Matrimonio religioso

CHE COS’È
È il matrimonio celebrato davanti a un ministro di culto. Il matrimonio cattolico (concordatario) ha effetti religiosi ed effetti civili, a seguito della sua trascrizione nei registri dello stato civile italiano. Il sacerdote durante la cerimonia in chiesa, avverte gli sposi che le nozze producono anche effetti civili e dà loro lettura degli articoli 143, 144, 147 del Codice Civile. Dopo la cerimonia, il parroco invia un originale dell'atto di matrimonio all'ufficiale di stato civile per la trascrizione. Il matrimonio viene trascritto nei registri dello stato civile se ci sono tutti i requisiti richiesti dalla legge italiana per la sua validità.

RIVOLTO A
Coppie di futuri sposi che desiderano sposarsi con rito religioso.

DOVE ANDARE
Rivolgersi al Ministro di culto del luogo scelto per la celebrazione e poi all’Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza di uno dei due sposi (recapiti in questa pagina) per eseguire le pubblicazioni.

COSA OCCORRE
I futuri sposi devono concordare la data con il Ministro di culto e farsi rilasciare la richiesta di pubblicazione. Una volta eseguite le pubblicazioni i futuri sposi consegnano il certificato di eseguita pubblicazione, rilasciato dall'Ufficio di Stato Civile del Comune, al Ministro di culto. Il giorno della cerimonia gli sposi si presentano con due testimoni maggiorenni, muniti di un documento di identità valido. Il matrimonio viene celebrato dal Ministro di culto che, entro 5 giorni, trasmette all'Ufficiale di Stato Civile l'atto di matrimonio per la trascrizione nei Registri degli Atti di Matrimonio del Comune. Con tale trascrizione la celebrazione assume rilevanza giuridica anche per lo Stato Italiano con decorrenza dalla data di celebrazione.

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pubblicato il 2020/12/08 14:47:26 GMT+2 ultima modifica 2020-12-08T14:47:26+02:00

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