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Perdere il bambino
In tutti i casi, può essere utile ricorrere ad un supporto di tipo psicologico, che accompagni la donna e la coppia nelle proprie scelte e nel percorso del lutto; tale servizio viene offerto da consultori, centri specializzati o associazioni private presenti sul territorio. CiaoLapo Onlus è una associazione a carattere scientifico e assistenziale, composta da genitori colpiti da lutto in gravidanza e dopo il parto e professionisti (medici, psicologi, ostetriche) impegnati nella ricerca sulla morte perinatale e nel sostegno psicologico ai familiari in lutto. CiaoLapo Onlus organizza gruppi di automutuoaiuto per genitori in lutto in alcune città italiane tra cui, in Emilia Romagna, Modena. L’accesso ai gruppi è aperto a tutti i genitori, mamme, papà e coppie con esperienza di lutto in gravidanza o dopo il parto, recente o remota, che sentono la necessità di affrontare il lutto e di proseguire la sua elaborazione. Il gruppo è gratuito per i soci dell’associazione CiaoLapo onlus. I gruppi di autoiaiuto sul lutto perinatale "Piccoli Principi" si svolgono mediamente due volte al mese in ogni sede. L'iscrizione può essere effettuata nella sezione eventi del sito. Per approfondimenti: www.ciaolapo.it Aborto spontaneo Interruzione Volontaria di Gravidanza Se la donna è minorenne, per l'interruzione volontaria della gravidanza è richiesto l'assenso di chi, su di essa, esercita la potestà o la tutela. In caso di seri problemi che impediscano o sconsiglino la consultazione di queste persone o, se queste interpellate rifiutino il loro assenso o esprimano pareri discordi, il consultorio o la struttura socio sanitaria, rimette al giudice tutelare una relazione corredata del proprio parere. Il giudice tutelare deciderà se autorizzare o meno la donna all'interruzione di gravidanza. L’interruzione volontaria di gravidanza attraverso il metodo farmacologico è una procedura medica, distinta in più fasi, che si basa sull'assunzione di almeno due principi attivi diversi, il mifepristone (RU486) e una prostaglandina, a distanza di 48 ore l'uno dall'altro. In Italia è possibile ricorrere all’interruzione volontaria di gravidanza con il metodo farmacologico dietro richiesta della persona interessata, in regime di ricovero ordinario, nel rispetto della legge 194 del 1978. Sulla base dei pareri del Consiglio superiore di sanità, il Ministero della Salute ha emanato apposite Linee di indirizzo sulla interruzione volontaria di gravidanza con il metodo farmacologico.
Data ultimo aggiornamento:
05/03/2013
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