La donazione del sangue del cordone ombelicale

CHE COS'E'

Le donne che partoriscono in ospedale possono scegliere di donare il sangue del proprio cordone ombelicale,  ricco di cellule staminali emopoietiche simili a quelle del midollo osseo e quindi prezioso per aiutare alcuni malati a combattere gravi patologie del sangue, come per esempio i linfomi e le leucemie.

RIVOLTO A

Donne che hanno avuto una gravidanza fisiologica e che presentano uno stato di buona salute durante il parto.

INFORMAZIONI UTILI

La donazione non comporta alcun rischio né per la mamma né per il neonato. Non è dolorosa e non sottrae nulla al bambino, perché il prelievo del sangue dal cordone avviene solo dopo che è stato reciso.

DOVE ANDARE

La donazione può essere fatta presso tutti gli ospedali abilitati (dove avvengono almeno 500 parti all'anno). In Emilia Romagna le sacche di sangue prelevate dagli ospedali abilitati vengono inviate alla "Banca regionale del sangue cordonale" presso Il Policlinico Sant'Orsola-Malpighi di Bologna. 

Per informazioni ci si può rivolgere al proprio ginecologo e agli operatori dei reparti di ostetricia dell'ospedale in cui è programmato il parto. 

Per avere più informazioni sulla donazione del sangue cordonale scaricare l'opuscolo informativo (pdf496.35 KB) della Regione e del SSN dell'Emilia-Romagna

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pubblicato il 2020/12/01 10:53:30 GMT+1 ultima modifica 2020-12-01T10:53:30+01:00

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