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Assegni di maternità


Per la nascita di un figlio o per l'adozione o l'affidamento (preadottivo o non) di un minore, alla madre, anche adottante o affidataria, (o nei casi previsti, al padre anche adottante o affidatario), a seconda dei casi o dei requisiti, può spettare per intero uno dei seguenti trattamenti economici:

Assegno di maternità statale gestito dall'INPS
La madre che non lavora più, ma ha lavorato o ha avuto un trattamento previdenziale (disoccupazione, maternità, ecc.) in un periodo relativamente recente prima della nascita o ingresso del minore in famiglia, ha diritto ad un assegno di maternità a carico dello Stato ma concesso e pagato dall'INPS.
Anno 2014:
l'importo da corrispondere per le nascite e ingressi in famiglia avvenuti nel 2014 è pari, nella misura intera, a € 2.082,08 (circolare n. 20 del 6.02.2014, par. 10). E' una prestazione che spetta alle madri residenti, cittadine italiane, comunitarie o extracomunitarie in possesso di permesso di soggiorno CE di lungo periodo, per i figli nati o adottati, o in affidamento preadottivo.
Lo possono richiedere madri lavoratrici o disoccupate ( devono comunque avere versato qualche contributo), che non hanno diritto all'indennità di maternità (astensione obbligatoria) o ne hanno diritto in misura inferiore rispetto all'assegno di maternità erogato.
La domanda
La domanda si deve presentare entro 6 mesi (termine perentorio) dalla nascita del bambino o dall'effettivo ingresso del minore in famiglia nel caso di adozione o affidamento.
La domanda deve essere presentata all’Inps in modo telematico utilizzando:
- Sito Inps con PIN dispositivo - www.inps.it
- Contact Center Inps tel. 803.164
- assistenza dei Patronati

Assegno di maternità gestito dai Comuni
E' una prestazione che spetta alle madri (anche adottanti o affidatarie) cittadine italiane, comunitarie ed extracomunitarie in possesso della carta di soggiorno, residenti in Italia, per i figli nati (adottati o affidati), ai sensi dell'art 74 D. Lgs. 151/2001. Le cittadine extracomunitarie rifugiate politiche, in quanto parificate alle cittadine italiane, fermi restando gli altri requisiti di legge, possono accedere al beneficio anche se non in possesso della carta di soggiorno.
Anno 2014: l'assegno mensile di maternità, da corrispondere agli aventi diritto è di € 338,21 mensili, erogato in unica soluzione (corrispondente a cinque mensilità) pari a € 1691,05.  L'assegno spetta alla donna che: non ha diritto ad alcuna indennità di maternità ad altro titolo (nel caso in cui fruisca di un'indennità di maternità di importo inferiore all'assegno può esserle riconosciuto per la differenza) e il cui nucleo familiare di appartenenza non abbia valori economici e patrimoniali superiori a determinati tetti. Tali valori sono calcolati in base ai criteri stabiliti dall' ISE. Per Ie domande relative all'anno 2014, il valore dell'indicatore delIa situazione economica (ISE), con riferimento a nuclei familiari composti da tre componenti, è pari a € 35.256.  L'assegno va chiesto al Comune di residenza e viene pagato dall'INPS.
La domanda
Per ottenere l'indennità l'interessata deve presentare domanda al Comune di residenza entro sei mesi dalla nascita, dall'adozione o dall'affidamento preadottivo, altrimenti ne perde il diritto.
La domanda deve essere presentata all’Inps in modo telematico utilizzando:
- Sito Inps con PIN dispositivo - www.inps.it
- Contact Center Inps tel. 803.164
- assistenza dei Patronati

Data ultimo aggiornamento:
08/04/2014
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