Altri contributi e agevolazioni economiche alla famiglia

Carta Acquisti per minori di 3 anni

La Carta acquisti  è una carta di pagamento elettronica concessa a cittadini che si trovano in condizioni di disagio economico.Sulla carta si accredita bimestralmente una somma di denaro che può essere utilizzata per la spesa alimentare negli esercizi convenzionati e per il pagamento delle bollette di gas e luce presso gli uffici postali e consentirà di accedere direttamente alla tariffa elettrica agevolata. La Carta Acquisti vale 40 euro al mese e sarà caricata automaticamente ogni due mesi con 80 euro. La Carta Acquisti si può richiedere negli Uffici Postali presentando il modulo di richiesta con la relativa documentazione.
Requisiti
Possono presentare domanda le famiglie con bambini di età inferiore ai 3 anni, con un ISEE in corso di validità inferiore a 6.966,54 euro per l'anno 2020.
Inoltre occorre: non essere intestatari di più di un utenza elettrica, di più di due utenze del gas e di più di due autoveicoli, non essere proprietari di più di un immobile e titolari di patrimoni mobiliari superiori a 15.000 euro.
Per informazioni
Ministero dell'Economia e delle Finanze
sito http://www.mef.gov.it/
Numero verde 800.666.888
Poste italiane
Sito https://www.poste.it/carta-acquisti.html
Contact center 803160
Inps
Sito https://www.inps.it/
Contact center al numero verde 803 164 da rete fissa o al 06 164164 da cellulare.

Reddito di cittadinanza

Il reddito di cittadinanza è un sostegno economico rivolto alle famiglie in difficoltà, che mira al reinserimento nel mondo del lavoro e all'inclusione sociale . Il beneficio economico si compone di due parti , una di integrazione al reddito famigliare e una per l'integrazione del costo dell'affitto o del pagamento del mutuo. Viene accreditato mensilmente su una carta prepagata dedicata. Il reddito di cittadinanza è associato ad un percorso di reinserimento lavorativo e sociale, per cui i beneficiari dovranno sottoscrivere un patto per il lavoro o un patto per l'inclusione sociale.
Requisiti per presentare domanda: cittadini italiani o della UE, cittadini stranieri lungo soggiornanti, stranieri titolari del diritto di soggiorno. Il richiedente deve essere residente in Italia da almeno 10 anni di cui gli ultimi 2 in modo continuativo.
E' rivolto ai nuclei familiari con un valore ISEE inferiore a 9.360 euro, un valore di patrimonio immobiliare (diverso dalla casa di abitazione) non superiore ai 30.000 euro, un valore di patrimonio finanziario inferiore ai 6.000 euro  (elevato a 9360 euro per il nucleo famigliare che risiede in un'abitazione in affitto). Sono inoltre richiesti altri requisiti particolari relativi al possesso dei mezzi di trasporto .
Come si presenta domanda:  telematicamente attraverso il sito dedicato https://www.redditodicittadinanza.gov.it, presso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF) o presso gli uffici postali. Dopo aver presentato domanda l'INPS verificherà i requisiti e in seguito verrà comunicato quando e in quale ufficio postale ritirare la carta poi in base ai propri requisiti ci sarà convocazione da parte del Centro per l'impiego per sottoscrivere un patto per il lavoro o dal Comune per sottoscrivere un patto per l'inclusione sociale.
Per maggiori informazioni : https://www.redditodicittadinanza.gov.it
https://www.inps.it/

Reddito di emergenza

E' riconosciuto un sostegno al reddito straordinario alle famiglie in difficoltà economica  a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Requisiti richiesti:

  • residenza in Italia, verificata con riferimento al componente richiedente il beneficio;
  • reddito familiare inferiore al Rem spettante, patrimonio mobiliare familiare 2019 inferiore a 10mila euro, accresciuto di 5mila euro per ogni componente successivo al primo, fino a un massimo di 20mila euro;
  • Isee inferiore a 15mila euro

L'importo mensile va da un minimo di 400 euro ad un massimo di 800 euro, elevabili a 840 euro solo in presenza di disabili gravi o non autosufficienti e nei casi sotto descritti.

Il Rem è erogato per due mensilità a decorrere dal mese di presentazione della domanda.
Quindi, se la domanda è presentata entro il 31 maggio 2020 saranno erogate le mensilità di maggio e giugno, mentre se è presentata nel corso del mese di giugno 2020 saranno erogate le mensilità di giugno e luglio 2020. 

Il Rem non è compatibile con la pensione ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità; un rapporto di lavoro dipendente la cui retribuzione lorda sia superiore ad una determinata soglia; il reddito di cittadinanza e tutte le misure aventi finalità analoghe.
Il Rem è erogato dall'INPS e le domande possono essere presentate  entro il 30 giugno 2020 :

  • in modalità telematica dal sito www.inps.it, autenticandosi con PIN, SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di livello 2, CNS (Carta Nazionale dei Servizi) e CIE (Carta di Identità Elettronica);
  • tramite i servizi offerti dai Patronati

Per informazioni consultare la Brochure informativa dell'INPS (pdf, 160.29 KB)

Carta famiglia

EMERGENZA COVID-19: il Governo ha disposto che per il 2020 possano ottenere la carta tutte le famiglie con almeno un figlio a carico e che siano residenti nei comuni o nelle aree nelle quali è stato verificato un contagio per cui non si conosce la fonte di trasmissione (decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9). Queste famiglie potranno richiedere la Carta dal 31 marzo 2020.

La Carta Famiglia, è stata istituita con la legge di stabilità del 2016, partita inizialmente come un agevolazione rivolta solo alle famiglie con almeno 3 figli minori, negli anni ha subito varie modifiche ed ha allargato la fascia dei destinatari. Il decreto attuativo 27 giugno 2019 del Ministro per la famiglia e le disabilità di concerto con il Ministro dell’economia stabilisce gli attuali criteri di accessi, le modalità di emissione e i destinatari validi per il triennio 2019-2021
La Carta della famiglia  può essere richiesta dai genitori con almeno 3 figli minori di 26 anni, conviventi, anche adottivi. All’interno di uno stesso nucleo familiare con stato di famiglia, è importante che esista un rapporto di filiazione con almeno uno dei genitori.
La Carta famiglia deve essere richiesta on line tramite il portale dedicato https://www.cartafamiglia.gov.it/ utilizzando le credenziali SPID personali . 
Per chi non possiede ancora le credenziali Spid, può attivarle sul sito spid.gov.it
Per conoscere l’elenco degli esercizi commerciali che sono convenzioni consultare il sito alla sezione “Dove usare la carta” . 

Bonus baby sitting e centri estivi (EMERGENZA COVID-19)

In considerazione del permanere della situazione di gravità eccezionale derivante dal contagio da COVID-19, il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) ha riconfermato  il bonus baby sitting introdotto dal decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 (c.d. decreto Cura Italia) e introdotto il bonus per l’iscrizione ai centri estivi e servizi integrativi per l’infanzia da utilizzare in alternativa al congedo parentale straordinario (previsto dal decreto 18/2020) .

Periodo di utilizzo: per le prestazioni di baby-sitting, nel periodo dal 5 marzo 2020 al 31 luglio 2020, per l' iscrizione a centri estivi e per servizi integrativi per l’infanzia, nel periodo di chiusura dei servizi educativi scolastici e fino al 31 luglio 2020.

Destinatari
I bonus per servizi di baby-sitting e centri estivi e servizi integrativi per l’infanzia spettano ai genitori di figli di età non superiore a 12 anni e di figli con disabilità (in questo caso non si applica il limite di età di 12 anni),che rientrano nelle seguenti categorie di lavoratori:

  • dipendenti del settore privato;
  • iscritti in via esclusiva alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335;
  • autonomi iscritti all’INPS;
  • autonomi iscritti alle casse professionali
  • lavoratori dipendenti del settore sanitario pubblico e privato accreditato
  • personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico

L'altro genitore:

  • Non deve essere beneficiario di altre forme di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa (ad esempio, NASPI,CIGO, indennità di mobilità, ecc.);
  • Non deve essere disoccupato o non lavoratore;
  • Può essere in Smart Working (Lavoro Agile)

Quota bonus: il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) (pdf, 1.88 MB), prevede che possano essere erogati “uno o più bonus” per l’acquisto di servizi di baby-sitting. per coloro che non hanno presentato la domanda per la prestazione di bonus baby-sitting prevista dal decreto cura italia, vi è la possibilità di vedersi riconosciuto un importo pari ad un massimo di 1.200 oppure 2000 euro per i lavoratori dipendenti del settore sanitario pubblico e privato accreditato e il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico. Per coloro che abbiano già fruito della prestazione di bonus per servizi di baby-sitting per un importo massimo di 600 euro oppure 1000 euro se lavoratori del settore sanitario o comparto sicurezza difesa e soccorso pubblico.
In presenza di più figli di età inferiore a 12 anni, il bonus può essere richiesto anche per tutti i figli, ma in misura complessivamente non superiore a 1.200/2000 euro per il nucleo familiare.

Modalità di erogazione del bonus baby sitting
Il bonus è erogato dall’INPS mediante il Libretto Famiglia, pertanto i beneficiari devono registrarsi come utilizzatori di Libretto Famiglia sul sito INPS, nell’apposita sezione dedicata alle prestazioni occasionali “Libretto Famiglia link”, così come i soggetti che prestano i servizi di baby-sitting devono registrarsi come prestatori sulla piattaforma dell’INPS dedicata alle prestazioni occasionali.

Modalità di erogazione del bonus centri estivi e servizi integrativi per l’infanzia
E' erogato mediante accredito su conto corrente bancario o postale, accredito su libretto postale, carta prepagata con IBAN o bonifico domiciliato presso le poste, secondo la scelta indicata all’atto della domanda dal richiedente.

Presentazione della domanda
Il bonus può essere richiesto:

  • in modalità telematica dal sito www.inps.it - InMyINPS (sezione "Servizi online" > "Servizi per il cittadino" > autenticazione con una delle credenziali di seguito elencate > “Domanda di prestazioni a sostegno del reddito” > “Bonus servizi di baby sitting”) 
    autenticandosi con PIN, SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di livello 2, CNS (Carta Nazionale dei Servizi) e CIE (Carta di Identità Elettronica);
  • tramite il Contact Center dal numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente) oppure dal numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori), anche in questo caso l'utente dovrà essere munito di PIN
  • tramite i servizi offerti dai Patronati

Per informazioni vedi:

Buoni spesa - Emergenza Covid - 19

Il Governo ha stanziato dei fondi da destinare ai Comuni, dai più grandi ai più piccoli,  per garantire ai cittadini in difficoltà economica, dei buoni spesa per affrontare questa emergenza sanitaria (vedi ordinanza della Protezione Civile 29 marzo 2020 - GU n. 85 del 30 marzo 2020).  I buoni sono gestiti direttamente dai singoli Comuni che stanno pubblicando sui propri siti istituzionali le procedure da seguire per presentare le domande e l’elenco degli esercizi commerciali dove è possibile spendere i buoni spesa. Gli uffici di riferimento a cui rivolgersi per informazioni sono i servizi sociali .

Contributi regionali per l'accesso ai centri estivi

La Regione Emilia Romagna anche per il 2020, attraverso le risorse provenienti dal Fondo sociale europeo, sostiene le famiglie nel pagamento della retta di frequenza dei figli ai centri estivi . I contributi sono destinati alle famiglie degli alunni con fascia di età compresa tra i 3 e i 13 anni (nati dal 2007 al 2017) della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria  di primo grado, per la frequenza di uno dei centri estivi gestiti dal Comune oppure dei centri estivi privati aderenti al progetto, individuati da ogni Comune tramite bando. Per maggiori informazioni consultare la scheda informativa relativa ai Centri estivi .

Contributi regionali per l'iscrizione dei figli ai corsi sportivi

La Regione Emilia Romagna con il DGR Emilia Romagna n. 600 del 03/06/2020 (pdf, 628.39 KB) ha stanziato risorse per sostenere i nuclei famigliari con figli minori tra i 6 e i 16 anni e figli con disabilità tra i 6 e i 26 anni nell’iscrizione dei propri figli a corsi, attività e campionati sportivi organizzati da associazioni e società sportive dilettantistiche. Per maggiori informazioni consultare la scheda informativa relativa a Bambini e Sport

Tax credit vacanze - Bonus vacanze 2020

 L'art. 176 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) (pdf, 1.88 MB), prevede che per il periodo d’imposta 2020, viene riconosciuto ai nuclei familiari un credito, utilizzabile per il pagamento dei servizi offerti dalle imprese turistico ricettive, da bed & breakfast e agriturismo. Il bonus è utilizzabile dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2020
Destinatari: Nuclei familiari con ISEE in corso di validità non superiore a 40 mila euro.
Quota credito: L'importo massimo del credito è di 500 euro. Per i nuclei familiari composti da due persone l’importo del credito è di 300 euro, per quelli composti da una sola persona è 150 euro . È fruibile nella misura dell’80%, sottoforma di sconto, per il pagamento dei servizi prestati dal fornitore. Il restante 20% è utilizzabile come detrazione dall’avente diritto
Condizioni di utilizzo:
- Può essere utilizzato da un solo componente
- Può essere speso in un’unica soluzione e nei riguardi di una sola impresa turistica ricettiva, o di un solo agriturismo o bed & breakfast
- Il corrispettivo della prestazione deve essere documentato con fattura elettronica o documento commerciale
Lo sconto è rimborsato al fornitore sotto forma di credito d’imposta secondo le indicazione dell'Agenzia delle Entrate.
Come si richiede: il bonus si richiede tramite l'App IO , disponibile su APP STORE e PLAY STORE. Una volta scaricata, per completare la procedura è necessario avere a portata di mano: lo SPID, cioè il Sistema pubblico di identità digitale o la Carta di identità elettronica e l'Isee 2020 ordinario o corrente.
 Per maggiori informazioni: Leggi la guida completa dell’Agenzia delle Entrate (pdf, 5.24 MB)

Gli Empori Solidali

Gli Empori assolvono a due funzioni:
- Il contrasto alla deprivazione materiale e alimentare, 
- La cura degli aspetti sociali e relazionali, in riferimento alle persone con cui entrano in contatto, in secondo luogo, attraverso attività accessorie quali l’ascolto, l'orientamento verso i servizi, la formazione, l’inserimento lavorativo, gli spazi mamma-bambino, le consulenze al credito e alla gestione domestica. Sono rivolti in particolare alle famiglie in difficoltà economica. Per accedere occorre essere residenti nel Comune in cui ha sede l'Emporio (o nell'Unione dei Comuni nei casi di Empori destinati ad un'unione di Comuni) e dichiarare un ISEE mediamente compreso tra i 3.000 e i 10.000 euro, oppure essere rimasti senza lavoro, essere iscritti a un centro per l'impiego, avere a carico  figli minori. Gli utenti che accedono all'Emporio possono scegliere liberamente i prodotti alimentari a disposizione usufruendo di una tessera personale caricata con punteggio a scalare. Per maggiori informazioni consultare il sito regionale ER SOCIALE
In Emilia-Romagna ci sono 22 punti, distribuiti su tutto il territorio regionale. Vedi la mappa degli Empori Solidali in Emilia Romagna . 

Family Card

Molti comuni emiliano romagnoli hanno aderito al progetto Family Card che prevede, attraverso accordi con le realtà economiche private locali, sconti e agevolazioni rivolti alle famiglie numerose.

I progetti sono gestiti direttamente dai singoli Comuni e sono diversi in ciascuna realtà. Consigliamo di contattare l'amministrazione comunale di riferimento per ottenere maggiori informazioni sull'iniziativa.

Prestito d'onore

Il prestito sull'onore ( legge regionale n.2 del 12/03/2003 (pdf, 179.9 KB)) si propone come un aiuto concreto per le famiglie con una difficoltà economica temporanea, per le future mamme con problemi nel proseguire la gestazione, giovani coppie con figli, famiglie con un solo genitore e figli minori.
Si tratta di un prestito in denaro a tasso zero che viene concesso dal Comune o dal suo delegato tramite una apposita convenzione con istituti bancari e con la finanza etica, per realizzare progetti di spesa che riguardino in primo luogo i figli, come spese sanitarie, spese relative l'abitazione, spese legali, spese scolastiche, spese per sostenere l'inserimento lavorativo di un genitore etc... L'entità del prestito e la modalità di restituzione sono stabilite caso per caso dall'ente erogatore.
Per poter accedere al prestito bisogna soddisfare alcuni requisiti, stabiliti dai regolamenti attuativi comunali, ad es. essere residenti nel territorio comunale, avere un determinato reddito (che varia a seconda dei Comuni). Si sottolinea che non tutti i comuni attivano l'erogazione di questo tipo di contributo.

Contributi del Servizio Sociale

Le famiglie con minori che si trovino in grave difficoltà possono richiedere un contributo economico ai Servizi sociali del Comune. Questi interventi possono essere mirati alla soluzione di un bisogno preciso oppure articolati in sussidi mensili.

Smart working per i genitori con figli minori di 14 anni - EMERGENZA COVID 19

Il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) (pdf, 1.88 MB) prevede che i genitori lavoratori dipendenti del settore privato, con almeno un figlio a carico minore di anni 14, a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o che non vi sia genitore non lavoratore, avranno diritto al lavoro agile a condizione che tale modalità sia compatibile con le caratteristiche della prestazione.

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