Matrimonio religioso

RIVOLTO A:
Le coppie che intendono sposarsi con il rito religioso con effetti civili.

COSA OCCORRE:
I documenti necessari da presentare al Parroco per contrarre matrimonio con rito religioso cattolico (concordatario) sono i seguenti:

    • certificato di battesimo
    • certificato di cresima
      (da richiedere alle parrocchie presso le quali sono stati celebrati i due sacramenti).
    • Stato Libero da richiedere nelle Parrocchie di residenza dei Futuri sposi

    Il Parroco provvederà a preparare una richiesta di Pubblicazioni per l'Ufficio di Stato Civile e  le Pubblicazioni Canoniche (che dovranno rimanere affisse nella parrocchia per 15 giorni) .
    Gli altri documenti necessari (atto di nascita e certificato contestuale di residenza, cittadinanza, stato libero) sono invece acquisiti d'ufficio dall'Ufficiale di Stato Civile previa compilazione di un apposito stampato da parte dei nubendi presso l'Ufficio medesimo.

    Al momento del matrimonio i coniugi possono scegliere il regime della Comunione o Separazione dei beni ed effettuare il riconoscimento dei figli agli effetti della leggittimazione.
    Entro 5 giorni dall'avvenuta celebrazione, il Parroco deve trasmettere all'Ufficiale dello Stato Civile l'atto di matrimonio ai fini della sua trascrizione nei Registri degli Atti di Matrimonio del Comune. Con la trascrizione, il matrimonio assume rilevanza giuridica anche per lo Stato Italiano con decorrenza dalla sua data di celebrazione.

    Anche per i cittadini non cattolici esiste la possibilità di celebrare, secondo il loro rito religioso, un matrimonio valido anche a livello civile. Bisogna però tener conto delle seguenti condizioni:

    • la celebrazione deve essere fatta da un ministro del culto la cui nomina sia stata approvata dal Ministero della Giustizia ad eccezione dei culti con i quali lo Stato Italiano ha sottoscritto un'intesa.
    • è necessaria la preventiva autorizzazione dell'Ufficiale dello stato civile
    • bisogna richiedere (entro cinque giorni dalla celebrazione), che il matrimonio sia trascritto nei registri dello Stato Civile. In questo caso, a differenza di quanto succede con il matrimonio concordatario, gli effetti del matrimonio sono interamente regolati dalla legge civile

DOVE ANDARE:

  • Qualche mese  prima di sposarsi  è bene recarsi presso la propria Parrocchia di Residenza per cominciare  ad effettuare tutte le procedure burocratiche .
    Sarà il Parroco a spiegare ai Futuri Sposi , tutti i vari luoghi nei quali si dovranno poi presentare con i Documenti (Chiesa dove verrà effettuato il matrimonio, Ufficio Stato Civile e Curia).

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pubblicato il 2014/08/29 17:50:00 GMT+2 ultima modifica 2021-04-28T09:27:04+02:00

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