Affido Familiare

CHE COS’E’:

è un intervento di sostegno che permette al bambino di essere accolto in un’altra famiglia quando la sua famiglia di origine o i parenti si  trovano temporaneamente in una situazione di difficoltà nel prendersi cura di lui.

L’affido è proposto e attuato dai Servizi Sociali del territorio di residenza del minore che elaborano un progetto di affido, con l’obiettivo di garantire la tutela dei bisogni del bambino e il diritto di ogni bambino di crescere in una famiglia.

 L’affido familiare è un’opportunità di sostegno per la famiglia di origine che nel corso dell’affido mantiene regolari rapporti con il bambino con modalità stabilite con i Servizi Sociali. Il bambino rientrerà nella propria famiglia quando questa avrà superato le proprie difficoltà e potrà di nuovo occuparsi di lui in modo adeguato.

L’affido familiare è un’opportunità di crescita per la famiglia affidataria ed è un’occasione per esprimere la competenza e la solidarietà della collettività verso chi fa più fatica.

I servizi sociali supportano sia la famiglia d’origine che la famiglia affidataria del bambino per tutta la durata dell’affido. La famiglia affidataria può usufruire delle agevolazioni di legge sulla maternità.

L’affido familiare può essere consensuale se viene attuato con il consenso della famiglia o giudiziale quando a deciderlo è il Tribunale per i Minorenni per esigenze specifiche di tutela del minore, indipendentemente dal consenso dei genitori.

RIVOLTO A:

famiglie o persone interessate a intraprendere un percorso volto all’aiuto e al sostegno di bambini in difficoltà, al fine del loro rientro presso la famiglia naturale.

COSA OCCORRE:

per rendersi disponibili ad accogliere un bambino in affido familiare è necessario seguire un percorso di informazione e formazione  caratterizzato dai seguenti momenti:

-       colloquio informativo con l’assistente sociale del territorio di residenza;

-       corso di formazione della durata di 4 incontri, che si svolge nel periodo aprile - maggio di ogni anno, aperto ad un numero massimo di 20 persone, su aspetti di tipo giuridico, sociale e psicologico inerenti l’affido familiare (v. programma completo del corso affido per l'anno 2019);

-       percorso di conoscenza più approfondito gestito da operatori specializzati (assistente sociale e psicologo) che aiuta a chiarire quali sono i compiti degli affidatari, quali sono le risorse familiari specifiche che è possibile mettere a disposizione del bambino in affido. 

DOVE ANDARE:

per fissare un colloquio informativo con l’assistente sociale del territorio di residenza rivolgersi agli Sportelli Sociali dell’Unione; 

per informazioni e iscrizione ai corsi rivolgersi al Centro per le Famiglie dell'Unione del Sorbara.

 

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pubblicato il 2019/04/17 15:55:00 GMT+2 ultima modifica 2019-04-17T15:51:51+02:00

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