Astensione anticipata dal lavoro per gravidanza a rischio o per mansioni lavorative a rischio

COS’E’:
La lavoratrice in attesa di un figlio, con problemi di salute legati all’evoluzione della gravidanza, può chiedere l’astensione dal lavoro anticipata o l’interdizione dal lavoro.
L’astensione anticipata può essere richiesta anche per i rischi che derivano dalle mansioni lavorative svolte.


RIVOLTA A:
Le mamme lavoratrici hanno la possibilità di usufruire dell’anticipo dell’astensione obbligatoria dal lavoro fin dal primo mese di gestazione e di prolungarlo fino a 7 mesi dopo il parto, per:
- gravi complicanze della gestazione in gravidanza condizioni di lavoro 
- ambientali pregiudizievoli alla salute della donna e del bambino (nel caso in cui vi sia prevista l’impossibilità di spostamento della lavoratrice ad altre mansioni).


INFORMAZIONI UTILI:
Le donne in gravidanza hanno diritto a essere adibite a mansioni che non comportino rischi per la loro salute e per quella del bambino.
Sono considerati pericolosi per la donna in gravidanza i lavori che comportano:
- utilizzo delle sostanze chimiche
- esposizione a radiazioni ionizzanti
- uso di scale o impalcature
- la manovalanza pesante
- restare in piedi o in una posizione particolarmente affaticante per più della metà dell'orario di lavoro
- uso di macchine mosse a pedalate o con vibrazioni
- assistenza nei reparti di malattie infettive o mentali
- utilizzo di concimi chimici
- attività a bordo di mezzi di trasporto
Le donne che si trovano in queste condizioni possono chiedere uno spostamento a una diversa mansione di lavoro.


COSA OCCORRE:

- Gravidanza a rischio.
Per il rilascio del certificato l’interessata può rivolgersi ad un ginecologo del Servizio Sanitario Regionale o ad un libero professionista e poi sottoporsi ad un accertamento di un medico di struttura pubblica.
Dal 5 novembre 2012 la richiesta di interdizione dal lavoro per gravidanza a rischio va presentata all’Azienda USL
- Mansioni lavorative a rischio per la gravidanza.
In questo caso la interessata deve rivolgersi alla Direzione regionale del lavoro e presentare un certificato medico rilasciato dal proprio ginecologo.


DOVE ANDARE:
- Direzione territoriale del lavoro
- Consultorio familiare del proprio Comune di residenza (vedi elenco)

DIREZIONE TERRITORIALE DEL LAVORO
Circoscrizione territoriale di riferimento per i Comuni del Distretto di Fidenza:
Indirizzo: Piazza Gioberti 5, Cap. 43036
Tel. 0524/518711
E-mail:  dp.Parma.utFidenza@agenziaentrate.it
Orari di apertura:
Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9 alle ore 13
Martedì e Giovedì dalle ore 15 alle ore 17
NUMERO VERDE REGIONALE GRATUITO 800.030.070

ELENCO CONSULTORI FAMILIARI PUBBLICI DEL DISTRETTO DI FIDENZA:
BUSSETO
Indirizzo: Via Paganini 13, Cap. 43011
Tel. 0524/932801

FIDENZA Complesso sanitario di Vaio
Indirizzo: Via Don E. Tincati 5, Cap. 43036
Tel. 0524/515446-48

FONTANELLATO
Indirizzo: Via XXIV Maggio 16/a, Cap. 43012
Tel. 0521/371705 - 04

NOCETO
Indirizzo: Via C. A. Dalla Chiesa 30, Cap. 43015
Tel. 0521/667403

SALSOMAGGIORE TERME
Indirizzo: Via Roma 9/a, Cap. 43039
Tel. 0524/581814

SAN SECONDO PARMENSE
Indirizzo: P.zza Martiri della Libertà 24, Cap. 43017
Tel. 0521/371705





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pubblicato il 2017/12/18 01:00:00 GMT+2 ultima modifica 2017-12-18T12:22:00+02:00

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