Altri contributi e agevolazioni economiche alla famiglia

Carta Acquisti per minori di 3 anni

La Carta acquisti  è una carta di pagamento elettronico concessa a cittadini che si trovano in condizioni di disagio economico. Sulla carta si accredita bimestralmente una somma di denaro che può essere utilizzata per la spesa alimentare negli esercizi convenzionati e abilitati al circuito Mastercard e per il pagamento delle bollette di gas e luce presso gli uffici postali e consentirà di accedere direttamente alla tariffa elettrica agevolata.

Logo Carta acquisti I negozi che espongono questo simbolo  daranno sconti aggiuntivi alle normali promozioni.
La Carta Acquisti vale 40 euro al mese e sarà caricata automaticamente ogni due mesi con 80 euro. La Carta Acquisti si può richiedere negli Uffici Postali presentando il modulo di richiesta con la relativa documentazione (il modulo è disponibile on line sul sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze oppure presso gli Uffici Postali) 
Requisiti
Possono presentare domanda le famiglie con bambini di età inferiore ai 3 anni, con un ISEE in corso di validità inferiore a 7.001,37 euro per l'anno 2021
Inoltre occorre: non essere intestatari di più di un utenza elettrica, di più di due utenze del gas e di più di due autoveicoli, non essere proprietari di più di un immobile e titolari di patrimoni mobiliari superiori a 15.000 euro.
In caso di smarrimento o furto della carta acquisti
Occorre chiedere il blocco della Carta telefonando al numero verde gratuito 800.902.122 (dall'Italia) o al numero +39.049.21.00.149 (dall'estero). L'operatore comunicherà il "numero di blocco". In seguito occorre fare una denuncia all'Autorità Giudiziaria o di pubblica sicurezza e, entro due giorni lavorativi bancari dalla telefonata, ci si deve rivolgere ad un ufficio postale fornendo il "numero di blocco" e una copia della denuncia. Presso lo stesso ufficio si potrà richiedere una nuova Carta su cui sarà disponibile il saldo della Carta bloccata
Per informazioni
Ministero dell'Economia e delle Finanze
sito http://www.mef.gov.it/
Poste italiane
Sito https://www.poste.it/carta-acquisti.html - Contact center 803160
Inps
Sito https://www.inps.it/ - Contact center al numero verde 803 164 da rete fissa o al 06 164164 da cellulare.

Reddito di cittadinanza

Il reddito di cittadinanza è un sostegno economico rivolto alle famiglie in difficoltà, che mira al reinserimento nel mondo del lavoro e all'inclusione sociale . Il beneficio economico si compone di due parti , una di integrazione al reddito famigliare e una per l'integrazione del costo dell'affitto o del pagamento del mutuo. Viene accreditato mensilmente su una carta prepagata dedicata. Il reddito di cittadinanza è associato ad un percorso di reinserimento lavorativo e sociale, per cui i beneficiari dovranno sottoscrivere un patto per il lavoro o un patto per l'inclusione sociale.
Durata del beneficio: il Reddito di Cittadinanza decorre dal mese successivo a quello di presentazione della domanda ed è concesso per un periodo massimo di 18 mesi, trascorsi i quali può essere rinnovato, previa sospensione di un mese, presentando la nuova domanda già a partire dal mese solare successivo a quello di erogazione della diciottesima mensilità.
Requisiti per presentare domanda
: cittadini italiani o della UE, cittadini stranieri lungo soggiornanti, stranieri titolari del diritto di soggiorno. Il richiedente deve essere residente in Italia da almeno 10 anni di cui gli ultimi 2 in modo continuativo.
E' rivolto ai nuclei familiari con un valore ISEE inferiore a 9.360 euro, un valore di patrimonio immobiliare (diverso dalla casa di abitazione) non superiore ai 30.000 euro, un valore di patrimonio finanziario inferiore ai 6.000 euro  (elevato a 9360 euro per il nucleo famigliare che risiede in un'abitazione in affitto). Sono inoltre richiesti altri requisiti particolari relativi al possesso dei mezzi di trasporto .
Come si presenta domanda: la domanda per il Reddito di cittadinanza può essere presentata telematicamente attraverso il sito dedicato https://www.redditodicittadinanza.gov.it, presso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF) o, dopo il quinto giorno di ciascun mese, presso gli uffici postali

Causa emergenza da Covid-19, è possibile trasmettere la domanda di Reddito e Pensione di Cittadinanza anche attraverso il sito dell'INPS, nella sezione ’’reddito di cittadinanza/pensione di cittadinanza’’,  procedendo come per tutte le richieste di prestazione che possono essere richieste all’Istituto, autenticandosi con PIN dispositivo, SPID, Carta Nazionale dei Servizi e Carta di Identità Elettronica.

Dopo aver presentato domanda, l'INPS verificherà i requisiti e in seguito verrà comunicato quando e in quale ufficio postale ritirare la carta poi in base ai propri requisiti ci sarà convocazione da parte del Centro per l'impiego per sottoscrivere un patto per il lavoro o dal Comune per sottoscrivere un patto per l'inclusione sociale.
Per maggiori informazioni :
https://www.redditodicittadinanza.gov.it
https://www.inps.it/ - Brochure informativa "Reddito e Pensione di Cittadinanza" a cura dell'INPS.

Reddito di emergenza 2021

E' una misura straordinaria di sostegno al reddito straordinario alle famiglie in difficoltà economica  a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. 
Requisiti richiesti:

  • residenza in Italia, verificata con riferimento al componente richiedente il beneficio;
  • reddito familiare inferiore al Rem spettante, patrimonio mobiliare familiare 2020 inferiore a 10000 euro, accresciuto di 5000 euro per ogni componente successivo al primo, fino a un massimo di 20000 euro. Il massimale  è incrementato  di 5000 euro in caso di presenza nel nucleo familiare di un  componente in condizione di disabilità grave  o  di  non  autosufficienza 
  • Isee inferiore a 15000 euro

L'importo mensile va da un minimo di 400 euro ad un massimo di 800 euro, elevabili a 840 euro solo in presenza di disabili gravi o non autosufficienti e nei casi sotto descritti.

Il Rem  sarà riconosciuto a domanda per i mesi di marzo, aprile e maggio 2021 .

Il Rem non è compatibile con la pensione ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità; un rapporto di lavoro dipendente la cui retribuzione lorda sia superiore ad una determinata soglia; il reddito di cittadinanza e tutte le misure aventi finalità analoghe.
Il Rem è erogato dall'INPS e può essere richiesto dal 7 aprile 2021 al 30 aprile 2021:

  • in modalità telematica dal sito www.inps.it, autenticandosi con PIN, SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di livello 2, CNS (Carta Nazionale dei Servizi) e CIE (Carta di Identità Elettronica);
  • tramite i servizi offerti dai Patronati

Legislazione di riferimento: decreto legge 22 marzo 2021, n. 41 - Messaggio INPS 1° aprile 2021, n. 1378
Per informazioni: sito INPS

Carta famiglia

Nel 2020 causa emergenza covid-19 la platea dei destinatari della carta famiglia era stata allargata alle famiglie con almeno un figlio a carico ma a partire dal 1° gennaio 2021, i nuclei familiari con meno di tre figli conviventi e minori di 26 anni non potranno più beneficiare della Carta della famiglia (articolo 90-bis, comma 1, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge n. 24 aprile 2020, n. 27)

La Carta Famiglia, è stata istituita con la legge di stabilità del 2016, partita inizialmente come un agevolazione rivolta solo alle famiglie con almeno 3 figli minori, negli anni ha subito varie modifiche ed ha allargato la fascia dei destinatari. Il decreto attuativo 27 giugno 2019 del Ministro per la famiglia e le disabilità di concerto con il Ministro dell’economia stabilisce gli attuali criteri di accessi, le modalità di emissione e i destinatari validi per il triennio 2019-2021
La Carta della famiglia  può essere richiesta dai genitori con almeno 3 figli minori di 26 anni, conviventi, anche adottivi. All’interno di uno stesso nucleo familiare con stato di famiglia, è importante che esista un rapporto di filiazione con almeno uno dei genitori.
La Carta famiglia deve essere richiesta on line tramite il portale dedicato https://www.cartafamiglia.gov.it/ utilizzando le credenziali SPID personali . 
Per chi non possiede ancora le credenziali Spid, può attivarle sul sito spid.gov.it
Per conoscere l’elenco degli esercizi commerciali che sono convenzioni consultare il sito alla sezione “Dove usare la carta” . 

Covid- 19 - Bonus baby sitting per i figli conviventi minori di anni 14

Il decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30 ha introdotto la possibilità, per i genitori di figli minori di 14 anni in didattica a distanza o in quarantena, di richiedere uno o più bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting o di servizi integrativi per l’infanzia, fino al 30 giugno 2021.

Il bonus baby sitting viene erogato in alternativa al congedo ed è possibile scegliere la corresponsione di uno o più bonus per l'acquisto di servizi di baby sitting, nel limite massimo complessivo di 100 euro settimanali. 

Destinatari: lavoratori iscritti alla gestione separata INPS, lavoratori autonomi, personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, impiegato per le esigenze connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19, lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato, appartenenti alla categoria dei medici, degli infermieri, dei tecnici di laboratorio biomedico, dei tecnici di radiologia medica e degli operatori socio-sanitari.

Requisiti: essere genitori di figli minori di 14 anni conviventi in una delle seguenti situazioni:
l) l’infezione da Covid-19;
2) la quarantena da contatto (ovunque avvenuto) disposta con provvedimento del Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente;
3) la sospensione dell’attività didattica in presenza;
4) la chiusura del centro assistenziale diurno.

Il messaggio 26 marzo 2021, n. 1296 fornisce ulteriori dettaglia riguardo beneficiari, misura e caratteristiche del bonus.

Modalità di erogazione del bonus: il bonus viene erogato mediante il libretto famiglia, oppure in alternativa direttamente al richiedente, per la comprovata iscrizione ai centri estivi, ai servizi integrativi per l'infanzia, i servizi socio-educativi territoriali, ai centri con funzione educativa e ricreativa e ai servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia. La fruizione del di questo bonus utilizzata per l'iscrizione ai servizi integrativi per l'infanzia e' incompatibile con la fruizione del bonus asilo nido .

Presentazione della domanda 
Il bonus può essere richiesto:

  • in modalità telematica dal sito www.inps.it - InMyINPS (sezione "Servizi online" > "Servizi per il cittadino" > autenticazione con una delle credenziali di seguito elencate > “Domanda di prestazioni a sostegno del reddito” > “Bonus servizi di baby sitting”) 
    autenticandosi con PIN, SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di livello 2, CNS (Carta Nazionale dei Servizi) e CIE (Carta di Identità Elettronica);
  • tramite i servizi offerti dai Patronati.

La procedura online per richiedere il nuovo bonus baby-sitting, è attiva sul sito INPS a partire dall'8 aprile 2021. 

Contributi regionali per l'accesso ai centri estivi

La Regione Emilia Romagna con la  Deliberazione n. 528 del 19 aprile 2021, anche per il 2021, attraverso le risorse provenienti dal Fondo sociale europeo, sostiene le famiglie nel pagamento della retta di frequenza dei figli ai centri estivi . I contributi sono destinati alle famiglie degli alunni con fascia di età compresa tra i 3 e i 13 anni (nati dal 2008 al 2018) della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria  di primo grado, per la frequenza di uno dei centri estivi gestiti dal Comune oppure dei centri estivi privati aderenti al progetto, individuati da ogni Comune tramite bando. Per maggiori informazioni consultare la scheda informativa relativa ai Centri estivi .

Contributi regionali per l'iscrizione dei figli ai corsi sportivi

La Regione Emilia Romagna con il DGR Emilia Romagna n. 600 del 03/06/2020 (pdf, 628.39 KB) ha stanziato risorse per sostenere i nuclei famigliari con figli minori tra i 6 e i 16 anni e figli con disabilità tra i 6 e i 26 anni nell’iscrizione dei propri figli a corsi, attività e campionati sportivi organizzati da associazioni e società sportive dilettantistiche. Per maggiori informazioni consultare la scheda informativa relativa a Bambini e Sport

Tax credit vacanze - Bonus vacanze 2020 (proroga utilizzo voucher richiesti dal 01/07/20 al 31/12/20 fino al 31/12/2021)

 L'art. 176 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) (pdf1.88 MB), prevede che per il periodo d’imposta 2020, viene riconosciuto ai nuclei familiari un credito, utilizzabile per il pagamento dei servizi offerti dalle imprese turistico ricettive, da bed & breakfast e agriturismo. Chi ha richiesto il bonus dal 1° luglio al 31 dicembre 2020 può utilizzarlo fino al 31 dicembre 2021 (proroga prevista dal decreto-legge n. 183 del 2020, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 21 del 2021).
Destinatari: Nuclei familiari con ISEE in corso di validità non superiore a 40 mila euro.
Quota credito: L'importo massimo del credito è di 500 euro. Per i nuclei familiari composti da due persone l’importo del credito è di 300 euro, per quelli composti da una sola persona è 150 euro . È fruibile nella misura dell’80%, sottoforma di sconto, per il pagamento dei servizi prestati dal fornitore. Il restante 20% è utilizzabile come detrazione dall’avente diritto
Condizioni di utilizzo:
- Può essere utilizzato da un solo componente
- Può essere speso in un’unica soluzione e nei riguardi di una sola impresa turistica ricettiva, o di un solo agriturismo o bed & breakfast
- Il corrispettivo della prestazione deve essere documentato con fattura elettronica o documento commerciale
Lo sconto è rimborsato al fornitore sotto forma di credito d’imposta secondo le indicazione dell'Agenzia delle Entrate.
Come si richiede: il bonus si richiede tramite l'App IO , disponibile su APP STORE e PLAY STORE. Una volta scaricata, per completare la procedura è necessario avere a portata di mano: lo SPID, cioè il Sistema pubblico di identità digitale o la Carta di identità elettronica e l'Isee 2020 ordinario o corrente.
 Per maggiori informazioni: Leggi la guida completa dell’Agenzia delle Entrate (pdf, 5.24 MB)

Gli Empori Solidali

Gli Empori assolvono a due funzioni:
- Il contrasto alla deprivazione materiale e alimentare, 
- La cura degli aspetti sociali e relazionali, in riferimento alle persone con cui entrano in contatto, in secondo luogo, attraverso attività accessorie quali l’ascolto, l'orientamento verso i servizi, la formazione, l’inserimento lavorativo, gli spazi mamma-bambino, le consulenze al credito e alla gestione domestica. Sono rivolti in particolare alle famiglie in difficoltà economica. Per accedere occorre essere residenti nel Comune in cui ha sede l'Emporio (o nell'Unione dei Comuni nei casi di Empori destinati ad un'unione di Comuni) e dichiarare un ISEE mediamente compreso tra i 3.000 e i 10.000 euro, oppure essere rimasti senza lavoro, essere iscritti a un centro per l'impiego, avere a carico  figli minori. Gli utenti che accedono all'Emporio possono scegliere liberamente i prodotti alimentari a disposizione usufruendo di una tessera personale caricata con punteggio a scalare. Per maggiori informazioni consultare il sito regionale ER SOCIALE
In Emilia-Romagna ci sono 22 punti, distribuiti su tutto il territorio regionale. Vedi la mappa degli Empori Solidali in Emilia Romagna . 

Family Card

Molti comuni emiliano romagnoli hanno aderito al progetto Family Card che prevede, attraverso accordi con le realtà economiche private locali, sconti e agevolazioni rivolti alle famiglie numerose.

I progetti sono gestiti direttamente dai singoli Comuni e sono diversi in ciascuna realtà. Consigliamo di contattare l'amministrazione comunale di riferimento per ottenere maggiori informazioni sull'iniziativa.

Prestito d'onore o Prestito sociale 

Il prestito sull'onore ( legge regionale n.2 del 12/03/2003 (pdf, 179.9 KB)) si propone come un aiuto concreto per le famiglie con una difficoltà economica temporanea, per le future mamme con problemi nel proseguire la gestazione, giovani coppie con figli, famiglie con un solo genitore e figli minori.
Si tratta di un prestito in denaro a tasso zero che viene concesso dal Comune o dal suo delegato tramite una apposita convenzione con istituti bancari e con la finanza etica, per realizzare progetti di spesa che riguardino in primo luogo i figli, come spese sanitarie, spese relative l'abitazione, spese legali, spese scolastiche, spese per sostenere l'inserimento lavorativo di un genitore etc... L'entità del prestito e la modalità di restituzione sono stabilite caso per caso dall'ente erogatore.
Per poter accedere al prestito bisogna soddisfare alcuni requisiti, stabiliti dai regolamenti attuativi comunali, ad es. essere residenti nel territorio comunale, avere un determinato reddito (che varia a seconda dei Comuni). Si sottolinea che non tutti i comuni attivano l'erogazione di questo tipo di contributo.

Alcuni comuni hanno attivato questo strumento per supportare le famiglie in difficoltà a causa dell'emergenza sanitaria Covid-19, per informazioni rivolgersi allo sportello sociale del proprio comune. 

Contributi del Servizio Sociale

Le famiglie con minori che si trovino in grave difficoltà possono richiedere un contributo economico ai Servizi sociali del Comune. Questi interventi possono essere mirati alla soluzione di un bisogno preciso oppure articolati in sussidi mensili.

Bonus mobilità - Bonus bici

Il decreto rilancio (pdf1.88 MB) per il 2020 prevede un contributo di massimo 500 euro per l'acquisto di  normali biciclette, anche a pedalata assistita e di veicoli per la micromobilità elettrica quali monopattini, hoverboard e segway. È previsto il rimborso, nelle stesse modalità, anche per l’utilizzo dei servizi di sharing mobility (es. bike-sharing). Il bonus bicicletta avrà durata fino al 31 dicembre 2020 e può essere richiesto una sola volta e sarà operativo presumibilmente da fine agosto 2020. Per maggiori informazioni vedi i dettagli nella nostra scheda informativa . 

Rimborso abbonamenti trasporti pubblici inutilizzati causa lockdown imposto dall'emergenza COVID 19

Sono previsti rimborsi per studenti e lavoratori pendolari titolari di abbonamento mensile e annuale, rispettivamente per il periodo 23 febbraio-3 giugno 2020 e 8 marzo-17 maggio 2020titolari di biglietti ferroviari di corsa semplice acquistati prima dell’8 marzo e con scadenza 8 marzo-17 maggio 2020Delibera della Giunta regionale n. 893 del 20 luglio 2020) .
La richiesta va presentata entro il 30 novembre 2020 all’Azienda di trasporto pubblico che ha emesso l’abbonamento. Il rimborso sarà effettuato mediante l’emissione di un voucher rilasciato al massimo entro 30 giorni dalla richiesta. Vedi i dettagli nella scheda informativa

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina