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Neuropsichiatria infantile
Le attività di neuropsichiatria infantile fanno capo alle Asl e sono rivolte a bambini ed adolescenti in età compresa tra 0 e 18 anni.
Il servizio svolge attività di:
- diagnosi, cura e riabilitazione delle disabilità neuromotorie e motorie, psichiche e sensoriali;
- diagnosi e cura delle patologie neurologiche;
- colloqui e consulenze psicologiche alle famiglie (e a bambini) in relazione alla sfera affettiva emozionale e relazionale del bambino;
- diagnosi e rieducazione dei disturbi dell'apprendimento;
- diagnosi e rieducazione dei disturbi specifici della comunicazione e del linguaggio;
- diagnosi e trattamento dei disturbi dello sviluppo legati a problematiche psico-sociali;
- attività inerenti l'adattamento individuale degli ausili protesici e informatici e l'addestramento per il loro utilizzo nell'ambito del percorso riabilitativo.
Il servizio svolge inoltre:
- progettazione e consulenza per interventi di supporto extrascolastico ai minori portatori di handicap;
- progettazione e consulenza per interventi di supporto educativo extrascolastico rivolti a minori individuati come a rischio di problematiche di devianza e psico-educative;
- consulenze a favore dei minori con handicap inseriti in strutture socio riabilitative diurne;
- incontri e consulenze con genitori ed educatori su problematiche specifiche.
Il servizio di Neuropsichiatria Infantile in collaborazione con i Servizi Sociali ed in accordo con i Tribunali, può interviene anche in caso di affidamenti ed adozioni.
La Regione ha definito con la Delibera di Giunta 108/2010 il percorso di assistenza rivolto ai bambini con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), a partire dalla diagnosi fino alla presa in carico e al percorso abilitativo per ridurre il più possibile le difficoltà specifiche.
Dal 1 febbraio 2012, le famiglie di bambini con diagnosi DSA rilasciate da neuropsichiatri e psicologi dei centri privati devono presentare tali diagnosi direttamente ai Servizi di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dall’Adolescenza delle Aziende Usl; all’istituto scolastico di frequenza dei bambini devono poi presentare una dichiarazione sostituiva di atto notorio che attesti l’avvenuta presentazione all’Azienda Usl..
Data ultimo aggiornamento:
06/02/2012