Altri contributi e agevolazioni economiche alla famiglia

Carta Acquisti per minori di 3 anni

La Carta acquisti  è una carta di pagamento elettronica concessa a cittadini che si trovano in condizioni di disagio economico.Sulla carta si accredita bimestralmente una somma di denaro che può essere utilizzata per la spesa alimentare negli esercizi convenzionati e per il pagamento delle bollette di gas e luce presso gli uffici postali e consentirà di accedere direttamente alla tariffa elettrica agevolata.
La Carta Acquisti vale 40 euro al mese e sarà caricata automaticamente ogni due mesi con 80 euro.
Requisiti
Possono presentare domanda le famiglie con bambini di età inferiore ai 3 anni, con un ISEE in corso di validità inferiore a 6.938,78 euro per l'anno 2019.
Inoltre occorre: non essere intestatari di più di un utenza elettrica, di più di due utenze del gas e di più di due autoveicoli, non essere proprietari di più di un immobile e titolari di patrimoni mobiliari superiori a 15.000 euro.
Per informazioni
Ministero dell'Economia e delle Finanze
sito http://www.mef.gov.it/
Numero verde 800.666.888
Poste italiane
Sito https://www.poste.it/carta-acquisti.html
Contact center 803160
Inps
Sito https://www.inps.it/
Contact center al numero verde 803 164 da rete fissa o al 06 164164 da cellulare.

Reddito di cittadinanza

Il reddito di cittadinanza è un sostegno economico rivolto alle famiglie in difficoltà, che mira al reinserimento nel mondo del lavoro e all'inclusione sociale . Il beneficio economico si compone di due parti , una di integrazione al reddito famigliare e una per l'integrazione del costo dell'affitto o del pagamento del mutuo. Viene accreditato mensilmente su una carta prepagata dedicata. Il reddito di cittadinanza è associato ad un percorso di reinserimento lavorativo e sociale, per cui i beneficiari dovranno sottoscrivere un patto per il lavoro o un patto per l'inclusione sociale.
Requisiti per presentare domanda: cittadini italiani o della UE, cittadini stranieri lungo soggiornanti, stranieri titolari del diritto di soggiorno. Il richiedente deve essere residente in Italia da almeno 10 anni di cui gli ultimi 2 in modo continuativo.
E' rivolto ai nuclei familiari con un valore ISEE inferiore a 9.360 euro, un valore di patrimonio immobiliare (diverso dalla casa di abitazione) non superiore ai 30.000 euro, un valore di patrimonio finanziario inferiore ai 6.000 euro  (elevato a 9360 euro per il nucleo famigliare che risiede in un'abitazione in affitto). Sono inoltre richiesti altri requisiti particolari relativi al possesso dei mezzi di trasporto .
Come si presenta domanda:  telematicamente attraverso il sito dedicato https://www.redditodicittadinanza.gov.it, presso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF) o presso gli uffici postali. Dopo aver presentato domanda l'INPS verificherà i requisiti e in seguito verrà comunicato quando e in quale ufficio postale ritirare la carta poi in base ai propri requisiti ci sarà convocazione da parte del Centro per l'impiego per sottoscrivere un patto per il lavoro o dal Comune per sottoscrivere un patto per l'inclusione sociale.
Per maggiori informazioni : https://www.redditodicittadinanza.gov.it
https://www.inps.it/

REI Reddito di Inclusione - Reddito di solidarietà - RES

Ai sensi del Decreto Legge 4/2019 (pdf, 226.5 KB) istitutivo del Reddito di Cittadinanza, dal 1 marzo 2019 non potranno più essere presentate le domande per ottenere il REI e il RES. Il RES ai sensi della Legge Regionale 7/18 di modifica della Legge Regionale 24/16, è divenuto integrativo della misura nazionale. Il REI ai sensi dell'art. 13 del Decreto  Legge 4/2019 a partire dal mese di aprile 2019 non più riconosciuto  nè rinnovato.

Carta famiglia

La Carta Famiglia, istituita con la legge di stabilità del 2016, e con il Decreto 20 settembre 2017 del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali (pdf, 19.0 KB) (pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 9 gennaio 2018) è destinata ai nuclei famigliari regolarmente residenti in Italia, con almeno 3 componenti minorenni e con ISEE non superiore ai 30.000. La carta consente l'accesso a sconti sull'acquisto di beni e servizi e a riduzioni tariffarie concesse , da soggetti sia pubblici che privati, che aderiscono all'iniziativa.
Enti e attività commerciali informeranno sulla propria adesione all’iniziativa esibendo un apposito bollino insieme al logo della card. Il bollino riporterà la dicitura "Amico della famiglia", in caso di sconti del 5% e oltre rispetto al prezzo di listino dell’articolo o servizio, oppure "Sostenitore della famiglia", qualora le riduzioni arrivino al 20% del costo normale del bene scelto
La carta sarà emessa dal comune di residenza.

Nota bene: lo stanziamento delle risorse necessarie per l'attivazione concreta della carta famiglia è avvenuto solo a giugno 2019, si attende il visto della Corte dei Conti e poi la carta, dopo la stipula delle necessarie convenzioni, potrà essere emessa. Si tratterà di una carta in formato digitale e la sua emissione avverrà tramite app e portale dedicato.
Per informazioni consultare il sito del Dipartimento per le politiche della famiglia

Contributi regionali per l'accesso ai centri estivi

La Regione Emilia Romagna ha stanziato dei fondi per il biennio 2018-2019, per sostenere le famiglie nel pagamento della retta di frequenza dei figli ai centri estivi . I Contributi sono destinati alle famiglie degli alunni con fascia di età compresa tra i 3 e i 13 anni (nati dal 2005 al 2015) della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria  di primo grado, per la frequenza di uno dei centri estivi gestiti dal Comune oppure dei centri estivi privati aderenti al progetto, individuati da ogni Comune tramite bando. Per maggiori informazioni consultare la scheda informativa relativa ai Centri estivi .

Gli Empori Solidali

L'Emporio solidale è una rete di punti di distribuzione al dettaglio gratuiti realizzata dalla Regione Emilia Romagna in collaborazione con la Caritas dell'Emilia Romagna. Sono rivolti in particolare alle famiglie in difficoltà economica, specialmente con figli. Per accedere occorre essere residenti nel Comune in cui ha sede l'Emporio (o nell'Unione dei Comuni nei casi di Empori destinati ad un'unione di Comuni) e dichiarare un ISEE mediamente compreso tra i 3.000 e i 10.000 euro, oppure essere rimasti senza lavoro, essere iscritti a un centro per l'impiego, avere a carico  figli minori.
Gli utenti che accedono all'Emporio possono segliere liberamente i prodotti alimentari a disposizione usufruendo di una tessera personale caricata con punteggio a scalare.
In Emilia-Romagna ci sono 20 punti, dei quali  12 risultano già attivi, 5 sono in fase d'avvio e 3 sono in fase di progettazione, distribuiti su tutto il territorio regionale. Per l'elenco dettagliato consultare la mappa degli Empori Solidali in Emilia Romagna.

Family Card

Molti comuni emiliano romagnoli hanno aderito al progetto Family Card che prevede, attraverso accordi con le realtà economiche private locali, sconti e agevolazioni rivolti alle famiglie numerose.

I progetti sono gestiti direttamente dai singoli Comuni e sono diversi in ciascuna realtà. Consigliamo di contattare l'amministrazione comunale di riferimento per ottenere maggiori informazioni sull'iniziativa.

Prestito d'onore

Il prestito sull'onore ( legge regionale n.2 del 12/03/2003 (pdf, 179.9 KB)) si propone come un aiuto concreto per le famiglie con una difficoltà economica temporanea, per le future mamme con problemi nel proseguire la gestazione, giovani coppie con figli, famiglie con un solo genitore e figli minori.
Si tratta di un prestito in denaro a tasso zero che viene concesso dal Comune o dal suo delegato tramite una apposita convenzione con istituti bancari e con la finanza etica, per realizzare progetti di spesa che riguardino in primo luogo i figli, come spese sanitarie, spese relative l'abitazione, spese legali, spese scolastiche, spese per sostenere l'inserimento lavorativo di un genitore etc... L'entità del prestito e la modalità di restituzione sono stabilite caso per caso dall'ente erogatore.
Per poter accedere al prestito bisogna soddisfare alcuni requisiti, stabiliti dai regolamenti attuativi comunali, ad es. essere residenti nel territorio comunale, avere un determinato reddito (che varia a seconda dei Comuni). Si sottolinea che non tutti i comuni attivano l'erogazione di questo tipo di contributo.

Contributi del Servizio Sociale

Le famiglie con minori che si trovino in grave difficoltà possono richiedere un contributo economico ai Servizi sociali del Comune. Questi interventi possono essere mirati alla soluzione di un bisogno preciso oppure articolati in sussidi mensili.

Pubblicazione sulle misure per la famiglia, finanziate con la legge di bilancio 2019

Il Dipartimento per le politiche della famiglia ha realizzato una nuova pubblicazione che raccoglie tutte le misure a sostegno della famiglia, finanziate con la Legge di Bilancio 2019 (legge 30 dicembre 2018 n. 145).
 La pubblicazione: Misure per la famiglia (legge di bilancio 2019) (pdf, 476.8 KB)

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina