La tessera sanitaria


La Tessera Sanitaria è un documento che attesta l'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale. Contiene i dati anagrafici, il codice fiscale dell'assistito e l'indicazione del medico o pediatra di libera scelta. Per richiedere la tessera sanitaria per i nuovi nati è necessario che un genitore si presenti allo sportello dell'AUSL del Comune di residenza muniti di certificato di nascita (o autocertificazione) e codice fiscale del bambino: il rilascio del documento è immediato.
Nel caso la richiesta venga inoltrata da terzi sono necessari il codice fiscale del bambino, il certificato di nascita e la delega del genitore con fotocopia del documento di identità e della tessera sanitaria dello stesso.

In seguito all'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale verrà distribuita anche la Tessera Sanitaria Europea che sostituirà gradualmente il tesserino plastificato del codice fiscale. La Tessera contiene, oltre ai dati anagrafici e assistenziali, anche il codice fiscale sia su banda magnetica che in formato a barre (bar-code), è valida sull'intero territorio nazionale e permette di ottenere servizi sanitari anche nei paesi dell'Unione Europea, in sostituzione del modello cartaceo E111. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze, per il tramite dell'Agenzia delle Entrate, provvede ad inviare la Tessera Sanitaria a tutti gli aventi diritto, all'indirizzo di residenza risultante nella banca dati dell'Anagrafe Tributaria al momento della spedizione.

La Tessera Sanitaria ha validità 6 anni, salvo diversa indicazione da parte della Regione/ASL di assistenza. In prossimità della scadenza, l'Agenzia delle Entrate provvede automaticamente ad inviare la nuova Tessera a tutti i soggetti per i quali non sia decaduto il diritto all'assistenza.
Se i dati anagrafici riportati sulla tessera fossero errati, il cittadino potrà rivolgersi ad un qualsiasi Ufficio dell'Agenzia delle Entrate per chiedere la correzione, e allo stesso modo, in caso di smarrimento o furto, potrà richiederne un duplicato.
Il cittadino ha diritto alla prestazione sanitaria, anche se non ancora in possesso della Tessera Sanitaria; è comunque necessario che sulla ricetta sia riportato correttamente il codice fiscale per usufruire gratuitamente della prestazione sanitaria.

In attuazione dell’Accordo Stato-Regioni del 20 dicembre 2012, la Regione Emilia-Romagna ha introdotto un’importante novità in ambito sanitario: si tratta della delibera della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna ( Dgr n. 2099/2013 (pdf, 202.0 KB)). La delibera stabilisce, infatti, che i figli minori di famiglie straniere non i regola con le norme relative all’ingresso e al soggiorno debbano obbligatoriamente essere iscritti al Servizio sanitario regionale e la possibilità che le Regioni possano prevedere l’assegnazione del pediatra di libera scelta.

La scelta del pediatra verrà attestata con una specifica tessera sanitaria cartacea rilasciata dalle Aziende Usl  ed è a tempo determinato, con validità annuale dal momento dell’iscrizione e rinnovabile di anno in anno fino al compimento del 14° anno di età, purché il bambino sia presente nel territorio regionale. Le eventuali prescrizioni del pediatra si applicheranno alle prestazioni sanitarie effettuate esclusivamente nelle strutture sanitarie pubbliche dell’Emilia-Romagna e all’assistenza farmaceutica. La tessera avrà validità sul territorio regionale.

Si possono avere ulteriori informazioni telefonando al numero verde 800030070 o accedendo al sito https://sistemats1.sanita.finanze.it/portale/tessera-sanitaria .

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