Contributi per l'acquisto dei servizi per l'infanzia (baby sitter, servizi per l'infanzia pubblici e privati)

Il contributo baby sitting o asilo nido non è stato prorogato per il 2019.
Pertanto, a far data dal 1° gennaio 2019 non è più possibile presentare domanda per accedere a tale contributo.

CHE COS'E':
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali introduce, in via sperimentale per il periodo 2013- 2015, i contributi economici alla madre per favorirne il rientro nel mondo del lavoro. I benefici sono riconosciuti anche per l'anno di sperimentazione 2016 fino al 31 dicembre nei limiti delle risorse economiche indicate nell'art. 1, comma 282 della legge 28 dicembre 2015, n.208 (c.d. legge di stabilità).

Al termine del periodo di congedo di maternità obbligatorio e negli undici mesi successivi,  le mamme lavoratrici possono richiedere, rinunciando ai congedi parentali, un contributo di 600 euro mensili per un massimo di 6 mesi, per il servizio di baby-sitting  o  per i servizi per  l'infanzia, pubblici o privati accreditati. Tale contributo può essere richiesto anche se la lavoratrice ha già usufruito in parte del congedo parentale.
Le lavoratrici part-time possono usufruire dl contributo in misura proporzionale all'attività lavorativa.
Le lavoratrici iscritte ala gestione separata possono usufruire del contributo per un periodo massimo di 3 mesi.

Contributo

  • Servizio  di  baby-sitting: il contributo viene  erogato attraverso il sistema dei buoni lavoro
  • Servizi per l'infanzia: il contributo per la frequenza ai servizi per l'infanzia pubblici o ai servizi privati accreditati verrà erogato attraverso pagamento diretto alla struttura prescelta

Il contributo è divisibile solo per frazioni mensili intere, non è possibile frazionarlo in giorni o settimane.

RIVOLTO A:
Sono ammesse al contribuo:

  • Madri lavoratrici aventi diritto al congedo parentale, dipendenti di amministrazioni pubbliche o di privati datori di lavoro
  • madri lavoratrici iscritte alla gestiobne separata di cui all'art. 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n.335

Queste, al momento della domanda, devono essere ancora negli 11 mesi successivi al termine del periodo di congedo di matrrnità obbligatorio. Le madri lavoratrici che abbiano già usufruito in parte del congedo parentale, possono richiedere il contributo per un numero di mesi pari ai mesi di congedo parentale non ancora usufruiti, non è possibile richiedere il contributo per frazioni di mese.

COSA OCCORRE:
La domanda va presentata

  • all’INPS in modo esclusivo attraverso il canale web - servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale www.inps.it seguendo questo percorso:
    Al servizio del cittadino – Autenticazione con PIN – Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito – Voucher o contributo per l’acquisto dei servizi per l’infanzia. Il PIN deve essere di tipo “dispositivo”
  • tramite patronato

Scadenza
Si può presentare domanda entro il 31 dicembre 2016. Le domande verrano accolte in base all'ordine di arrivo nei limiti delle risorse economiche previste.

DOVE ANDARE:
Contact center Inps/Inail: tel. 803.164 (gratuito da telefono  fisso) - 06164164 (da cellulare costo a carico di chi chiama). Oppure consultare il sito Inps www.inps.it

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