Comunita' per gestanti e per madri con bambino "Speranza" - Forlimpopoli

RIVOLTO A:
Donne gestanti e madri, italiane e straniere, che hanno raggiunto la maggiore età, con bambino in situazione di bisogno o disagio. Vengono accolte anche madri minori, ma per esse è prevista la definizione del Progetto Educativo Individuale, come per tutti gli altri minori accolti nella Comunità (si veda in specifico sotto la voce Tutela del Minore - Associazioni - Comunità di Accoglienza "Maria Immacolata", Forlimpopoli)

COS'E':
Si tratta di un progetto della Comunità di Accoglienza "Maria Immacolata" che prevede l'inserimento di mamme maggiorenni (e non, ma con percorsi proposti diversi) sole e in difficoltà, nella Comunità a livello residenziale, per favorire in loro il raggiungimento delle autonomie al fine di svolgere al meglio i loro compiti genitoriali.

COSA OFFRE:
- Un ambiente e non solo una "casa", che possa favorire comunicazione e confronto per rafforzare e formare risorse personali, indispensabili alla realizzazione di un progetto di vita in autonomia;
- Vita in Comunità, per la realizzazione di un progetto di vita personalizzato;
- Struttura Ponte, percorso verso l'autonomizzazione e il superamento di situazioni personali particolarmente complesse affrontate in strutture specificatamente dedicate (esperienze di violenza, dipendenze, prostituzione, ecc.);
- Risposte di Emergenza, assicura l'accoglienza temporaneamente a minori lasciati dalle madri che decidono di interrompere il progetto e alle madri i cui figli sono stati posti in affidamento familiare o in altre collocazioni (durata della permanenza di norma non superiore ai 2 mesi);

INFORMAZIONI UTILI
La modalità di ammissione alla Comunità avviene tramite presentazione del caso da parte del Servizio Sociale del Comune che richiede la disponibilità alla coordinatrice della Comunità attraverso contatto telefonico e si impegna a presentare documentazione scritta della situazione della madre che si intende inserire.
Viene concordato insieme ai Servizi Sociali e la madre un progetto per linee generali prima dell'ingresso in Comunità; dopo un mese di permanenza, in base alle osservazioni e alle valutazioni del caso fatte, viene sottoscritto un Progetto di Vita che di norma non deve superare i 18 mesi di accoglienza nella struttura, nel quale vengono stabiliti i passaggi che la mamma deve affrontare nel processo di autonomizzazione quali:
- la ricerca di soluzioni abitative;
- la ricerca di soluzioni lavorative o di opportunità di qualifica professionale;
- il potenziamento delle capacità di utilizzare i servizi del territorio;
- miglioramento nell'utilizzo del proprio tempo e denaro;
- capacità di conciliare impegni personali con quelli genitoriali.
Accoglie fino a tre progetti alla volta con un massimo di 7 posti letto. E' impossibilitata invece ad inserire gestanti/madri su progetto terapeutico/recupero per dipendenze da alcool o sostanze stupefacenti.

DOVE ANDARE:
Comunità di Accoglienza "Maria Immacolata", Via Duca D'Aosta n. 94/A - 47034 - Forlimpopoli
Tel. 0543/741180 - Fax 0543/742704 - Cell. di servizio: 331/3072931
Coordinatrice responsabile: Suor Maria Grazia Maione
Sito internet: www.comunitaccoglienza.it
E-mail: servizio@comunitaccoglienza.it
Orari di relazione con il pubblico:
attraverso contatto telefonico dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, oppure tramite mail.


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