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Pannolini Lavabili e Compostabili

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Siglato a Forlì il Protocollo d'Intesa fra diversi partner pubblici e privati che si impegnano per tre anni a sensibilizzare e contribuire all'utilizzo di pannolini lavabili e compostabili

Forlì sigla un protocollo che vede la collaborazione di diversi enti pubblici e privati per incentivare l'utilizzo dei pannolini lavabili e ridurre così non solo i rifiuti inquinanti, ma anche per garantire una più sana e corretta crescita dei bambini.

Produrre pannolini, infatti, inquina pesantemente l’ambiente: servono plastica, polpa di legno, procedimenti chimici per assicurare il massimo grado di assorbimento. Inoltre, i pannolini usa e getta necessitano di ben 500 anni per decomporsi. Se a tutto questo sommiamo il consumo che in media se ne fa in un anno (6.570 pannolini, pari a 1.095 kg. di rifiuti pro-capite) arriviamo ad uno scenario ambientale preoccupante.

Dal punto di vista del benessere del bambino invece, secondo recenti statistiche, le irritazioni sono cresciute dal 7,1% al 61% in pochi anni. Irritazioni dovute principalmente alla scorretta abitudine di cambiare il bambino non di frequente (perché tanto i pannoloni sono super-assorbenti) e alle sostanze tossiche come la Tbc, riscontrate in molti pannolini. Inoltre, l'utilizzo di pannolini usa e getta è probabile che abbia contribuito notevolmente all'alzamento del passaggio dal pannolino alla mutandina, perchè i bimbi sentendosi sempre asciutti non si rendono conto di essersi fatti pipì addosso e quindi ritardano il fisiologico passaggio, che dovrebbe avvenire attorno ai 2 anni (età nella quale acquisiscono il controllo del loro corpo).

Sicuramente importante, in quest'ottica l'impegno preso sul territorio folivese, che esprime, attraverso il protocollo siglato, un nuovo approccio verso la salute, utilizzando la condivisione di intenti e di azioni fra area sociale, sanitaria, educativa e area della tutela ambientale; se in prima istanza i benefici sono evidentemente rivolti ai bambini e alle loro famiglie, anche tutta la comunità trarrà beneficio dall'impegno di tanti e diversi soggetti per la riduzione dei rifiuti. I pannolini usa e getta rappresentano, infatti, attualmente, il 15% dei rifiuti indifferenziati e tale iniziativa, che utilizza la prevenzione quale strumento per migliorare la relazione fra ambiente e salute, rappresenta una nuova declinazione delle politiche ambientali.

Nuove sensibilità dei cittadini e ruolo attivo delle famiglie si sommano all'impegno richiesto agli operatori dei servizi socio-educativi e sanitari del territorio forlivese: il Piano di zona per la salute e il benessere sociale concorre così a realizzare, attraverso questo documento d'intesa, un obiettivo rilevante per l'epoca attuale.

Il protocollo richiede un diffuso impegno volto all'informazione in contesti diversi, prevede che i nuovi pannolini siano presentati nei corsi di preparazione alla nascita, siano utilizzabili nei Nidi aderenti e nei servizi sanitari e garantisce la disponibilità di buoni-acquisto per i genitori. Coinvolge uffici Ambiente e Anagrafe, Centri per le Famiglie, Servizi per l'Infanzia e Servizi Sociali dei Comuni, la Pediatria di comunità, il Consultorio familiare ma anche le unità di Ostetricia e Ginecologia, Pediatria e Neonatologia dell'A.Usl, Pediatri di libera scelta, Nidi d'Infanzia pubblici e privati, associazioni, punti vendita, farmacie e aziende del settore.

Già nel 1993 Greenpeace segnalava la
distruzione di grandi boschi per la produzione
di pannolini: un bimbo usa in tre
anni circa 4.500 pannolini (20 alberi di
grandi dimensioni); ogni giorno in Italia
se ne consumano 6 milioni.
• Produrre pannolini inquina pesantemente
l’ambiente: servono plastica,
polpa di legno, procedimenti chimici
per assicurare il massimo grado di
assorbimento.
• I pannolini usa e getta necessitano di
ben 500 anni per decomporsi. Solitamente
i bambini utilizzano:
- nel primo anno 8 pannolini al
giorno = 2.920 pannolini l’anno;
- nel secondo anno 6 pannolini al
giorno = 2.190 l’anno;
- nel terzo anno 4 pannolini al
giorno = 1.460 pannolini l’anno
per un totale in media di 6.570
pannolini, pari a 1.095 kg. di rifiuti
pro-capite.
In Italia nel 2008 sono nati 563.933
bambini, quindi oltre 617.506 tonnellate
di rifiuti da smaltire, più di 3 miliardi
e mezzo di pannolini.

Già nel 1993 Greenpeace segnalava la

distruzione di grandi boschi per la produzione

di pannolini: un bimbo usa in tre

anni circa 4.500 pannolini (20 alberi di

grandi dimensioni); ogni giorno in Italia

se ne consumano 6 milioni.

• Produrre pannolini inquina pesantemente

l’ambiente: servono plastica,

polpa di legno, procedimenti chimici

per assicurare il massimo grado di

assorbimento.

• I pannolini usa e getta necessitano di

ben 500 anni per decomporsi. Solitamente

i bambini utilizzano:

- nel primo anno 8 pannolini al

giorno = 2.920 pannolini l’anno;

- nel secondo anno 6 pannolini al

giorno = 2.190 l’anno;

- nel terzo anno 4 pannolini al

giorno = 1.460 pannolini l’anno

per un totale in media di 6.570

pannolini, pari a 1.095 kg. di rifiuti

pro-capite.

In Italia nel 2008 sono nati 563.933

bambini, quindi oltre 617.506 tonnellate

di rifiuti da smaltire, più di 3 miliardi

e mezzo di pannolini.

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