- Unione dei Comuni della Bassa Romagna (1)
- Unione dei Comuni della Valmarecchia e Bellaria Igea Marina (1)
- Unione dei Comuni Terre di Castelli (1)
- Unione dei Comuni Valle del Savio (1)
- Unione del Sorbara (1)
- Unione della Romagna Faentina (1)
- Unione Rubicone e mare (1)
- Unione Terre d'Acqua - Casa Isora (1)
- Unione Terre d'Argine (1)
- Unione Valli del Reno, Lavino, Samoggia (1)
La donazione del sangue del cordone ombelicale
CHE COS'E'
Il sangue del cordone ombelicale (sangue cordonale) è quello che rimane nel cordone ombelicale e nella placenta dopo il parto. Di solito viene scartato, ma è invece ricco di cellule “staminali emopoietiche”, in grado di generare globuli bianchi, rossi e piastrine, utili alla cura di malattie del sangue e del sistema immunitario. Il prelievo avviene in sala parto, quando il cordone ombelicale è stato reciso. E’ semplice e indolore, senza rischi né sofferenze per neonato e madre. Il sangue donato può essere utilizzato a partire da 6 mesi dopo il prelievo, per escludere patologie, e può essere trasfuso (cioè trapiantato) in pazienti (quasi sempre bambini) con leucemia o altre malattie del sistema emo-poietico ed immunitario.
RIVOLTO A
Tutte le donne gravide sono potenziali donatrici, se non vi sono situazioni a rischio di trasmissione di malattie.
DOVE ANDARE
Per donare il cordone ombelicale è sufficiente che prima del parto la futura mamma: - firmi il modulo per il consenso alla donazione, fornito dalla struttura ospedaliera, - si sottoponga al momento del parto ad un prelievo di sangue, che sarà utilizzato per gli esami previsti per legge, - rinunci ad ogni diritto sul sangue donato.
Ginecologia ostetricia - Ravenna
Viale Randi, 5 - Ravenna
Orari Informazioni: da lunedì a venerdì: 7.00-14.00
Donazione sangue cordone ombelicale - telefoni Prenotazione: 0544 285255
Donazione sangue cordone ombelicale - Informazioni: 0544 285463
Fonte: sito web AUSL della Romagna - Ravenna
