Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione

COS'E'
E' un contributo economico in favore dei bambini nati o adottati o in affidamento preadottivo dal 1 gennaio 2016 e dei bambini al di sotto dei tre anni.
Aiuta a sostenere la copertura finanziaria della retta di frequenza a nidi d'infanzia pubblici o privati accreditati, o per servizi assistenziali domiciliari nelle situazioni in cui i bambini siano impossibilitati a frequentare gli asili nido in quanto affetti da gravi patologie croniche. Dall'anno 2020 l’importo del contributo è stato incrementato, modulando il beneficio economico in base alla fascia di appartenenza ISEE (ISEE minorenni):

Valore ISEE Importo contributo
euro 25.000,00 massimo euro 3.000,00
da euro 25.001,00 a euro 40.000,00  massimo euro 2.500,00
oltre euro 40.000,00 o in assenza di ISEE  euro 1.500,00 (importo minimo)


L’importo viene erogato, di norma, con cadenza mensile, parametrando l’importo massimo su undici mensilità, direttamente al genitore richiedente, che corrisponde a quello che ha sostenuto il pagamento, per ogni retta mensile pagata e documentata. Il contributo mensile erogato dall’INPS non potrà comunque superare la spesa sostenuta per il pagamento della singola retta.
Il bonus per le forme di supporto presso la propria abitazione viene erogato dall’INPS a seguito di presentazione da parte del genitore richiedente, che risulti convivente con il bambino, di un attestato rilasciato dal pediatra di libera scelta che attesti per l’intero anno di riferimento “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica” e i dati anagrafici del minore (data di nascita, città, indirizzo e numero civico di residenza dello stesso). In questo caso l’INPS eroga il bonus, il cui importo è modulato in base alle suddette fasce di appartenenza ISEE, in un'unica soluzione direttamente al genitore richiedente.

RIVOLTO A
Il richiedente il contributo, cioè il genitore che sostiene l’onere del pagamento della retta, deve possedere i seguenti requisiti:
• cittadinanza italiana, oppure di uno Stato dell’Unione Europea;
• se cittadino di Stato extracomunitario, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
• una delle carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione Europea;
• status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
• residenza in Italia.
Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e devono permanere per tutta la durata della prestazione.

DOVE
La domanda va presentata esclusivamente in via telematica attraverso uno dei seguenti canali:

  • il servizio on line dedicato accessibile direttamente dal cittadino in possesso di un PIN INPS dispositivo, di una identità SPID o di una Carta Nazionale dei Servizi (CNS) per l’accesso ai servizi telematizzati dell’INPS;
  • Contact Center multicanale - chiamando da telefono fisso il numero verde gratuito 803 164 o da telefono cellulare il numero 06/164164, a pagamento in base al piano tariffario del gestore telefonico, se in possesso di PIN;
  • CAAF - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi, anche se non in possesso di PIN.

Nella domanda il richiedente dovrà indicare a quale dei seguenti due benefici intende accedere: contributo asilo nido o contributo per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione. Il richiedente che intende fruire del beneficio per più figli deve presentare una domanda per ciascuno di essi. Per i genitori che abbiano già presentato domanda di bonus nido nel 2019, per la quale sia presente nella procedura INPS la documentazione di spesa valida riferibile ad almeno una delle mensilità da settembre a dicembre 2019, la domanda verrà precompilata sulla base delle informazioni contenute nella richiesta di bonus preesistente. Sarà possibile accedere all’istanza precompilata nella procedura on line, mediante le proprie credenziali di accesso (PIN, SPID, CNS) o tramite il patronato per mezzo del quale è stata inoltrata la precedente richiesta.
Alla domanda deve essere allegata la documentazione comprovante il pagamento almeno di una retta relativa ad un mese di frequenza per cui si richiede il beneficio oppure, nel caso di asili nido pubblici che prevedono il pagamento delle rette posticipato rispetto al periodo di frequenza, la documentazione da cui risulti l’iscrizione o l’avvenuto inserimento in graduatoria del bambino.

ULTERIORI INFORMAZIONI
Il contributo sarà erogato nei limiti delle suddette risorse e secondo l’ordine di presentazione delle domande. Se il bonus viene richiesto da un genitore che non fa parte del nucleo familiare del minorenne, il beneficio spetterà nella misura minima (euro 1.500,00 annui). Per “asili nido privati autorizzati” si intendono le strutture che abbiano ottenuto l’autorizzazione all’apertura e al funzionamento da parte dell’ente locale competente, a seguito della verifica del rispetto di tutti i requisiti tecnico-strutturali, igienicosanitari, pedagogici e di qualità previsti dalle vigenti normative nazionali e locali ai fini dello svolgimento del servizio educativo di asilo nido. Sono pertanto escluse dal rimborso le spese sostenute per servizi all’infanzia diversi da quelli forniti dagli asili nido (ad esempio ludoteche, spazi gioco, spazi baby, pre-scuola, baby parking, etc.) per i quali i regolamenti degli enti locali prevedono requisiti strutturali e gestionali semplificati, orari ridotti e autorizzazioni differenti rispetto a quelli individuati per gli asili nido.
Per ulteriori informazioni cliccare qui (pdf, 1.7 MB).

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