Mensa

Il servizio mensa scolastico è un servizio a domanda individuale, rivolto agli studenti delle scuole dell'infanzia, elementari e medie.
Viene regolamentato da un regolamento comunale dove sono riportate, la descrizione del servizio, le modaltà di erogazione, di accesso e di contribuzione al servizio.

Le tabelle dietetiche vengono elaborate in accordo con la Pediatria di Comunità dell'Azienda Usl del territorio. In genere le tabelle dietetiche  sono su 4 settimane e  seguono la stagionalità prevedendo un menù primavera-estate e un menù autunno-inverno.
Per i bambini che presentano problemi alimentari per intolleranze, allergie  o indisposizioni temporanee può essere richiesto un menù personalizzato a seguito della presentazione di una certificazione medica (es. menù specifici per celiaci, come previsto dalla legge n. 123, 4 luglio 2005 (pdf, 88.6 KB)) .
Possono inoltre essere richiesti dalla famiglia menù personalizzati anche per ragioni culturali e/o religiose.

Periodicamente l'Amministrazione Comunale effettua delle verifiche tecniche sul menù e sul gradimento del servizio coinvolgendo insegnanti e famiglie. Per monitorare la qualità del servizio, viene nominato annualmente un Comitato mensa che è costituito da rappresentanti dei genitori e docenti nominati all'interno di ogni plesso scolastico e da tecnici dell'Azienda USL e dell'Aministrazione Comunale. I componenti del Cominato possono effettuare sopralluoghi presso il centro di cottura pasti e i refettori con possibilità di consumare il pasto .

Il periodo di funzionamento del servizio coincide di norma con il calendario scolastico con prolungamenti per garantire il pasto durante le eventuali attività ed iniziative estive organizzate dall'Amministrazione Comunale (es. i campi estivi).

Si usufruisce del servizio utilizzando appositi buoni pasto oppure pagando una retta al Comune attribuita in base all' Isee (indicatore della situazione economica equivalente) familiare. E' previsto l'esonero in caso di situazioni economiche particolarmente disagiate e una riduzione della retta nel caso di presenze inferiori a 10 giorni nell'arco del mese.
Alcune scuole hanno una mensa interna, altre utilizzano un servizio di refezione esterno.

L'educazione alimentare passa anche attraverso le mense scolastiche: la Regione Emilia-Romagna ha scelto, con la legge regionale n. 29 del 2002 (pdf, 51.2 KB)"Norme per l'orientamento dei consumi e l'educazione alimentare e per la qualificazione dei servizi di ristorazione collettiva", di promuovere l'uso di alimenti biologici nelle mense scolastiche della regione, insieme all'utilizzo di prodotti tipici e tradizionali.

Per informazioni rivolgersi agli uffici che si occupano dei servizi scolastici del comune dove è collocata la scuola.

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pubblicato il 2016/11/04 01:00:00 GMT+2 ultima modifica 2017-10-09T16:44:00+02:00

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