Associazione Accoglienza
L'Associazione Accoglienza è stata fondata il 4 marzo 2009 con lo scopo di aiutare persone in difficoltà e creare momenti di aggregazione per tutti tramite eventi culturali, ricreativi e non solo.
L’associazione si prefigge i seguenti scopi:
sviluppare la personalità umana in tutte le sue espressioni con particolare riguardo al mondo dell’infanzia, rimuovere gli ostacoli che impediscono l’attuazione dei principi di libertà, di uguaglianza di pari dignità sociale e di pari opportunità attraverso la costituzione di una casa accoglienza polifunzionale.
Per la realizzazione dei propri scopi l’associazione si propone in particolare di:
- Aiutare minori in stato di disagio accogliendoli temporaneamente in affido;
- Aiutare le famiglie che lavorano, tenendo i loro figli durante il loro orario di lavoro (tipo babysitter);
- Organizzare momenti di aggregazione per adulti e bambini tramite eventi culturali e ludico-culinari (cene, feste, ecc);
- Sensibilizzare la cittadinanza sui temi dell’accoglienza e della cultura dell’affido;
- Creare una rete di sostegno psicologico e concreta per famiglie e/o persone disponibili all’affido: ad esempio tramite l’organizzazione di incontri di gruppi di mutuo aiuto o tramite l’istituzione di un armadio della solidarietà che fornisca materiale (vestiti, ecc.) alle famiglie affidatarie a seconda delle necessità del momento;
- Accogliere gruppi esterni per lo svolgimento di varie attività (es. Gruppi scout, dopo scuola);
Per lo svolgimento delle suddette attività l’associazione si avvale prevalentemente degli aiuti prestati in forma volontaria, libera e gratuita dei propri soci. Per grandi manifestazioni afferenti gli scopi istituzionali dell’associazione la stessa potrà, per tale evento, avvalersi di attività prestata in forma volontaria, libera e gratuita anche da persone non associate. Potrà inoltre avvalersi, in caso di particolare necessità, di prestazioni di lavoro autonomo o dipendente, anche ricorrendo ai propri soci.
Affido
"Un elemento che caratterizza fortemente l'Associazione nel suo ruolo di tutela dei diritti dei minori, è la pratica dell'affido famigliare. Fare affido significa prendersi cura di un bambino e della sua famiglia in un momento di bisogno. In questo senso le famiglie affidatarie sono una grande risorsa che noi ci proponiamo di sostenere, aiutare e promuovere."
"Il bambino che sta vivendo la sua infanzia è come un diamante grezzo che viene lavorato attraverso le relazioni che sperimenta. Per questo noi di Accoglienza abbiamo scelto di dedicare le nostre energie in particolare ai bambini, per far sì che la purezza e il pregio di ciascuna gemma possano conservarsi il più possibile intatti e inalterati." (Dario Ferriani)
Che cosa vuol dire fare affido?
"Fare affido vuol dire mettersi a disposizione degli altri, donare una parte di sè al prossimo aiutando un bambino a crescere fornendogli temporaneamente una famiglia, quando la propria sta attraversando un periodo in cui fare i genitori a tempo pieno difficile. Esistono tante forme di affido: talvolta significa stare a fianco di una famiglia concretamente, talvolta può voler dire accogliere per tempi più o meno lunghi un bambino nella propria casa nell’attesa che i suoi genitori affrontino i loro problemi. Sicuramente non è facile, ma resta certamente un’esperienza dove il dare diviene anche “ricevere”…e tanto!"
Come diventare famiglia affidataria?
"Genitori affidatari si diventa dopo aver seguito un corso informativo-formativo di base (organizzato dagli Enti Locali –Provincia, Comune). In seguito, se la famiglia è interessata a proseguire nell’esperienza, occorre effettuare una serie di incontri con un assistente sociale e uno psicologo necessari per condividere se esistano le condizioni per diventare famiglia affidataria e definire le caratteristiche della propria disponibilità.
N.B.: Chiunque può decidere di diventare famiglia affidataria: coniugi, coppie non sposate e single. Non ci sono limiti di età; la solidarietà non fa differenze!"
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