Centri estivi


Nei mesi estivi, quando le scuole e gli asili sono chiusi, i bambini e i ragazzi possono continuare a divertirsi e a stare insieme frequentando i centri estivi. L'organizzazione di questi centri varia da realtà a realtà, per la maggior parte si tratta di iniziative comunali a cui si aggiungono realtà private come Arci e altre associazioni laiche e cattoliche ma anche polisportive, circoli, etc...
I centri estivi interessano i bambini da 1 a 14 anni, funzionano di norma nei mesi di luglio e agosto e in qualche caso anche a settembre e sono differenziati per fasce di età (nidi, scuole materne, elementari, medie). Possono essere a tempo pieno (7.30/8.00 -16.00/18.00) o part time.
Per partecipare è necessaria l'iscrizione e il pagamento di una retta che dipende dal tipo di centro scelto.

Contributi regionali per l'accesso ai centri estivi

Con il " Progetto per la conciliazione tempi cura lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di centri estivi (pdf, 329.3 KB)" approvato dalla Giunta Regionale il 26 febbraio 2018, la regione Emilia Romagna ha stanziato 13 milioni di euro su due anni (2018 e 2019) per aiutare le famiglie ad affrontare il costo delle rette .
I Contributi sono destinati alle famiglie degli alunni con fascia di età compresa tra i 3 e i 13 anni (per i contributi del 2019 riguarda i nati dal 2006 al 2016) della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria  di primo grado, per la frequenza di uno dei centri estivi pubblici gestiti direttamente dai Comuni oppure dei centri estivi privati aderenti al progetto e accreditati dalla Regione, individuati da ogni Comune tramite bando.
La direttiva regionale 247 del 26 febbraio 2018 (pdf, 521.2 KB), definisce caratteristiche e requisiti strutturali, logistici, funzionali e organizzativi a cui i centri estivi dovranno adeguarsi per poter aderire al progetto regionale ed essere "accreditati".
Per accedere alla richiesta del contributo le famiglie dovranno essere residenti in Emilia Romagna, rientrare in un reddito ISEE annuo massimo di 28 mila euro e scegliere uno dei centri inseriti nell'elenco comunale . Spetterà al comune il controllo dei requisiti e la compilazione di una graduatoria. Per il 2019 è previsto un contributo massimo di 336 euro totale per ogni figlio suddivisi in 84 euro a settimana per un massimo di 4 settimane di frequenza. 

I comuni  hanno tempo fino al 30 maggio 2019 per stilare l'elenco dei Centri aderenti al progetto (pubblici e privati), renderlo pubblico insieme alle modalità di presentazione delle domande.  Per maggiori informazioni contattare il comune di riferimento.

Per ulteriori informazioni consultare  il sito della Regione Emilia Romagna http://sociale.regione.emilia-romagna.it/

Informazioni sul territorio

Entrando nelle Redazioni locali presenti nel menu di sinistra, troverete alcune delle attività e delle iniziative presenti sul territorio regionale e rivolte ai bambini.

Inoltre per avere un aggiornamento costante delle attività in essere nei singoli territori, si consiglia la consultazione ed eventualmente l'iscrizione alle Newsletter redatte e curate dalle redazioni locali.

 

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