SPID per minori - linee guida AgID

L'Agenzia per l'Italia Digitale ha recentemente diffuso le modalità di rilascio dell’identità digitale a minori di 18 anni e le indicazioni utili alla fruizione dei servizi online.

Cos'è lo SPID

Lo SPID, acronimo di Sistema Pubblico di Identità Digitale, è la chiave di accesso ai servizi digitali della pubblica amministrazione. L'account personale può essere attivato gratuitamente e rappresenta l’identità digitale e personale del cittadino.

Linee guida per la richiesta dello SPID per i minori

In data 3 Marzo 2022, l'Agenzia per l'Italia Digitale ha diffuso le linee guida per la fruizione dei servizi SPID da parte dei minori.

I ragazzi sopra i quattordici anni potranno dotarsi di un’identità SPID per accedere a tutti i servizi offerti dalla Pubblica Amministrazione a loro rivolti.

L’utilizzo di SPID per gli infraquattordicenni è consentito unicamente a partire dai cinque anni e per la fruizione dei soli servizi online erogati dagli istituti scolastici di ogni ordine e grado (come, ad esempio, il registro elettronico); l’accesso a tali servizi sarà comunque garantito anche senza SPID, con le modalità eventualmente già in uso.


Richiedere lo SPID: Può richiedere lo SPID per un minore chi esercita la responsabilità genitoriale, tramite un servizio appositamente messo a disposizione da un gestore dell’identità digitale SPID (es.  Aruba, Lepida, Poste Italiane, ecc.) 

Utilizzare lo SPID: Lo SPID può essere utilizzato in autonomia dai minori oppure previa autorizzazione del genitore (o di chi esercita la responsabilità genitoriale); a valutare se vi sia la necessità o meno dell'autorizzazione genitoriale all'utilizzo di un servizio sarà il fornitore di servizi stesso.

Non si richiede l'autorizzazione del genitore, ad esempio, per l'utilizzo dei servizi erogati dagli istituti scolastici di ogni ordine e grado, nonché dei servizi di prevenzione o di consulenza forniti direttamente al minore.

Gestire lo SPID: Il gestore dell’identità digitale SPID deve consentire a chi esercita la responsabilità genitoriale:
- la gestione delle identità digitali dei minori associate al Genitore, prevedendo almeno la possibilità di sospensione e revoca di tali identità digitali;
- la gestione delle autorizzazioni di accesso ai servizi rilasciate dal Genitore, prevedendo almeno la possibilità di sospensione e revoca di tali autorizzazioni.

Nel caso in cui il minore sia ultraquattordicenne, il gestore dell’identità digitale SPID deve fornire anche a questi un servizio che consenta:
- la gestione, in autonomia, della propria identità digitale e che preveda almeno la possibilità di sospensione di tale identità;
- la consultazione, in autonomia, degli accessi effettuati presso i fornitori dei servizi.

Al compimento del diciottesimo anno di età: verrà inviato un messaggio al neo maggiorenne mettendo a sua disposizione un servizio per revocare la propria identità digitale.

Nel caso in cui il neo maggiorenne non chieda la revoca, l’identità digitale deve restare attiva, ma il gestore dell’identità digitale deve:
- eliminare i legami con l’identità digitale del Genitore;
- rimuovere le limitazioni precedentemente imposte dalla minore età;
- cancellare tutte le informazioni relative all’utilizzo dell’identità digitale del minore rese disponibili al Genitore


Altre informazioni utili sul servizio SPID

Recentemente il sito Informa Famiglie e Bambini ha inserito una nuova scheda tematica dedicata all'Identità digitale, contenente in particolare tutte le indicazioni utili per attivare SPID e CIE (Carta d'Identità elettronica).

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pubblicato il 2022/03/29 17:00:00 GMT+2 ultima modifica 2022-03-29T17:39:01+02:00

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