Bonus di 1500 euro per retta iscrizione asilo nido e supporto domiciliare

COS'E':
Si tratta di un'agevolazione economica contenuta nella Legge di Bilancio 2017 e prevista nell'ambito degli interventi normativi a sostegno del reddito delle famiglie per il pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati e di forme di assistenza domiciliare in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche.
La legge 27 dicembre 2019, n 160 ha incrementato, a decorrere dall'anno 2020, l'importo del contributo per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati, nonché per l'introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini al di sotto dei tre anni, affetti da gravi patologie croniche, portandolo fino ad un massimo di 3.000 euro su base annua per i nuclei familiari in possesso di ISEE minorenni in corso di validità (riferito al minore per il quale è richiesta la prestazione) fino a 25.000 euro.

Per i nuclei familiari con un ISEE minorenni compreso tra 25.001 e 40.000 euro, l’agevolazione potrà spettare in misura pari a un massimo di 2.500 euro.

Infine, spetterà l’importo minimo di 1.500 euro nell’ipotesi di ISEE minorenni oltre la predetta soglia di 40.000 euro, ovvero in assenza dell’ ISEE.

Il premio è corrisposto direttamente dall’INPS su domanda del genitore che può presentare la domanda per il minore nato o adottato in possesso dei requisiti di legge.

  • Il bonus asilo nido verrà erogato con cadenza mensile, suddividendo l'importo massimo di 1.500 euro su 11 mensilità, per un importo massimo di 136,37 euro, per ogni retta mensile pagata e documentata, direttamente al genitore che ha sostenuto il pagamento.
    Il contributo mensile erogato dall'Istituto non può eccedere la spesa sostenuta per il pagamento della singola retta
    Il bonus asilo nido non può essere fruito, inoltre, in mensilità coincidenti con quelle di fruizione del Voucher baby sitting o contributo asili nido (alternativo al congedo parentale).  Il premio asilo nido non è cumulabile con la detrazione fiscale per la frequenza asili nido, a prescindere dal numero di mensilità percepite e non può essere usufruito in coincidenza con i contributi per l'acquisto di servizi per l'infanzia (ex voucher baby sitting - asilo nido). 
  • Il bonus per le forme di assistenza presso la propria abitazione, viene erogato a seguito di presentazione da parte del genitore richiedente, che risulti convivente con il bambino,  di un attestato rilasciato dal pediatra di libera scelta che attesti per l’intero anno di riferimento, “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica”.

A decorrere dal 2020, l’importo della prestazione erogata varia in base al valore dell’ ISEE minorenni riferito al minore per cui è richiesta la prestazione, secondo le seguenti fasce:

ISEE minorenni fino a 25.000 euro = importo erogabile 3.000 euro;
ISEE minorenni da 25.001 euro fino a 40.000 euro = importo erogabile 2.500 euro;
ISEE minorenni da 40.001 = importo erogabile 1.500 euro.
Nel caso in cui non sia presente un ISEE minorenni in corso di validità, il budget assegnato sarà pari a 1.500 euro.

Sarà preso a riferimento l’ ISEE minorenni in corso di validità l’ultimo giorno del mese precedente a quello di presentazione della domanda.

Il Bonus viene erogato, secondo l'ordine di presentazione della domanda, in un'unica soluzione direttamente al genitore richiedente.
Le eventuali domande che in base ai tempi di presentazione, per insufficienza di budget, non potranno essere accolte saranno comunque ammesse ma “con riserva”. Qualora a fine anno dovessero residuare somme ancora disponibili, le stesse domande potranno essere recuperate e poste in lavorazione secondo l’ordine di presentazione acquisito.

IMPORTANTE: Il Bonus Nido rimane invariato anche nel 2022 e non viene inglobato nel nuovo Assegno Unico Universale.


RIVOLTO A:

Il Bonus Nido spetta ai genitori di minori fino a 3 annicompiuti tra gennaio e agosto 2021, anche adottati o in affidamenti. Può essere richiesto dal genitore che sostiene l’effettivo pagamento delle rette scolastiche o, per i servizi di assistenza domiciliare, che coabita con il minore o ha dimora abituale nel suo stesso comune. Nel caso in cui le quote per la retta dell’asilo nido non siano versate sempre dallo stesso genitore, entrambi i genitori possono presentare domanda di contributo, specificando le mensilità sostenute da ciascuno. Le famiglie con più figli fino a 3 anni possono richiedere il contributo per tutti i  minori, presentando una singola domanda per ciascun bambino beneficiario dell’agevolazione.

COSA OCCORRE:
La domanda può essere presentata se in possesso dei seguenti requisiti (circolare INPS 22 maggio 2017, n. 88):

  • cittadinanza italiana
  • cittadinanza UE;
  • permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell'Unione europea; (art. 10, decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30);
  • carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza dell'Unione europea (art. 17, d.lgs. 30/2007);
  • status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
  • residenza in Italia;
  • relativamente al contributo asilo nido, il richiedente è il genitore che sostiene l'onere del pagamento della retta;
  • relativamente al contributo per forme di assistenza domiciliare, il richiedente deve coabitare con il figlio e avere dimora abituale nello stesso comune

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda.


DOVE ANDARE:
La domanda deve essere presentata all'Inps, telematicamente mediante una delle seguenti modalità:
  • WEB - servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN dispositivo attraverso il portale dell'Istituto (www.inps.it - Servizi on line); 
  • Contact Center integrato - tel. 803164 o numero 06 164.164 (numero da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante); 
  • Patronati, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

INFORMAZIONI UTILI:
Per il Bonus asilo nido, all'atto della domanda il richiedente, dovrà indicare le mensilità relative ai periodi di frequenza scolastica compresi tra gennaio e dicembre, per le quali intende ottenere il  beneficio. Alla presentazione della domanda dovrà inoltre essere allegata la documentazione, comprovante il pagamento almeno della retta relativa al primo mese di frequenza per cui si chiede il beneficio, oppure nel caso di asili nido pubblici che prevedono il pagamento delle rette posticipato rispetto al periodo di frequenza, la documentazione da cui risulti l'iscrizione del bambino. Le ricevute corrispondenti ai pagamenti delle rette relative ai mesi successivi dovranno essere allegate entro la fine del mese di riferimento. 

Per ulteriori informazioni:
Sede INPS di Forlì V.le della Libertà, 48 - Forlì - Tel. 0543/710111 - Fax. 0543/710365 

Visita la pagina dedicata su  Informafamiglie.it e su INPS.it

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