Progetto "un rifugio in comune" (facente parte del Sistema SPRAR)

COS'E':
Si tratta di un servizio del Ministero dell'Interno finalizzato alla protezione temporanea di richiedenti asilo politico o rifugiati, progetto al quale il Comune di Forlì ha aderito sin dal 2001.
Il servizio offre, oltre al vitto e all'alloggio, anche:

  •  inserimento o organizzazione di corsi di base di lingua italiana;
  •  orientamento e accompagnamento sociale, legale, formativo e sanitario;
  •  preparazione della memoria e del colloquio in Commissione territoriale;
  •  aiuto nella compilazione delle pratiche relative all'iter finalizzato al riconoscimento dello status di "rifugiato politico";
  •  accompagnamento in Questura per la presentazione della domanda di asilo politico;
  •  organizzazione di corsi di formazione e/o tirocini formativi in collaborazione con gli enti di formazione della città;
  •  orientamento e supporto nella ricerca di un lavoro per richiedenti asilo, rifugiati e titolari di protezione umanitaria;
  •  accompagnamento e sostegno nella ricerca di un alloggio.

Oggi i posti in accoglienza sono 20 estensibili al massimo a 38.


DESTINATO A:
Il servizio si rivolge a richiedenti asilo, ai rifugiati e alle persone con permesso di soggiorno per motivi umanitari e per protezione temporanea. Prevede un'accoglienza limitata nel tempo a soli sei mesi a partiere dalla data di presentazione della domanda di asilo, eventualmente prorogabili per altri sei mesi, conformemente agli invii disposti dal Servizio Centrale SPRAR.

DOVE ANDARE:
Unità Adulti e Politiche Abitative Via Leone Cobelli, 31 (Sportello Sociale) oppure Via G. Saffi n. 18 - Forlì Tel. 0543/712131 - Fax 0543/712127.
lunedì e venerdì dalle 8.30 alle 13.30; martedì dalle 9.00 alle 18.00; giovedì dalle 15.30 alle 17.30.

Per informazioni legali anche in lingua è possibile chiamare il
Centro Stranieri P.tta San Crispino, 1  Tel. 0543/712818 - Fax 0543/712817

INFORMAZIONI UTILI:
L'accesso è immediato per quanto riguarda l'orientamento, l’informazione e l’aiuto nel disbrigo di pratiche.
Per l'inserimento in accoglienza, l'accesso è compatibile con i posti disponibili e la lista d’attesa e previa autorizzazione del Servizio Centrale SPRAR.
Al momento della verbalizzazione della richiesta d’asilo in Questura il cittadino straniero deve specificare di essere sprovvisto dei mezzi di sussistenza, quindi compilare la richiesta di accesso all’accoglienza. I beneficiari possono anche essere segnalati dal Servizio Centrale del Sistema di Protezione per i richiedenti asilo e rifugiati.
www.sprar.it

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