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Donazione del sangue del cordone ombelicale

U.O. Ostetricia e ginecologia dell'Azienda Ospedaliera Universitaria via Gramsci,14 - Parma - PR
Telefono:
0521.702510
Sito Internet: http://www.ao.pr.it/
Orario:
Per informazioni telefonare dal lunedì al venerdì ore 8.00-13.00

COME SI DIVENTA DONATRICI DI SANGUE CORDONALE
Le donne interessate alla donazione del sangue del cordone ombelicale possono rivolgersi al reparto di ostetricia e ginecologia dell'ospedale in cui partoriranno per manifestare la propria volontà alla donazione.

Per coloro che hanno scelto di partorire presso l'Ospedale Maggiore di Parma per avere informazioni e per dare la propria adesione alla donazione del sangue da cordone ombelicale occorre telefonare al numero 0521.702510 (dal lunedì al venerdì, ore 8.00-13.00). Un operatore fisserà la data per un colloquio che avrà lo scopo di escludere eventuali controindicazioni. 

La donazione è anonima e gratuita. Le mamme potranno, comunque, anche al momento del parto, riconsiderare la loro decisione.
L'iter prevede il colloquio della futura mamma con un medico, per verificare che sussistano tutte le condizioni di salute necessarie alla donazione. Al momento del parto viene eseguito un prelievo di sangue alla mamma per gli esami obbligatori per legge (test virologici). 
Sei mesi dopo il parto, la mamma e il neonato verranno sottoposti ad ulteriori controlli, necessari a confermare definitivamente l'idoneità del sangue prelevato. In particolare per il bambino è prevista una visita pediatrica per escludere la presenza di patologie ereditarie, mentre la mamma sarà sottoposta nuovamente agli esami del sangue eseguiti al momento del parto.

COME AVVIENE LA DONAZIONE DI SANGUE CORDONALE
La donazione è possibile sia dopo un parto naturale che dopo un parto cesareo. La raccolta del sangue cordonale avviene, da parte di personale competente, dopo la recisione del cordone ombelicale.

LA DONAZIONE DEL SANGUE CORDONALE COMPORTA DEI RISCHI?
No, la donazione non comporta rischi né per la mamma né per il neonato.
Solo dopo aver reciso il cordone ombelicale viene prelevato il sangue contenuto al suo interno.
La donazione non è quindi dolorosa e non si sono mai registrati casi in cui donare il sangue cordonale abbia causato problemi di salute alla madre o al neonato.
La donazione non sottrae al bambino in alcun modo risorse di sangue: infatti, in assenza di donazione, il sangue contenuto nel cordone reciso verrebbe smaltito.

PERCHÉ È IMPORTANTE DONARLO
Il sangue cordonale è il sangue che resta nei vasi cordonali e placentari dopo che il cordone ombelicale del neonato è stato reciso. Questo sangue, che normalmente viene scartato insieme alla placenta, ora può essere raccolto, conservato e donato.
Il sangue cordonale è infatti ricco di cellule staminali emopoietiche dalle quali originano, durante il corso della vita, tutte le cellule del sangue: globuli rossi, globuli bianchi e piastrine.
Il sangue cordonale può essere utilizzato nei trapianti, in alternativa al midollo osseo, per la cura di diverse patologie ematologiche, immunologiche e oncologiche. È importante donarlo perché può aiutare a salvare la vita di altri bambini ammalati di malattie del sangue, malattie immunologiche, neoplastiche e inoltre può contribuire alla ricerca sulla cura di numerose malattie che ancora oggi ci affliggono.

INFORMAZIONI UTILI 

  • Per informazioni sulla donazione è possibile anche telefonare al numero verde del Servizio sanitario 800 033 033 (tutti i giorni feriali dalle ore 8,30 alle ore 17,30 e il sabato dalle ore 8,30 alle ore 13,30).
Enti di riferimento:
  • Azienda Ospedaliera Universitaria di Parma
Data ultimo aggiornamento:
02/07/2010
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