Rivolto a
Padri lavoratori dipendenti del settore privato anche adottivi ed affidatari.

Cosa offre
Il padre lavoratore dipendente si astiene dal lavoro per un periodo di 10 giorni lavorativi (non frazionabili a ore e fruibili anche in via non continuativa), nell’arco temporale che va dai 2 mesi precedenti la data presunta del parto fino ai 5 mesi successivi alla nascita.
Il congedo è fruibile, entro lo stesso arco temporale, anche in caso di morte perinatale del figlio.
In caso di parto plurimo, la durata del congedo è aumentata a 20 giorni lavorativi.
Il congedo si applica anche al padre adottivo o affidatario.

I giorni di congedo sono fruibili dal padre anche durante il congedo di maternità della madre lavoratrice e sono compatibili con la fruizione (non negli stessi giorni) del congedo di paternità alternativo.
Al padre è riconosciuta un'indennità pari al 100 per cento della retribuzione.

Per maggiori informazioni sul congedo obbligatorio del padre visita la scheda regionale del sito Informafamiglie.

Informazioni utili
Come fare domanda: nei casi di pagamento a conguaglio, per poter usufruire dei giorni di congedo il padre lavoratore dipendente deve comunicare in forma scritta al datore di lavoro le date di fruizione.
Nei casi di pagamento diretto da parte di INPS, la domanda si presenta online tramite la sezione dedicata del sito INPS, oppure tramite il Contact center al numero 803164 (gratuito da rete fissa) oppure 06164164 da rete mobile oppure tramite gli enti di patronato .

Tempi di presentazione della domanda: Il padre lavoratore dipendente deve comunicare al proprio datore di lavoro le date in cui intende usufruire del congedo con un anticipo non minore di cinque giorni, ove possibile in relazione all'evento nascita, sulla base della data presunta del parto, fatte salve le condizioni di miglior favore previste dalla contrattazione collettiva

Ulteriori chiarimenti sulla presentazione della domanda, le modalità transitorie e i requisiti sono riportate nella Circolare INPS n. 122 del 27-10-2022

Ulteriori approfondimenti sono disponibili sul sito INPS