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Assegni di maternità


Per la nascita di un figlio o per l'adozione o l'affidamento (preadottivo o non) di un minore, alla madre, anche adottante o affidataria, (o nei casi previsti, al padre anche adottante o affidatario), a seconda dei casi o dei requisiti, può spettare per intero uno dei seguenti trattamenti economici:

Assegno di maternità statale gestito dall'INPS
L'assegno di maternità per lavori atipici e discontinui è una prestazione previdenziale a carico dello Stato, erogata e concessa direttamente dall'Inps. (art.75 del d.lgs. 151/2001).
Importo anno 2016:
l’importo dell’assegno di maternità dello Stato valido per le nascite avvenute nel 2016 nonché per gli affidamenti preadottivi e le adozioni dei minori il cui ingresso in famiglia sia avvenuto nel 2016, è pari, nella misura intera, ad € 2.086,24 (circolare n. 11 del 27.01.2016, par. 9), tenuto conto della variazione dell’indice ISTAT per il 2016 risultata pari a -0.1% (circolare n. 46 del 02.03.2016)
Per richiedere il contributo occorre avere, in generale, residenza in Italia e cittadinanza Italiana o di uno stato dell'Unione Europea o essere in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo se cittadini extracomunitari;
Per ulteriori informazioni sui requisiti specifici consulta il sito INPS
La domanda

La domanda si deve presentare entro 6 mesi (termine perentorio) dalla nascita del bambino o dall'effettivo ingresso del minore in famiglia nel caso di adozione o affidamento.
La domanda deve essere presentata all’Inps in modo telematico utilizzando:
- WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN dispositivo attraverso il portale dell’Istituto (www.inps.it - Servizi on line);
- Contact Center integrato – n. 803164 gratuito da rete fissa o al n. 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico;
- Patronati ,attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.


Assegno di maternità gestito dai Comuni
E' una prestazione che spetta alle madri (anche adottanti o affidatarie) cittadine italiane, comunitarie ed extracomunitarie in possesso della carta di soggiorno, residenti in Italia, per i figli nati (adottati o affidati), ai sensi dell'art 74 D. Lgs. 151/2001. Le cittadine extracomunitarie rifugiate politiche, in quanto parificate alle cittadine italiane, fermi restando gli altri requisiti di legge, possono accedere al beneficio anche se non in possesso della carta di soggiorno.
- Per le nascite avvenute nel 2016: € 338,89 mensili per cinque mensilità, per mamme con ISEE pari o inferiore a € 16.954,95 (Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 35 del 12 febbraio 2016 - importi e requisiti economici invariati rispetto all'anno precedente)
L'assegno va chiesto al Comune di residenza e viene pagato dall'INPS.
La domanda
Per ottenere l'indennità l'interessata deve presentare domanda al Comune di residenza entro sei mesi dalla nascita, dall'adozione o dall'affidamento preadottivo, altrimenti ne perde il diritto.
La domanda deve essere presentata all’Inps in modo telematico utilizzando:
- WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN dispositivo attraverso il portale dell’Istituto (www.inps.it - Servizi on line);
- Contact Center integrato – n. 803164 gratuito da rete fissa o al n. 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico;
- Patronati ,attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi

Data ultimo aggiornamento:
19/07/2016
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