Certificazione ISE / ISEE

L’ISEE è l'indicatore della situazione economica della famiglia e occorre per richiedere prestazioni sociali agevolate, servizi sociali e/o assistenziali e di pubblica utilità legate al reddito familiare.

Dal 1 gennaio 2015, sulla base di quanto previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 159/2013 (pdf, 126.6 KB), sono stati modificati i parametri su cui si basa il calcolo dell’ISEE, che attualmente comprendono non solo la composizione del nucleo familiare, il reddito da lavoro e il patrimonio mobiliare e immobiliare di ogni componente il nucleo familiare, ma anche somme fiscalmente esenti e una maggiore attenzione alla situazione occupazionale e alle spese per il mantenimento di coniuge e figli in caso di divorzio o separazione.

Gli ISEE previsti dalla riforma sono i seguenti:

  • ISEE standard o ordinario . Contiene le principali informazioni sulla situazione anagrafica reddituale e patrimoniale del nucleo famigliare. Vale per la maggior parte delle prestazioni.
  • ISEE Università, utile per lo studente che vuole accedere alle prestazioni per il diritto universitario
  • ISEE Socio sanitario, utile per l’accesso alle prestazioni sociosanitarie come l’assistenza domiciliare per le persone con disabilità e/o non autosufficienti, l’ospitalità presso strutture residenziali e semiresidenziali per le persone che non possono essere assistite a domicilio.
  • ISEE Sociosanitario-Residenze, utile per l’accesso alle prestazioni residenziali come i ricoveri presso Residenze Socio Sanitarie Assistenziali (RSA, RSSA).
  • ISEE Minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi, utile per l'accesso alle prestazioni agevolate rivolte ai minorenni che siano figli di genitori non coniugati tra loro e non conviventi.
  • ISEE Corrente, che consiste in un ISEE aggiornato dei redditi e trattamenti degli ultimi 12 mesi  quando si siano verificate rilevanti variazioni del reddito a seguito di eventi avversi come la perdita del posto di lavoro.

Sulla base delle nuove indicazioni per il calcolo dell’ISEE viene confermato il principio che fanno parte del nucleo familiare i componenti della famiglia anagrafica alla data di presentazione della dichiarazione sostitutiva unica. A meno di casi particolari, ai fini dell’accesso a prestazione per i bambini ciò che conta è la condizione economica di entrambi i genitori. Con il nuovo ISEE viene stabilito il principio che il genitore non convivente nel nucleo familiare, non coniugato con l’altro genitore, che abbia riconosciuto il figlio, fa parte del nucleo familiare del figlio, a meno che non sia effettivamente assente dal nucleo (genitore coniugato con persona diversa dall’altro genitore; legale separazione, ecc.). Si tratta di una previsione necessaria per differenziare la situazione del nucleo in cui il genitore è davvero solo (per morte o allontanamento o irreperibilità dell’altro genitore o costruzione di un’altra famiglia) da quella in cui l’altro genitore naturale ha semplicemente un’altra residenza anagrafica, magari per scelta puramente opportunistica ai fini fiscali. Di conseguenza, l’ISEE del nucleo familiare con figli viene integrata in base della situazione economica del genitore non convivente.

Per ottenere l' ISEE è necessario prima compilare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica), un documento che contiene le informazioni di carattere anagrafico, reddituale e patrimoniale necessarie a descrivere la situazione economica del nucleo familiare. La DSU può essere presentata all'ente erogatore, ai comuni e all'INPS in via telematica. Per la compilazione della DSU, l'utente può rivolgersi anche al CAF, munito, a seconda dei casi, di apposito mandato/delega.

Sulla base dei dati contenuti nella dichiarazione, combinando i redditi, i patrimoni e le caratteristiche del nucleo familiare, vengono calcolati due indicatori utilizzabili alternativamente a seconda delle prestazioni agevolate richieste: l'indicatore della situazione economica (ISE) e l'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), che permettono di valutare in maniera sintetica le condizioni economiche delle famiglie. L'ISE riguarda la situazione economica familiare nel suo complesso, mentre l'ISEE riconduce la situazione familiare ad un valore per i singoli componenti, in maniera che si possano confrontare nuclei familiari diversi per numerosità ed altre caratteristiche.

Gli Enti erogatori per verificare il possesso dei requisiti da parte di chi abbia richiesto una prestazione sociale agevolata consultano il Sistema Informativo ISEE (SII) . In particolare, gli enti acquisiscono il valore ISEE, la composizione del nucleo familiare e le informazioni della DSU con le modalità precisate dalla circolare INPS 10 aprile 2015, n. 73.

La validità delle DSU è stata modificata dal decreto legislativo 147/2017 (articolo 10, comma 4) (pdf, 195.7 KB) per cui a decorrere dal 1 gennaio 2019 la DSU è valida dalla data di presentazione fino al successivo 31 agosto. NOTA BENE: il decreto legge 28 gennaio 2019 n. 4 (pdf, 207.7 KB) ha modificato prorogando al 31 dicembre 2019 il periodo di validità delle sole DSU presentate dal 1 gennaio al 31 agosto 2019. Le DSU presentate dal 1 settembre 2019 sono soggette alla disciplina generale per cui sono valide dal momento della presentazione fino al successivo 31 agosto.

L’INPS fornisce un servizio on line che consente l’acquisizione, la gestione, la consultazione della DSU dichiarazione sostitutiva unica, da inviare per ottenere l’ISEE . Disponibile on-line anche un menu informativo, articolato in novità, guide e modulistica per orientare i cittadini e gli operatori di CAF, enti pubblici e previdenziali.

Per ulteriori informazioni sulla riforma dell’ISEE potete consultare la circolare INPS n. 171 del 18/12/2014 (pdf, 230.1 KB).

Fonte: INPS

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