Voglio allattare il mio bambino: come superare le prime incertezze

Cosa succede nelle prime ore e giorni dopo la nascita? Perché può essere tanto difficile allattare, anche se la mamma è pienamente convinta della sua scelta? Alcune preziosissime prime indicazioni per sentirsi più sicure e protette nell’intraprendere l’allattamento al seno.

Quando nasce il primo figlio, tutte le donne si trovano a vivere un’esperienza nuova e straordinaria, che comporta moltissimi cambiamenti, alcuni dei quali sembrano concentrarsi in poche ore o giorni, quindi determinanti. L’inizio dell’allattamento è parte essenziale del processo di diventare madre, ed in quanto tale è importantissimo che si avvii positivamente. Per questo è indispensabile favorire in tutti i modi possibili la scelta della neomamma di allattare, dandole piena fiducia e supportandola in modo da aiutarla a superare le prime incognite o piccole difficoltà che possono presentarsi, ma che non compromettono assolutamente la possibilità di farcela.

Foto di gdakaska da Pixabay - Allattamento materno

Quali sono le interferenze più frequenti all’inizio di un allattamento?
La mamma può avere il dubbio sulla forma del suo capezzolo, sull’arrivo della montata lattea, sulle sue capacità di soddisfare la richiesta del bambino. Una prima rassicurazione può venire dal sapere che i bambini sono in grado di attaccarsi a qualunque tipo di capezzolo, che la montata lattea arriva sempre, qualche giorno dopo il parto, e che tutte le donne sono in grado di soddisfare le richieste quantitative del proprio bambino.
Il dolore al seno in allattamento non è “normale”, piuttosto va interpretato come un segnale che qualcosa non va: potrebbe essere necessario chiedere aiuto ad una consulente per capire il problema e rimuoverlo. Potrebbe non essere corretto l’attacco e/o la posizione al seno, oppure esserci una leggera infezione da Candida. Naturalmente per prevenire la comparsa di ragadi o favorirne la guarigione è indispensabile guidare il bambino ad un attacco corretto, avvicinandolo attivamente al seno solo quando ha la bocca spalancata (ma non quando piange o sbadiglia).

Osservando il bambino al seno la mamma imparerà a riconoscere lo stato di attività del suo bambino, caratterizzato da suzioni continuative, alternate a piccole pause, e la deglutizione. Nei primi giorni solitamente i piccoli succhiano spesso poi, con il passaggio da colostro a latte, cominciano a prendere un po’ di ritmi.

Anche se la montata lattea non si manifesta in modo evidente, ogni donna è in grado di produrre latte per nutrire il suo bambino, e la produzione è in grado di aumentare, stimolata e regolata dalla frequenza della suzione.

Anche un ittero fisiologico nella prima settimana di vita può essere un’interferenza importante con l’avvio dell’allattamento. Il neonato con ittero può essere sonnolento e non abbastanza attivo per nutrirsi a sufficienza. In questo caso è necessario che la mamma provi a tirarsi un po’ di latte per darlo al bambino in aggiunta, per aiutare il piccolo a riprendere peso e smaltire la bilirubina in eccesso, ma continuando ad attaccarlo al seno tutte le volte che c’è il risveglio spontaneo, fino a quando l’ittero sia scomparso.

Dalla dimissione alla prima visita pediatrica, ci può essere un gap di tempo che, se pur ridotto, è importante, proprio perché si tratta di un momento in cui il bisogno di informazioni e riferimenti corretti dei neogenitori è altissimo. A questo gap tempistico corrisponde un vuoto di servizi di accoglienza, che in alcuni territori si è cercato di colmare: in particolare nella nostra regione dai consultori, che hanno istituito servizi di consulenza, dai Centri per le famiglie, che hanno prodotto servizi a sostegno dell’allattamento al seno (consulenze e gruppi), da associazioni e consulenti specializzati, fino a gruppi di auto aiuto da mamma a mamma.
Per visionare la mappa degli enti presenti nel vostro territorio, consultate la nostra sezione Allattamento, dove potrete selezionare dal menù di sinistra il territorio di interesse per visionare i servizi presenti in loco.

Vi segnaliamo inoltre l'opuscolo informativo “ Allattare al seno - un investimento per la vita (pdf, 2.2 MB)”, a cura del Ministero della Salute e aggiornato di recente (gennaio 2019) per promuovere la campagna per la promozione dell'allattamento al seno. Per ulteriori informazioni consultare il sito del Ministero della Salute.

Alle mamme e alle future mamme che desiderano documentarsi segnaliamo la nostra scheda con i suggerimenti bibliografici sull'Allattamento.

Vi ricordiamo inoltre che nella  sezione Prima e dopo la nascita troverete tantissime altre informazioni utili!

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