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Assegni di maternità


Per la nascita di un figlio o per l'adozione o l'affidamento (preadottivo o non) di un minore, alla madre, anche adottante o affidataria, (o nei casi previsti, al padre anche adottante o affidatario), a seconda dei casi o dei requisiti, può spettare per intero uno dei seguenti trattamenti economici:

Assegno di maternità statale gestito dall'INPS
La madre che non lavora più, ma ha lavorato o ha avuto un trattamento previdenziale (disoccupazione, maternità, ecc.) in un periodo relativamente recente prima della nascita o ingresso del minore in famiglia, ha diritto ad un assegno di maternità a carico dello Stato ma concesso e pagato dall'INPS.
Anno 2015:
importi non ancora pervenuti
Anno 2014:

per le domande presentate entro il 31/12/2014 l'importo da corrispondere per le nascite e ingressi in famiglia avvenuti nel 2014 è pari, nella misura intera, a € 2.082,08 (circolare n. 20 del 6.02.2014, par. 10). E' una prestazione che spetta alle madri residenti, cittadine italiane, comunitarie o extracomunitarie in possesso di permesso di soggiorno CE di lungo periodo, per i figli nati o adottati, o in affidamento preadottivo.
Lo possono richiedere madri lavoratrici o disoccupate ( devono comunque avere versato qualche contributo), che non hanno diritto all'indennità di maternità (astensione obbligatoria) o ne hanno diritto in misura inferiore rispetto all'assegno di maternità erogato.
La domanda
La domanda si deve presentare entro 6 mesi (termine perentorio) dalla nascita del bambino o dall'effettivo ingresso del minore in famiglia nel caso di adozione o affidamento.
La domanda deve essere presentata all’Inps in modo telematico utilizzando:
- Sito Inps con PIN dispositivo - www.inps.it
- Contact Center Inps tel. 803.164
- assistenza dei Patronati

Assegno di maternità gestito dai Comuni
E' una prestazione che spetta alle madri (anche adottanti o affidatarie) cittadine italiane, comunitarie ed extracomunitarie in possesso della carta di soggiorno, residenti in Italia, per i figli nati (adottati o affidati), ai sensi dell'art 74 D. Lgs. 151/2001. Le cittadine extracomunitarie rifugiate politiche, in quanto parificate alle cittadine italiane, fermi restando gli altri requisiti di legge, possono accedere al beneficio anche se non in possesso della carta di soggiorno.
- Per le nascite avvenute nel 2015:
€ 338,89 mensili per cinque mensilità, per mamme con ISEE pari o inferiore a € 16.954,95
- Per le domande presentate dopo il 1/01/2015, ma riferite a nascite avvenute nel 2014:

€ 338,21 per cinque mensilità pari a € 1691,05, con ISEE pari o inferiore € 16.921,11
L'assegno va chiesto al Comune di residenza e viene pagato dall'INPS.
La domanda
Per ottenere l'indennità l'interessata deve presentare domanda al Comune di residenza entro sei mesi dalla nascita, dall'adozione o dall'affidamento preadottivo, altrimenti ne perde il diritto.
La domanda deve essere presentata all’Inps in modo telematico utilizzando:
- Sito Inps con PIN dispositivo - www.inps.it
- Contact Center Inps tel. 803.164
- assistenza dei Patronati

Data ultimo aggiornamento:
08/04/2014
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