- Unione dei Comuni della Bassa Romagna (2)
- Unione dei Comuni della Valmarecchia e Bellaria Igea Marina (1)
- Unione dei Comuni Terre di Castelli (0)
- Unione dei Comuni Valle del Savio (1)
- Unione della Romagna Faentina (2)
- Unione Rubicone e mare (1)
- Unione Terre d'Acqua - Casa Isora (0)
- Unione Terre d'Argine (1)
- Unione Valli del Reno, Lavino, Samoggia (0)
Associazioni per le famiglie straniere
Associazioni per le famiglie straniere
Ci sono molte associazioni che si occupano di stranieri attraverso iniziative culturali, attività specifiche e sportelli informativi.
Tra queste sono presenti associazioni create da stranieri, che si sono trasformate da organizzazioni etniche o nazionali in “organizzazioni transnazionali” che includono anche cittadini italiani. Le loro finalità sono aggregative, ricreative e socio-culturali, anche per le famiglie.
Nel menù in fondo alla pagina (da smartphone) o a destra (da pc), selezionando la zona più vicina a voi troverete l'elenco delle associazioni che operano sul vostro territorio.
Se siete interessati alle tematiche legate alla genitorialità continuate la lettura alla pagina tematica dedicata alle Associazioni a sostegno della maternità e paternità o all'Associazionismo familiare.
Principali Attività Associative:
Le principali attività associative includono:
- Attività a favore di donne e bambini immigrati
- Valorizzazione delle culture e delle lingue d'origine
- Corsi di alfabetizzazione per adulti
- Attività sportive
- Comunicazione e informazione rivolta principalmente a cittadini stranieri
- Organizzazione di eventi come feste, cene a tema, spettacoli e concerti
Le associazioni possono anche accedere a finanziamenti comunali e regionali.
Mappatura delle associazioni per Donne Straniere in Emilia Romagna
Al 1 gennaio 2022, la presenza femminile straniera è circa il 52,7%. Le Associazioni femminili giocano un ruolo centrale per promuovere l'integrazione e il protagonismo delle donne migranti.
Per informazioni:
- Mappatura delle associazioni di donne migranti e di donne native e migranti in Emilia-Romagna (aggiornata a gennaio 2022)
- Donne Migranti - Sito della Regione Emilia Romagna
Altre Attività Associative per l’Accoglienza e l’Intercultura
La Regione Emilia-Romagna e le Associazioni attuano interventi per sostenere l'accoglienza delle famiglie di migranti, come:
- Tutoring e sostegno scolastico
- Assistenza burocratica e legale
- Informazione sui diritti e sui servizi pubblici
Per maggiori informazioni:
Link Utili
Centri Interculturali
La Legge regionale n.5 prevede l'istituzione di Centri interculturali per promuovere l'integrazione e la comunicazione interculturale, contrastare razzismo e discriminazione e sostenere la coesione sociale multiculturale.
- Per informazioni generali sui Centri interculturali e sulla Comunicazione interculturale: https://sociale.regione.emilia-romagna.it/intercultura-magazine/comunicazione-e-centri/centri-interculturali-e-comunicazione
Altre risorse utili
Statistiche sulla popolazione immigrata in Emilia-Romagna
La regione Emilia-Romagna, con più di 560.000 persone immigrate, è la prima regione italiana per incidenza degli stranieri sulla popolazione (12,7%, dati 2021). Poco meno della metà sono di provenienza europea, circa il 27% di provenienza africana e quasi il 21% di provenienza asiatica. Al censimento 2021, le comunità straniere più numerose provenivano dalla Romania (16,8% della popolazione straniera), dal Marocco (11,1%) e dall'Albania (10,6%).
Politiche di Accoglienza
La Regione ha sempre attuato una politica di accoglienza, promuovendo e sostenendo le associazioni di migranti e valorizzandone il ruolo nella promozione dell'integrazione e dell'interazione con il territorio e gli Enti Locali. L'Art.8 della Legge regionale n. 5 del 24 marzo 2004 prescrive il sostegno agli organismi di partecipazione e di rappresentanza dei cittadini stranieri.
Progetto “CASP-ER”
Inoltre, la Regione Emilia-Romagna è capofila del progetto “CASP-ER” (Contrasto alla dispersione, Accesso ai servizi, Servizi informativi, Partecipazione e associazionismo), originato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI). Tra le azioni del progetto, si trovano la valorizzazione del ruolo delle associazioni di cittadini stranieri, la cittadinanza attiva e l'incentivazione alla cittadinanza attiva dei giovani di seconda generazione.
