Sito a cura dei Centri per le Famiglie della regione Emilia-Romagna

Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Una settimana dedicata all'educazione allo sviluppo sostenibile

— scaduto

Con oltre 40 iniziative in tutta l'Emilia Romagna, dall'8 al 14 novembre, riparte la quinta edizione della Settimana UNESCO dedicata alla mobilità sostenibile.

La mobilità sostenibile è il tema scelto per la quinta edizione della Settimana Unesco di educazione allo sviluppo sostenibile, che si svolgerà dall'8 al 14 novembre 2010. La manifestazione, sotto l’egida ed il coordinamento della Commissione nazionale italiana per l’Unesco, vuole in primo luogo promuovere nuovi modi di interpretare e vivere gli spazi collettivi che riescano a soddisfare le esigenze di mobilità delle società contemporanee senza compromettere la qualità della vita, la salute e le risorse vitali per l’umanità.

L’attività di coordinamento e promozione delle iniziative realizzate su scala territoriale beneficia della collaborazione delle Regioni e Province autonome italiane. La Settimana Unesco di educazione allo sviluppo sostenibile si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e con il sostegno di Poste italiane.

In Emilia-Romagna le iniziative che si svolgeranno durante la settimana in tutto il territorio regionale sono oltre quaranta e sono organizzate principalmente dai Centri di Educazione Ambientale (CEA), dalle scuole, dai Comuni e dalle Province, ma non mancano associazioni e gruppi di ricerca.

La provincia dove è previsto il maggior numero di eventi è quella di Bologna. Qui le molte scuole che si sono attivate, da Imola, a Casalecchio, Crespellano, Monteveglio, Bazzano, Medicina e Bologna, prevedono la messa in pratica di una modalità ormai consolidata in regione, ossia quella di interpretare la mobilità sostenibile in riferimento ai percorsi che ogni mattina i bambini percorrono per recarsi a scuola. Si tratta del Pedibus, di Pedobus o CicloPè.

Con il coinvolgimento di anziani, vigili urbani e volontari, vengono attivati dei veri e propri percorsi di autobus a piedi, con orari e fermate stabilite dove i bambini che abitano lungo l’itinerario si aggregano agli altri, e accompagnati da due o più guide, arrivano insieme a scuola.

L'iniziativa verrà replicata anche in altre province - come Ferrara, Modena, Parma, Ravenna, Reggio Emilia e Rimini -, per coinvolgere un numero sempre maggiore di famiglie e convincerle a muoversi in modo sostenibile, specie insieme ai propri figli.

Anche l’iniziativa "Siamo nati per camminare", promossa dall’Osservatorio per l’educazione stradale e la sicurezza della Regione Emilia-Romagna e dal Centro Antartide di Bologna, invita i genitori dei bambini che frequentano le scuole elementari delle città emiliano-romagnole a limitare l’utilizzo delle auto sui percorsi casa-scuola a favore dei...piedi. Per questo agli studenti verranno forniti dei post-it con la scritta “siamo nati per camminare” e una cartolina che illustrerà il senso dell’iniziativa, con l’invito ad attaccarli all’interno delle auto dei genitori e sulle auto in sosta vicino alle scuole, oltre che nell’ambito di eventi pubblici. L’iniziativa rientra nel progetto "La città civile".

Potete scaricare il Programma completo delle iniziative

 

FONTE: Ermes Ambiente

Strumenti personali