Bonus di 1500 euro per retta iscrizione asilo nido e supporto domiciliare

COS'E':

Si tratta di un'agevolazione economica contenuta nella Legge di Bilancio 2017 e prevista nell'ambito degli interventi normativi a sostegno del reddito delle famiglie. L'articolo 1, comma 355, legge 11 dicembre 2016, n. 232 ha disposto che ai figli nati dal 1° gennaio 2016 spetta un contributo di massimo 1.000 euro, per il pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati e di forme di assistenza domiciliare in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche.
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Il contributo è confermato anche per il 2019.
L’articolo 1, comma 488,  legge  30 dicembre 2018,  n. 145 ha elevato l’importo del buono a 1.500 euro su base annua per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021.Il premio è corrisposto direttamente dall'INPS su domanda del genitore

  • Il bonus asilo nido verrà erogato con cadenza mensile, suddividendo l'importo massimo di 1.500 euro su 11 mensilità, per un importo massimo di 136,37 euro, per ogni retta mensile pagata e documentata, direttamente al genitore che ha sostenuto il pagamento.
    Il contributo mensile erogato dall'Istituto non può eccedere la spesa sostenuta per il pagamento della singola retta.

    Il bonus asilo nido non può essere fruito, inoltre, in mensilità coincidenti con quelle di fruizione del Voucher baby sitting o contributo asili nido (alternativo al congedo parentale).  Il premio asilo nido non è cumulabile con la detrazione fiscale per la frequenza asili nido, a prescindere dal numero di mensilità percepite e non può essere usufruito in coincidenza con i contributi per l'acquisto di servizi per l'infanzia (ex voucher baby sitting - asilo nido). 

    Il bonus per le forme di assistenza presso la propria abitazione, viene erogato a seguito di presentazione da parte del genitore richiedente, che risulti convivente con il bambino,  di un attestato rilasciato dal pediatra di libera scelta che attesti per l’intero anno di riferimento, “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica”. Questo bonus viene erogato in un'unica soluzione direttamente al genitore richiedente.

    RIVOLTO A:
  • Genitori di minori nati o adottati dall'1 gennaio 2016 frequentanti Asili Nido pubblici o privati
  • Genitori di bambini al di sotto dei tre anni che non possono frequentare il Nido a causa di una grave patologia cronica.

    COSA OCCORRE:
    La domanda può essere presentata se in possesso dei seguenti requisiti (circolare INPS 22 maggio 2017, n. 88):
  • cittadinanza italiana
  • cittadinanza UE;
  • permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell'Unione europea; (art. 10, decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30);
  • carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza dell'Unione europea (art. 17, d.lgs. 30/2007);
  • status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
  • residenza in Italia;
  • relativamente al contributo asilo nido, il richiedente è il genitore che sostiene l'onere del pagamento della retta;
  • relativamente al contributo per forme di assistenza domiciliare, il richiedente deve coabitare con il figlio e avere dimora abituale nello stesso comune

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda.

Per poter effettuare la domanda inoltre il bambino deve essere già iscritto all'asilo nido per l'anno scolastico 2018/2019.

DOVE ANDARE:
La domanda deve essere presentata all'Inps, dal 28 gennaio al 31 dicembre 2019,  telematicamente mediante una delle seguenti modalità:
  • WEB - servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN dispositivo attraverso il portale dell'Istituto (www.inps.it - Servizi on line); 
  • Contact Center integrato - tel. 803164 o numero 06 164.164 (numero da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante); 
  • Patronati, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

INFORMAZIONI UTILI:
Per il Bonus asilo nido, all'atto della domanda il richiedente, dovrà indicare le mensilità relative ai periodi di frequenza scolastica compresi tra gennaio e dicembre 2019, per le quali intende ottenere il  beneficio. Alla presentazione della domanda dovrà inoltre essere allegata la documentazione, comprovante il pagamento almeno della retta relativa al primo mese di frequenza per cui si chiede il beneficio, oppure nel caso di asili nido pubblici che prevedono il pagamento delle rette posticipato rispetto al periodo di frequenza, la documentazione da cui risulti l'iscrizione del bambino. Le ricevute corrispondenti ai pagamenti delle rette relative ai mesi successivi dovranno essere allegate entro la fine del mese di riferimento e, comunque, non oltre il 31 gennaio 2020. Per coloro che frequentano asili nido pubblici che emettono bollettini di pagamento dell'ultimo trimestre oltre tale data, il termine di presentazione della documentazione è prorogato al 1 aprile dell'anno successivo.

Per ulteriori informazioni:
Sede INPS di Forlì V.le della Libertà, 48 - Forlì - Tel. 0543/710111 - Fax. 0543/710365

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