Cos’è il progetto "Energia in Comune"

Il progetto “Energia in Comune” è promosso dalla Fondazione “Banco dell’Energia” in collaborazione con la Fondazione di Piacenza e Vigevano, la Diocesi di Piacenza e Bobbio, la Caritas Diocesana di Piacenza-Bobbio, il Comune di Piacenza, la Provincia di Piacenza, la Camera di Commercio di Piacenza, Federconsumatori Piacenza, Banca di Piacenza e Credit Agricole Italia, al fine di attivare concrete misure di supporto a soggetti in condizioni di fragilità. Aderiscono al progetto, oltre a Piacenza, 25 Comuni del territorio provinciale, fra cui, per il Distretto di Levante: Fiorenzuola d’Arda, Cadeo, Caorso, Cortemaggiore, Lugagnano e Pontenure.

Nello specifico, “Energia in Comune” è un intervento di contrasto alla povertà energetica che prevede un contributo economico diretto per il pagamento delle bollette di energia elettrica e gas non saldate o in fase di scadenza. Oltre al sostegno economico, il progetto promuove anche un uso consapevole dell’energia, attraverso informazioni e orientamento al risparmio energetico.

A chi è rivolto

Il contributo è destinato a nuclei familiari residenti nei Comuni aderenti, con ISEE 2026 pari o inferiore a 20.000 euro, in situazione di fragilità economica.

Documentazione necessaria

E’ necessario presentare, in fotocopia, la seguente documentazione:

□ copia documento di identità di tutti i componenti del nucleo familiare e, per i cittadini extracomunitari, copia del permesso di soggiorno;

□ bollette luce/gas con bollettini non pagati;

□ copia ISEE 2026 (inferiore o uguale ai 20.000 euro) completo di DSU;

□ copia documento rilasciato dal Centro per lmpiego attestante lo stato di disoccupazione (mod. C2 storico) OPPURE copia del contratto di lavoro del richiedente e del coniuge;

□ eventuale documentazione attestante il riconoscimento dell’invalidità.

Informazioni utili

I criteri di selezione delle famiglie da aiutare sono definiti da un Comitato esecutivo composto da Caritas Diocesana, Comune di Piacenza, Comuni della provincia aderenti al progetto e Federconsorzi.

Le domande, corredate da istruttoria sociale, saranno trasmesse al Comitato esecutivo.

La persona individuata come beneficiaria non potrà presentare istanza di contributo al Comune per la medesima richiesta di supporto al pagamento delle bollette. Ogni nucleo familiare può presentare fino a tre domande di sostegno nel corso dell’anno, entro un tetto massimo complessivo di 300,00 euro.

Come presentare la domanda

COMUNE DI FIORENZUOLA D’ARDA

I cittadini residenti a Fiorenzuola d’Arda devono rivolgersi allo Sportello Sociale del Comune, sito presso l’Ufficio Assistenza, in Corso Garibaldi n. 46, concordando un appuntamento per la presentazione della domanda chiamando il n. telefonico 0523/989400.

COMUNI DI CADEO, CAORSO, CORTEMAGGIORE, LUGAGNANO VAL D'ARDA, PONTENURE

Per informazioni: contattare lo Sportello Sociale del proprio Comune di residenza.

Di seguito i link ai siti istituzionali dei Comuni aderenti:

CADEO: Comune di Cadeo

CAORSO: Comune di Caorso - Homepage

CORTEMAGGIORE: Comune di Cortemaggiore

LUGAGNANO VAL D’ARDA: Comune di Lugagnano Val d'Arda - Homepage

PONTENURE: Comune di Pontenure