Maternità e lavori a rischio

COS'E':

La maternità anticipata per lavori a rischio è un diritto concesso alla lavoratrice gestante che prevede l'interdizione anticipata quando l'ambiente di lavoro o la mansione svolta potrebbero mettere a rischio la salute della gestante o del nascituro.

 Ciò è possibile quando:

  • la gravidanza è a rischio a causa di complicanze o del precario stato di salute della futura madre;
  • lavoro a rischio, ovvero quando le mansioni possono costituire un pericolo per la prosecuzione della gravidanza e non è possibile spostare la lavoratrici a mansione meno pericolose.

La richiesta di maternità anticipata, nei modi e nei tempi che vedremo, può essere fatta sia nel settore pubblico che privato, a prescindere dalla categoria contrattuale. In particolare questo beneficio è rivolta alle lavoratrici:

  • nel settore agricolo o domestico;
  • con contratti di lavoro occasionali o a progetto;
  • in libera professione;
  • autonome iscritte alla gestione separata Inps.

Le ultime due categorie di lavoratrici, tuttavia, possono chiedere la maternità anticipata solo in caso di gravidanza a rischio per complicazioni o condizioni morbose.

COME FARE DOMANDA:

La domanda di maternità anticipata può essere fatta in diversi modi: telematicamente, in via cartacea o mediante i patronati locali, in base al motivo della pretesa.

In caso di attività lavorativa pericolosa (prima o dopo il parto): la richiesta deve essere inoltrata all’Ispettorato territoriale del lavoro congiuntamente al documento del datore di lavoro in cui dichiara l’impossibilità di spostare la lavoratrice ad una mansione non pericolosa. Dopo la richiesta, l’Ispettorato procederà agli accertamenti sanitari.

Si precisa che, in caso di lavori a rischio, per evitare il pericolo il datore di lavoro può anche impiegare la lavoratrice in mansioni inferiori ma con la stessa retribuzione, senza incorrere nel demansionamento. 

In caso di gravidanza a rischio per motivi di salute:

La domanda da compilare e da presentare all’AUSL – i moduli disponibili on line e nei Servizi Igiene e Sanità Pubblica, nei Consultori dell’AUSL presenti in ogni distretto e nei reparti di ostetricia-ginecologia degli ospedali  – deve essere corredata da un certificato medico in originale, rilasciato da un ginecologo del Servizio Sanitario pubblico.

Sede e orario dell'ambulatorio di igiene pubblica dell'Asl per il Distretto Sud Est: 

Via Roma, 42/1  Langhirano, Casa della Salute – tel: 0521865314 – 865301 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30.

La domanda può essere consegnata anche da persona diversa dall’interessata, munita di delega (disponibile on line e nei Servizi Igiene e Sanità Pubblica)

Per ulteriori informazioni consultare i seguenti siti internet:


Sito INPS: www.inps.it

Mail: ITL.Parma-ReggioEmilia@ispettorato.gov.it

Mail URP: ITL.Parma-ReggioEmilia.URP@ispettorato.gov.it

PEC: ITL.Parma-ReggioEmilia@pec.ispettorato.gov.it

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pubblicato il 2020/06/08 10:42:41 GMT+2 ultima modifica 2020-06-08T10:42:41+02:00

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