Parchi naturali in un click
Attivo dalla primavera 2012 il nuovo sito regionale che presenta il patrimonio naturale regionale
Al via dalla primavera 2012 il nuovo sito web tematico che presenta il patrimonio naturale regionale e tratta insieme sia Parchi, Riserve naturali e altre Aree protette destinate alla tutela e alla valorizzazione, sia la rete dei Siti Natura 2000 costruita per la conservazione e il ripristino di habitat e specie.
La conservazione e il ripristino degli habitat, unitamente al mantenimento in condizioni soddisfacenti di specie animali e vegetali d'interesse comunitario, sono gli scopi fondanti dei 153 Siti finora individuati sul territorio regionale e costituenti la rete ecologica Natura 2000 in Emilia-Romagna.
Questa rete si sovrappone e implementa 17 Parchi, 17 Riserve naturali e 36 altre Aree protette, già istituite con finalità di tutela e valorizzazione territoriale, in un unico più vasto e complesso sistema di gestione del patrimonio naturale regionale.
L'Emilia-Romagna protegge 348.034 ettari, vale a dire il 15,5% del proprio territorio, forse poco per una regione tra le più ricche di specie e habitat in Italia. La sua posizione geografica infatti, baricentrica nella penisola e sottoposta all'influsso fresco e umido del Centro-Europa come a quello caldo e secco del Mediterraneo, determina condizioni estremamente variate. Inoltre c'é il mare, la pianura e le montagne con il versante appenninico più marcatamente settentrionale e l'intera gamma delle zone umide dal tipo boreale d'acqua dolce al subtropicale d'acqua salata; ci sono persino la foresta, la sorgente salsa e le grotte in travertino e in gesso più grandi d'Italia.
L'individuazione e la designazione di zone ad elevata naturalità da proteggere non possono dirsi terminate, sono in cantiere nuove aree protette e nuovi siti.
Il Servizio Parchi e Risorse forestali della Regione Emilia-Romagna sovrintende a questo prezioso sistema e ne promuove lo sviluppo, divulgando anche attraverso queste pagine dati, informazioni e notizie mediante l'impiego di schede, mappe, resoconti e persino di un gisweb dedicato. Non mancano accenni ad eventi, itinerari e percorsi, corredati di immagini e suggestioni relative alla conservazione e al contatto con la Natura.
