E' possibile prevenire le ragadi al seno, e nel caso in cui si formino, come curarle?

Risponde la Redazione Regionale (11/04/19)

Si possono prevenire le ragadi ed il dolore al seno, guidando il bambino ad un attacco corretto, cercando di favorire un'ampia apertura della bocca stimolando il suo labbro superiore con il capezzolo, ed avvicinandolo gentilmente al seno con un movimento attivo del braccio o della mano che lo sostiene. Inoltre potrebbe essere utile usare almeno per qualche tempo dopo il parto quando non si sta allattando, le coppette "proteggi capezzolo", in modo da favorire la traspirazione e di conseguenza la cicatrizzazione delle ragadi, quindi la guarigione. Se si sente dolore all'attacco, sarebbe importante rivolgersi a un'ostetrica o consulente per l'allattamento, per essere aiutate a guidare correttamente il bambino al seno, sin dai primi giorni. Il dolore potrebbe essere davvero molto intenso e far desistere la mamma dalla sua scelta. E' invece possibile, intervenendo per tempo, rendere l'esperienza dell'allattamento al seno piacevole e gratificante.

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pubblicato il 2019/04/11 11:34:43 GMT+1 ultima modifica 2019-04-11T11:34:43+01:00

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