Matrimonio: pubblicazioni

 

CHE COS'E'
Per potere celebrare un matrimonio civile, e religioso avente effetti civili, occorre fare richiesta di pubblicazioni presso il Comune ove uno dei due futuri sposi è residente. Le pubblicazioni restano affisse per 8 giorni consecutivi, presso l'Albo pretorio online. Il matrimonio deve essere celebrato entro 6 mesi (180 gg).

RIVOLTO A
Chi ha i requisiti necessari, previsti dal codice civile, per sposarsi e quindi:
- due persone di diverso sesso, che hanno lo stato libero, cioè non legati da un precedente matrimonio civile o religioso con effetti civili;
- non legate tra loro da vincoli di parentela, di affinità, di adozione e affiliazione nei gradi stabiliti dal codice civile (salvo autorizzazione del giudice tutelare);
- maggiorenni o con almeno 16 anni se muniti di autorizzazione del Tribunale dei Minorenni;
- cittadini non italiani se in possesso del “nulla osta” del proprio Stato.

COSA OCCORRE
La coppia prima di recarsi all'ufficio deve prenotare un appuntamento
L'appuntamento può essere prenotato anche telefonicamente al 059/649257
Può presentarsi anche uno degli sposi con la procura dell'altro o una terza persona con la procura dello sposo assente

Il giorno dell'appuntamento occorre fornire:
- Documento d'identità valido (richiesto per tutte le persone che compaiono)
- Richiesta del Ministro di culto ammesso nello Stato per i soli matrimoni da celebrarsi in forma religiosa;
- Modulo di procura: in caso uno dei due sposi non possa presentarsi per le pubblicazioni ha facoltà di compilare la procura a favore dell'altro o di una terza persona. Il modulo di procura deve essere compilato e firmato dallo sposo assente e accompagnato dalla fotocopia della sua carta d'identità.
- Nulla osta del Consolato o Ambasciata estera in Italia per i cittadini stranieri.
- L'autorizzazione del tribunale per i minorenni tra i 16 e i 18 anni di età, per gli sposi legati da vincoli di parentela e affinità.
- L'autorizzazione del giudice per le donne che hanno sciolto il vincolo di matrimonio precedente da meno di 300 giorni.
- Decreto del tribunale in caso di concessione della riduzione dei termini delle pubblicazioni o di dispensa.
- Cittadini stranieri (comunitari e extracomunitari): dichiarazione di nulla-osta, prevista dall'art. 116 del C.C., rilasciata dall'autorità diplomatica (Consolato o Ambasciata) del proprio paese presente in Italia.Tale nulla osta deve essere legalizzato o presso la Prefettura dove ha sede l'Autorità diplomatica o presso la Prefettura di Modena, sempre che non si tratti di paese esente da legalizzazione. In mancanza del nulla-osta occorre una sentenza del Tribunale Italiano. Le donne straniere che intendono contrarre matrimonio che non sia il primo, devono provare, con specifica indicazione sul nulla osta o con sentenza giudiziaria di divorzio, che il precedente vincolo matrimonio è stato sciolto da almeno 300 giorni (art. 89 codice civile).

Costo:
- una marca da bollo di euro 16,00 se entrambi i nubendi sono residenti a Carpi;
- due marche da bollo di euro 16,00 se uno dei nubendi non è residente a Carpi

INFORMAZIONI UTILI
Il cittadino italiano che desidera sposarsi in un paese straniero deve chiedere all'ufficio di Stato Civile del paese stesso quali sono i documenti necessari, in quanto le normative variano a seconda delle nazioni. In caso di difficoltà a reperire l'ufficio preposto, contattare il Consolato Italiano presente in quel territorio.

DOVE ANDARE
Ufficio Stato Civile
Cortile interno di Via Manicardi / Via 3 Febbraio
Per contatti e orari di apertura consulta la rete civica del Comune di Carpi

 

 

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ultima modifica 2018-02-03T22:15:00+01:00 scaduto

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