- Unione dei Comuni della Valmarecchia e Bellaria Igea Marina (9)
- Unione dei Comuni Terre di Castelli (2)
- Unione dei Comuni Valle del Savio (10)
- Unione del Sorbara (5)
- Unione della Romagna Faentina (4)
- Unione Rubicone e mare (3)
- Unione Terre d'Acqua - Casa Isora (2)
- Unione Terre d'Argine (6)
- Unione Valli del Reno, Lavino, Samoggia (8)
Reddito di inclusione (ADI)
Che cos'è
L’Assegno di Inclusione è una misura di sostegno economico che è entrata in vigore il 1° gennaio 2024, sostituendo il Reddito di Cittadinanza. Questo assegno è progettato per favorire l’inclusione sociale e professionale delle persone.
Rivolto a
Per poter ricevere l’Assegno di Inclusione, è necessario soddisfare alcuni requisiti, che possono riguardare la situazione economica, la residenza o la cittadinanza, e la composizione del nucleo familiare. Inoltre, è fondamentale partecipare a un percorso personalizzato di attivazione sociale e lavorativa, che rappresenta un elemento chiave per l’assegnazione dell’assegno.
L’ADI è riconosciuto ai nuclei familiari che abbiano al loro interno almeno un componente:
- disabile;
- minorenne;
- con almeno 60 anni di età;
- in condizione di svantaggio e inserito in un programma di cura e assistenza dei servizi sociosanitari territoriali certificato dalla Pubblica Amministrazione (le categorie dei soggetti da considerare in condizione di svantaggio sono individuate dal DM 13 dicembre 2023 )
Sono richiesti inoltre requisiti economici, quali ISEE non superiore a 10.140 euro, reddito familiare inferiore alla soglia dei 6.500 euro annui moltiplicato per il corrispondente parametro della scala di equivalenza ADI e altri requisiti specifici legati al patrimonio mobiliare e immobiliare, ai veicoli posseduti e ai redditi e beni patrimoniali. Vedi nel dettaglio i requisiti sul sito INPS
Per ulteriori informazioni consultare il sito Informafamiglie della Regione
Come si richiede
La domanda può essere presentata direttamente dal sito Inps, accedendo alla sezione dedicata, tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di Livello 2, CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o CIE (Carta di Identità Elettronica), presso gli Istituti di Patronato oppure presso i Centri di Assistenza fiscale CAF
