licei” introduce due nuovi indirizzi: il liceo musicale-coreutico e quello delle scienze umane. Scrive al proposito il Ministero dell’Istruzione: “Con la nuova riforma vengono inoltre rivisti e aggiornati i vecchi licei. Si supera la frammentazione che ha caratterizzato gli ultimi decenni della scuola italiana. Le famiglie sono disorientate dalla miriade di indirizzi sperimentali, addirittura 396. Dal 2010 gli indirizzi saranno solo 6. L’obiettivo è quello di coniugare tradizione e innovazione”.
I nuovi tecnici si divideranno in 2 settori (economico e tecnologico) e 11 indirizzi. Più inglese, più ore di laboratorio, maggiore sinergia con il mondo del lavoro. I nuovi istituti professionali saranno articolati in 2 settori (Servizi e Industria e artigianato) e 6 indirizzi. Ci saranno più ore di laboratorio, saranno previsti tirocini e ore dedicate all’alternanza scuola-lavoro, per superare la sovrapposizione con l’istruzione tecnica e garantire una formazione immediatamente spendibile nel mondo del lavoro.

 

Strumenti personali