Centri bambini genitori e Spazi bambini

Per garantire risposte flessibili e differenziate alle esigenze delle famiglie e dei bambini la Legge Regionale 25 Novembre 2016, n. 19, (pdf, 88.3 KB)  prevede la realizzazione di servizi integrativi al nido e alla scuola dell'infanzia. Si tratta di iniziative con caratteristiche educative, ludiche, culturali e di aggregazione sociale aperte ai bambini, anche accompagnati dai genitori o da altri adulti.

Fanno parte di questi servizi integrativi, i Centri per bambini e genitori e gli Spazi bambini.

I Centri per bambini e genitori hanno come peculiarità quella di prevedere l’accoglienza dei bambini insieme ai loro genitori o adulti accompagnatori. Tale servizio non prevede di regola la possibilità che i bambini possano rimanere soli con gli educatori se non quando sono previsti momenti informativi per i soli adulti accompagnatori. In questi casi il numero dei bambini affidati ad un unico educatore non può essere superiore a quindici.
Ai bambini e ai familiari viene messa a disposizione una struttura attrezzata in cui realizzare attività ludiche e ricreative.
I Centri bambini e genitori, offrono possibilità concrete di esperienze di aggregazione, scambio e confronto tra le famiglie, offrono ai genitori un luogo in cui trascorrere un po' di tempo per realizzare attività in comune con altri genitori e contemporaneamente permettere ai figli di utilizzare gli spazi di gioco insieme ad altri coetanei.

Gli spazi bambini hanno finalità educative e di socializzazione e offrono accoglienza giornaliera ai bambini in età dodici/trentasei mesi, affidati ad educatori, per un tempo massimo di cinque ore giornaliere, consentendo una frequenza diversificata, in rapporto alle esigenze dell'utenza, secondo modalità di fruizione stabilite.
I servizi possono essere ubicati nella stessa struttura dei nidi in modo da consentirne un pieno utilizzo e ampliare le opportunità offerte o in strutture idonee.
Gli spazi bambini si differenziano dai nidi a tempo parziale in quanto garantiscono tempi e modalità di funzionamento più ridotti, non contemplano il servizio di mensa e, per il riposo dei bambini, non prevedono necessariamente locali specifici.
Il rapporto numerico tra educatori e bambini non deve essere superiore a otto bambini per ogni educatore, elevabile a nove nel caso vengano accolti solo bambini tra i 18 e i 36 mesi e a 12 per la fascia di età tra i 24 e i 36 mesi.

In attesa dell'approvazione di nuove direttive in materia di requisiti strutturali ed organizzativi dei servizi educativi per la prima infanzia, resta in vigore la Deliberazione dell'Assemblea legislativa 25 luglio 2012, n. 85 (pdf, 525.3 KB) (Direttiva in materia di requisiti strutturali ed organizzativi dei servizi educativi per la prima infanzia e relative norme procedurali. Disciplina dei servizi ricreativi e delle iniziative di conciliazione).

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ultima modifica 2019-01-15T14:31:00+02:00

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