Matrimonio religioso

CHE COS'E':

In Italia sono previste due forme di matrimonio, quello civile e quello religioso con effetti civili. I matrimoni religiosi i cui effetti sono riconosciuti civilmente dallo stato italiano sono quello celebrati davanti a un ministro di culto della confessione religiosa che ha stipulato una intesa con lo Stato Italiano. Attualmente sono:

Chiesa Cattolica (matrimonio concordatario), Tavola Valdese, Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del Settimo Giorno, Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Assemblee di Dio in Italia (ADI), Unione Battista, Chiesa Evangelica Luterana in Italia, Unione Buddista Italiana, Unione Induista Italiana, Sanatana Dharma Samgha, Arcidiocesi d’Italia ed esarcato per l’ Europa meridionale ( ortodossi ), Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni ( mormoni ), Chiesa Apostolica d’Italia .

Tali celebrazioni sono regolate da normative specifiche che prevedono diverse modalità e documentazioni. In questi casi il ministro del culto celebra le nozze dopo aver ottenuto l'autorizzazione dall'Ufficiale di Stato Civile, al quale trasmetterà l'atto di matrimonio per la trascrizione nei relativi registri.


COSA OCCORRE:
In particolare per contrarre matrimonio secondo il rito cattolico, è necessario un colloquio con il parroco. Ed essere in possesso dei seguenti documenti:
Certificato di eseguita pubblicazione rilasciato dall’Ufficio di Stato Civile.
Certificato di Battesimo
Certificato di Cresima
Certificato di Stato Libero Ecclesiastico
Attestato di frequenza ai corsi per fidanzati (per visualizzare il calendario dei corsi è possibile collegarsi al sito dell'Ufficio Pastorale della Famiglia della Diocesi di Rimini).
Il matrimonio concordatario ha effetti civili, infatti il sacerdote, al termine della cerimonia religiosa, legge alcuni articoli del Codice Civile. La parrocchia è anche responsabile della trascrizione dell'atto entro 5 giorni dalla data dell'avvenuto matrimonio.

DOVE ANDARE:
I futuri sposi che intendono contrarre matrimonio con rito religioso  devono recarsi dal ministro di culto del proprio credo religioso, per tutte le informazioni inerenti la celebrazione

INFORMAZIONI UTILI:
I cittadini che professano altre confessioni religiose possono celebrare il matrimonio con riconoscimento degli effetti civili del medesimo secondo il loro rito, purché il loro culto sia riconosciuto dallo Stato Italiano e regolato da apposita "intesa".



Azioni sul documento

pubblicato il 2022/04/06 16:50:00 GMT+2 ultima modifica 2022-04-06T16:49:10+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina