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La donazione del sangue cordonale
RIVOLTO A:
Possono donare tutte le madri sane che:
- hanno sottoscritto il consenso alla donazione e
- si impegnano a sottoporsi a un prelievo di sangue venoso al momento del parto e a sei mesi dal parto, per eseguire esami che possono escludere la presenza di malattie infettive.
COS'E':
Il sangue che residua nei vasi placentari e nel cordone ombelicale dopo il parto è ricco di "cellule staminali emopoietiche" dalle quali originano, durante il corso della vita, tutte le cellule del sangue (globuli rossi, globuli bianchi, piastrine). Questo sangue può essere raccolto al momento del parto, conservato e donato per trapianti, in alternativa al midollo osseo, per la cura di diverse patologie ematologiche, immunologiche e oncologiche, senza alcun rischio per la mamma o il bambino.
DOVE ANDARE:
L’Azienda USL di Ravenna partecipa alla “banca regionale del cordone ombelicale” (ERCB, Emilia-Romagna Cord Blood). Le sedi di arruolamento, raccolta e controllo sono presenti nei tre ambiti territoriali di Ravenna, Faenza e Lugo. La sede di allestimento e conservazione dei preparati è nel Servizio Trasfusionale ospedaliero di Ravenna.Chi desidera arruolarsi deve prenotare telefonicamente un colloquio informativo con un medico ostetrico, che attesterà l’idoneità alla donazione.
Questo colloquio dovrà avvenire dopo la 36° settimana di gestazione.
Per prenotazioni/informazioni rivolgersi a:
Presidio Ospedaliero di Ravenna
Unità Operativa di Ostetricia-Ginecologia
Viale Randi, 5 - Ravenna
Dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30
tel. 0544/285453
INFORMAZIONI UTILI:
Perchè la donazione non sia vanificata, a sei mesi dal parto, e se il sangue raccolto conterrà un numero sufficiente di cellule staminali, la mamma dovrà sottoporsi ad un esame del sangue e il bambino sarà sottoposto a una visita di controllo pediatrica.
Data ultimo aggiornamento:
06/07/2010